NON E’ UN GIOCO DA BAMBINI.WILLY INTERVISTA  GLORIA LUCE CHINELLATO IN OCCASIONE DELL’USCITA DELLA SUA NUOVA PIECE TEATRALE

Care Lettrici e Lettori di Detti e Fumetti oggi incontriamo una nostra cara amica, che già in passato si è affacciata felicemente alla ribalta teatrale con divertenti commedie; l’attrice regista e scrittrice Gloria Luce Chinellato. Questa volta la vedremo in una nuova pièce al Teatro Petrolini con “Non È Un Gioco Da Bambini” scritta a quattro mani con la scrittrice e madre di Gloria, Enrica Corradini, che salutiamo. 

Giulia e Marco convivono da oltre tre anni. Sono una coppia contemporanea: ironici, indipendenti. E allergici a ogni forma d’incasellamento. Vivono di lavoro, sushi e sarcasmo. Eppure, sotto la superficie, cresce una tensione sottile e feroce: tra libertà e legame, tra il bisogno di restare sé stessi e la scoperta di essere già legati da un filo – un filo che, a poco a poco, si trasforma in un campo di prova per il loro equilibrio”.  

Una commedia attuale, ironica e spietatamente vera. Uno spettacolo dal ritmo brillante, con momenti di grande densità emotiva. Perché la vita, a volte, cambia le regole proprio quando credevi di averle capite. E scopri che… non è un gioco da bambini.

W. Perché hai avvertito l’esigenza di scrivere insieme a tua madre una commedia con questi presupposti?

G.L. L’idea è “nata” mentre ero in attesa della mia seconda figlia, Caterina. Questa seconda maternità mi ha portato maggiore consapevolezza delle paure che una gravidanza comporta… ma anche l’infinita gioia che ne consegue.

E proprio questa gioia mi ha portato ad interrogarmi sul perché oggi si abbia il terrore di mettere al mondo i figli… e sul perché la società stia diventando sempre più individualista.

Immediatamente, ho sentito l’esigenza di confrontarmi con mia madre, in primis, in quanto madre, appunto, poi in quanto Donna, per di più di un’altra generazione ma soprattutto in quanto formidabile mente e penna… essendo l’autrice di tutti gli spettacoli che ho messo in scena fino ad oggi. Insieme abbiamo indagato e cercato di creare attraverso un dialogo una storia moderna che tocca non solo aspetti appartenenti a qualsiasi generazione ma anche e soprattutto quelli propri di questi anni. 

W. Sotto certi aspetti ti riconosci nel personaggio di Giulia?

G.L. Credo di essere molto diversa dal personaggio di Giulia, sia per carattere, sia perché la mia storia è andata, per una serie di circostanze, all’opposto. Giulia però potrebbe benissimo essere la mia migliore amica, mia sorella, mia cugina e gran parte delle ragazze che conosco che si trovano ad affrontare da sole delle grandi sfide, cercando di far combaciare quello che vogliono essere e quello che la società impone che siano. 

W. Dove hai trovato l’ispirazione per costruire il personaggio di Marco, interpretato dall’attore Nicolas Zappa?

G.L. il personaggio di Marco incarna un prototipo di uomo molto molto diffuso. È sensibile, intelligente e attento ma non lo vuole dare a vedere. È spaventato e preferisce pensare a sé stesso piuttosto che deludere aspettative altrui.

W. Le pièce comiche o drammatiche nascondono messaggi subliminali diretti al pubblico; in questa commedia, qual è?

G.L. il messaggio che volevamo mandare è che nonostante la società imponga sempre più l’assunzione di comportamenti egoistici per sopravvivere in un mondo che ci vuole perennemente in competizione e performanti, se si trova il coraggio di fermarsi e costruire insieme, il risultato sarà in qualche modo una forma di amore. 

W. Oltre alla sinossi, vuoi aggiungere qualcosa in più a proposito della commedia?

G.L. Non ve lo perdete… così ci direte voi qualcosa di più…

W. Bene Gloria Luce, grazie anche a nome delle Lettrice e Lettori di Detti e Fumetti per questa interessante chiacchierata. Ci vediamo a teatro!

Nicolas Zappas e Gloria Luce Chinellato, vi aspettano al:

Teatro Petrolini il 19-20 febbraio 2026 alle ore 20:45

Il 21 febbraio 2026 (Doppio Appuntamento) 17:30-20:45

[DARIO SANTARSIERO PER DETTI E FUMETTI – SEZIONE TEATRO – ARTICOLO DEL 8 FEBBRAIO 2026]

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