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MAFALDA E LA PIMPA A ROMA

Care amiche e amici di DETTI E FUMETTI come ogni Maggio e’ arrivato il tempo dell’ARF. Questo anno iniziamo col botto.

ARF! Festival e l’Instituto Cervantes di Roma presentano alla Sala Dalí di Piazza Navona Mafalda & La Pimpa, la mostra che dal 14 maggio all’11 luglio 2026 porta per la prima volta insieme a Roma le riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e le tavole originali della Pimpa.
L’esposizione, realizzata da ARF! Festival e Instituto Cervantes di Roma — in collaborazione con Franco Cosimo Panini, Quipos S.r.l. e Caminito S.a.s. agenzia letteraria — rinnova l’ormai tradizionale partnership tra la prestigiosa istituzione culturale spagnola e il Festival del Fumetto di Roma.

A inaugurare la mostra, curata da Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud) per ARF! Festival nell’ambito della sua XII edizione, giovedì 14 maggio alle ore 17.30, sarà il Maestro Altan, che incontrerà il pubblico per un talk e una sessione di firmacopie.

“Parlare alle bambine e ai bambini per parlare agli adulti” è il filo invisibile che attraversa l’esposizione, dove Mafalda e Pimpa, due protagoniste amatissime che hanno attraversato generazioni, generi e mode, si fronteggiano come due modi diversi e complementari di guardare il mondo attraverso lo sguardo dell’infanzia.
Da un lato Mafalda, la bambina dai capelli corvini creata da Quino, osserva il quotidiano con lucidità disarmante: guerra, ingiustizia, autorità, futuro vengono passati al vaglio di uno sguardo che non accetta risposte comode. Dall’altro lato la Pimpa, nata dalla mano di Altan, abita un universo in cui la scoperta è continua ma mai minacciosa, fatto di incontro, gioco, trasformazione gentile e meraviglia.
Ne nasce un confronto tra due poetiche opposte e complementari: l’inquietudine critica e la fiducia affettiva, la domanda senza risposta e la narrazione che accoglie. Due modi diversi di usare la semplicità come forma di verità.

Come sottolinea Daniele Bonomo: “Vedere riunite le strip di Mafalda e le tavole de La Pimpa ha una doppia valenza. Da una parte l’importanza di ripercorrere insieme la storia di due personaggi simbolo del nostro immaginario; dall’altra parte rivivere più di cinquant’anni della nostra Storia attraverso gli sguardi, i segni e le parole di Quino e Altan, due grandi Maestri del nostro tempo.”

I riferimenti dell’ufficio stampa dinARF sono


Ufficio stampa ARF!: Fabiana Manuelli – Mob. +39 347 8263425 – stampa@fabianamanuelli.it

Credits :MAFALDA: © 2026 eredi di Joaquín S. Lavado (Quino)
PIMPA: © Altan/Quipos S.r.l.

[FILIPPO NOVELLI PER DETTI E FUMETTI- SEZIONE FUMETTO- ARTICOLO DEL 5 MAGGIO 2026]

L’EVENTO LIVE QUANDO LA VOCE CHIEDE TEMPO. IL LIBRO, LA MOSTRA DEI RITRATTI E LE INTERVISTE

Care amiche e amici di DETTI E FUMETTI

da oggi potete rivivere l’evento del 28 febbraio 26 presso il polo museale LA VACCHERIA.

Per vostra comodita’ lo abbiamo diviso in due parti:

La storia del blog e la presentazione dell’evento PRIMA PARTE EVENTO

Le interviste SECONDA PARTE EVENTO

[ Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – ARTICOLO DEL 28 2 26]

Ototeman – la community di DETTI E FUMETTI

 Care amiche e amici di DEF in molti ci avete chiesto il perche’  i redattori si trasformano in animali antropomorfi quando entrano a far parte della  redazione.

Il motivo a tutti noto e’ perche’ siamo un blog che parla di fumetti e declina le tematiche culturali e artistiche con il linguaggio del fumetto. Ma c’e’ molto di piu’ dietro.

Molto infatti e’ legato al concetto di animale guida di ogni redattore  e tradizione sciamanica che e’ all’origine della nascita del fumetto Osvy, il bianco porcospino, the trutnut ( sciamano etrusco).

Esiste in questa tradizione la presenza del Totem  degli animali guida risalente alla tradizione dei nativi americani (o Pellerossa).  L’ Ojibway ototeman (“colui che è del mio stesso clan”), il totem funge da simbolo identitario, albero genealogico o protezione spirituale, raffigurando figure umane, animali e creature mitologiche. 

  • Gli animali scolpiti, come l’aquila, il corvo, l’orso o il lupo, rappresentavano qualità specifiche e un legame spirituale profondo tra l’uomo e la natura.
  • Gerarchia: Le figure sul palo venivano spesso lette dal basso verso l’alto e rappresentavano un ordine gerarchico o un racconto specifico del clan.
  • Origine: Il termine deriva dalla lingua degli Ojibway, sebbene la tradizione dei grandi pali totemici sia peculiare dei popoli della costa nordoccidentale (come Haida, Tlingit, Kwakiutl). 

I totem, quindi, sono sia opere artistiche che espressioni di una complessa struttura sociale e spirituale che unisce la comunità allo spirito animale guida. 

[FILIPPO NOVELLI per Detti e Fumetti sezione Fumetto, articolo del 16 febbraio 2026]

Troppo Libera – la storia a fumetti della scultrice Camille Claudel

Amici di Detti e Fumetti vi segnaliamo l’uscita del Graphic Novel  di Alessia Petricelli e Sergio Riccardi dal titolo TROPPO LIBERA.

Vi diamo un po’ di informazioni utili.

Titolo: Troppo libera. L’arte, l’amore, la lotta di Camille Claudel

Autori: Assia Petricelli e Sergio Riccardi


Casa Editrice: Tunué (Collana Prospero Book)


Data di uscita: 24 febbraio 2026


Genere: Biografia (graphic novel, romanzo a fumetti)


Target: 16+


Formato e Pagine: Cm 16,8×24, 272 pagine a colori, cartonato


Prezzo: Euro 19,90


ISBN: 9788867906567


Ma di cosa parla esattamente il libro?

Racconta la storia di Camille Claudel, talentuosa scultrice nella Parigi di fine Ottocento, allieva e amante di Auguste Rodin,

che finì i suoi giorni reclusa in manicomio dai familiari. Il libro riflette sulla lunga esclusione delle donne dagli ambiti della vita pubblica e artistica. Sottolinea come la grandezza e la volontà di Camille di essere un’artista alla pari degli uomini,

rifiutando un’arte considerata “femminile”, l’abbiano condotta a una strada senza uscita.


Il graphic novel ha uno stile asciutto ed essenziale, una scelta perfetta per coinvogliare l’attenzione del lettore sulla storia della scultrice. La dinamicita’ delle forme e il sapiente tratto di Riccardi rendono le composizioni delle tavole uniche ed equilibrate nella loro capacita’ di cogliere le atmosfere dei luoghi della Francia di fine ottocento. La sceneggiatura    e i dialoghi di Petricelli sono fondamentali  e si sposano appieno con lo stile grafico del fumetto. Ne e’ una testimonianza la sintesi degli avvenimenti storici in esso contenuti (leggi la costruzione della Torre Eifel e l’avvento del nazismo)  che sono magistrali sia per la scelta cromatica sia per le immagini ricercate.

E’ interessante ricordare anche che la Postfazione e’ di Daniela Brogi, professoressa di letteratura all’universita’ di Siena, specializzata in cinema e arti visive. Il che da spessore al graphic novel.


Ed ora una breve bio degli  Autori:


Assia Petricelli: Sceneggiatrice e insegnante di lettere, si occupa di questioni di genere, arte e storia contemporanea, vive a Napoli.


Sergio Riccardi: Lavora nell’illustrazione e nell’animazione, è docente di Tecniche di Animazione Digitale, vive a Napoli.


Insieme hanno vinto il premio Andersen nel 2014 con il graphic novel Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative

e hanno realizzato per Tunué il romanzo a fumetti Per sempre.

Buona lettura!

[ Filippo Novelli per Detti e Fumetti- sezione fumetto- articolo del 13 gennaio 2026]

L’Eroica Fifa Blu – La mostra al palazzo del fumetto di Pordenone

Care amiche e amici di DETTI E FUMETTI volevo ricordarvi della bellissima mostra che si sta tenendo in questi giorni su LUPO ALBERTO.

Un tuffo nell’avvincente epopea del lupo più famoso dei fumetti e della simpatica combriccola che abita la fattoria McKenzie. Il percorso esplora le prime strisce in cui Lupo Alberto è protagonista, passando per l’uso delle onomatopee, le citazioni, la sua valenza sociale fino alla scoperta di quanti lupi sono nati e cresciuti partendo dal genio di Silver.

Con l’occasione vi segnaliamo anche le altre mostre in corso. Un motivo in piu’ per andare a vedere Alberto.

  • Scienziate a fumetti

Oltre 40 tavole originali delle biografie di personaggi storici, in particolare donne scienziate, tratte dai fumetti di Alice Milani. L’esposizione rientra nel Progetto Curie dell’associazione Tandem Arte in Movimento.

  • Tra roccia e cielo – 100 anni di Cai a Pordenone

Progetto degli studenti di 5^A del Liceo Artistico “Galvani”, indirizzo Architettura, per celebrare il Centenario del CAI Pordenone attraverso la progettazione di un nuovo bivacco alpino che sostituisca il Granzotto-Marchi, nel cuore delle Dolomiti Friulane.

  • Calendario ISIA 

In mostra per tutto il 2026 le tavole del progetto editoriale ISIA-UniPordenone che nasce dalla virtuosa collaborazione con la Fondazione CRO Aviano e beneficia del patrocinio del Comune di Pordenone. Il tema del calendario, Progetti In/Forma, segna e festeggia i quindici anni di ISIA Roma Design nella città di Pordenone.

  • Museo del Fumetto

L’esposizione permanente del Palazzo del Fumetto racconta la storia del fumetto attraverso i suoi molteplici formati editoriali, grazie a un allestimento multimediale e interattivo che stimola il coinvolgimento diretto del pubblico con i materiali esposti.

Info: Prenotazioni sul sito www.palazzodelfumetto.it

[FILIPPO NOVELLI PER DETTI E FUMETTI – SEZIONE FUMETTO – ARTICOLO DEL 18 DICEMBRE 2025]

La voce dei luoghi, il nuovo fumetto pittorico di Luca Russo, Tunue

Care amiche e amici  di DETTI E FUMETTI dal 7 di novembre in libreria trovate La voce dei luoghi, il nuovo fumetto pittorico di Luca Russo.


Hania, una giovane donna, è morta a Napoli in circostanze misteriose ed è diventata un fantasma. I fantasmi sono condannati a perdere gradualmente la memoria per trasformarsi in ombre che vagano per l’eternità. Hania non accetta questo destino e, prima che sia troppo tardi, vuole ricordare chi era stata in vita; ci riuscirà tornando in alcuni luoghi, frequentati quand’era viva, che hanno custodito i suoi ricordi, ma riporterà alla luce un passato che non si aspetta.

Una struggente riflessione sul senso della vita, un inno alla bellezza di Napoli, ritratta in tutte le sue sfumature e sfaccettature. L’identità, la perdita della memoria, i luoghi e quello che hanno da raccontarci sono alcuni dei temi de La voce dei luoghi.

IL LIBRO

In compagnia di un gatto nero, la giovane Hania ripercorre le vie di Napoli alla ricerca dei ricordi che sente svanire. Mentre vaga dall’arco di Sant’Eligio al Palazzo dello Spagnolo, dalla Galleria Principe al Conservatorio di San Pietro a Majella, ascolta la voce di quelle strade e di quei muri, che la esortano a fare attenzione e la mettono in guardia. Ricordare significa infatti riportare a galla tutto il dolore che ha vissuto, a partire da un amore tragico e infelice. Eppure una stanza, così come gli oggetti che la occupano, hanno il potere di preservare il significato di un’esistenza, mettendola al riparo dallo scorrere del tempo.

LA VOCE DEI LUOGHI Tunué Collana Prospero Book Extra Cm 19,5×27 pp. 128 a colori, cartonato Euro 24,90 ISBN 9788867907861

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI sezione funetto – articolo del 11 novembre 2025]

GEN Festival 2025: due giorni tra fumetti, creatività, musica e cultura pop ai Giardini Luzzati-Il 28 e il 29 giugno 2025

AMIC* di DETTI E FUMETTI al via la seconda edizione di GEN promosso da ARF.

La seconda edizione di GEN – dalla parte del Fumetto, il festival che sabato 28 e domenica 29 giugno trasformerà i Giardini Luzzati nel cuore pulsante della scena fumettistica italiana. Dopo il successo dello scorso anno, GEN torna con un programma ancora più ricco, accessibile e gratuito, pronto ad accogliere appassionati, famiglie, artisti e curiosi tra incontri, laboratori, performance e mostre.

Prodotto da CDM Lab con la direzione artistica di ARF! Festival, in collaborazione con i Giardini Luzzati – Spazio Comune e con il patrocinio di Regione Liguria, GEN si conferma come un punto di riferimento, nel suo genere, all’interno del panorama culturale della città. Il festival offre un’esperienza immersiva nel mondo del fumetto, tra linguaggi visivi e riflessioni contemporanee.

La seconda edizione di GEN non è solo un’esplosione di incontri, workshop e mostre: è un’occasione unica per incontrare autori che lavorano per le principali realtà del fumetto mondiale.

Tra i nomi di punta di quest’anno spiccano Giada Belviso e Luca Enoch. Belviso è una disegnatrice attivissima per Marvel, nota in particolare per la serie Laura Kinney: Wolverine e altri progetti recenti. Enoch, co‑autore di Dragonero per Sergio Bonelli Editore, è una delle penne più solide del fantasy italiano. Un altro protagonista è Stefano Zanchi, illustratore e disegnatore che collabora stabilmente con Disney e Panini Comics, noto per le sue illustrazioni emozionanti e delicate.

Accanto a loro, l’acclamato Manuele Fior – vincitore del Premio Fauve d’or di Angoulême e autore di opere come Cinquemila chilometri al secondo, L’intervista e Celestia – che porta al festival un tocco di graphic novel di alto profilo internazionale, oltre a firmare il manifesto ufficiale del festival. Da non perdere anche Ivo Milazzo, maestro europeo del western e creatore di Ken Parker: una lunga esperienza per Sergio Bonelli Editore e collaborazioni con Disney (tra cui storie di Paperino e Zio Paperone), Milazzo porta la sua esperienza cinquantennale al festival.

Da non perdere anche la giovane rivelazione SantaMatita (nome d’arte di Serena Ferrero), vincitrice del Premio Bartoli 2024 e in mostra sia a Roma sia a Genova. Si presenta come autrice completa (testi, disegno e colore) con pubblicazioni per Bao Publishing e attiva come colorista per importanti case editrici.

Per i più giovani torna l’Area Kids con laboratori dai 4 anni in su curati da grandi nomi dell’editoria per l’infanzia, mentre per gli aspiranti fumettisti ci saranno workshop, portfolio review e incontri dedicati alla creazione di storie e personaggi.

L’Area Self – raddoppiata rispetto alla precedente edizione – ospita oltre 25 realtà indipendenti dell’autoproduzione fumettistica italiana, tra cui: Mammaiuto, BlekBord, Inuit Editions, Lök Zine, Ragdoll, Subseri e molti altri. Un’occasione unica per scoprire progetti editoriali fuori dai circuiti tradizionali, incontrare gli autori e acquistare fumetti rari e originali.

Grande attesa anche dal punto di vista musicale per il concerto gratuito di Piotta, in programma sabato sera alle 21, che chiuderà in musica la prima giornata del festival.

IL PROGRAMMA COMPLETO GEN FESTIVAL 2025

TALK E INCONTRI

Sabato 28 giugno

  • 15:30 – Eroine di ieri oggi e domani – con Giada Belviso, Luca Enoch – conduce Chiara Guida e Mauro Uzzeo
  • 17:00 – Sante Vibrazioni – con Chiara Onofri, SantaMatita – conduce Francesca Protopapa e Mauro Uzzeo
  • 18:30 – S’innamorava di tutto: Fabrizio De André e la sua Genova – con Sergio Badino, Ivo Milazzo, Federico Traversa – conduce Mauro Uzzeo
  • 21:00 – Concerto gratuito di Piotta

Domenica 29 giugno

  • 15:00 – La danza degli opposti: l’arte di Manuele Fior – conduce Mauro Uzzeo
  • 16:30 – Forza, ironia, eleganza: la magia Disney di Stefano Zanchi – conduce Mauro Uzzeo
  • 18:00 – Il fumetto come oggetto di espressione totale – con BlekBord, Inuit Editions, Ragdoll – conducono Francesca Protopapa e Mauro Uzzeo

WORKSHOP E PORTFOLIO REVIEW

Sabato 28 giugno

  • 11:00 – Come nasce un supereroe – con Giada Belviso
  • 17:00-19:00 – Portfolio review – con Davide Costa e Giulia Masia

Domenica 29 giugno

  • 11:00 – La ricerca di un universo – con Manuele Fior
  • 17:00-19:00 – Portfolio review – con Davide Costa e Giulia Masia

AREA KIDS (laboratori creativi 4-12 anni)

Sabato 28 giugno

  • 12:00 – Ma che facce mi fai? – con Chiara Onofri (7+)
  • 14:30 – Oltre gli ultimi alberi del bosco – con Marco Paschetta (6-10)
  • 16:00 – Poteri schifosi per supereroi meravigliosi – con Enrico Macchiavello (7+)
  • 17:30 – All’avventura con Lyon – con Emanuele Virzì (6-12)

Domenica 29 giugno

  • 12:00 – La più grande cena mai vista – con Dario Pomodoro (4-7)
  • 14:30 – Impara l’inglese disegnando fumetti – con SantaMatita (6-10)
  • 16:00 – Un amico in più – con Francesco Pelosi e Sara Vincenzi (7-10)
  • 17:30 – Guarda il cielo e sogna una storia – con Simona Binni e Matteo Fortuna (9+)

Tutti i laboratori sono gratuiti con prenotazione obbligatoria su genfestival.it. Per ulteriori info:
Matteo Agnoletto
📞 333 7442364

[FILIPPO NOVELLI per DETTI E FUMETTI – SEZIONE FUMETTO – ARTICOLO DEL 26 giugno 2025]

ARF, LA MUSICA NEL FUMETTO

Sono undici anni che, verso la fine di maggio, stacco da tutti e tutto e mi trasferisco all’ARF per registrare e testimoniare cosa sta accadendo nel mondo del fumetto. L’Arf e’ quel luogo dove ogni anno ritrovi quegli amici che magari non vedi da un anno ma sembra ieri.

Dai tempi del Massimo (2015 – prima edizione dell’Arf) devo ammettere che l’organizzazione degli spazi, il programma, le mostre e le presentazioni sono cresciute raggiungendo in questo 2025 un livello altissimo. Ogni anno poi gli Arfer danno vita a nuove iniziative che da sole valgono il biglietto del festival.

Il dettaglio dell’Arf di questo anno lo trovate qui.

Tra le nuove iniziative (i format) sono stato piacevolmente colpito da due in particolare: innanzitutto dalla Best Nine.

Bello e intelligente l’allestimento; funzionale la location. Ottima l’idea moltiplicatrice di visibilità per gli autori.

BEST NINE , infatti vede protagonisti 9 libri a fumetti di 9 autrici / autori di 9 case editrici . Ogni titolo di questa “super selezione” propone le prime 24 tavole a fumetti esposte, la presentazione del libro insieme alla sua autrice o il suo autore con il firmacopie dedicato all’interno della BEST NINE stessa: dagli USA Becky Cloonan con Somna (di Star Comics, realizzato con Tula Lotay); dalla Francia Thierry Martin con Ultimo respiro (ReNoir) e Valentin Seiche con Samurai Gunn (Toshokan) e David B. con Il grande male (Coconino Press); dal Regno Unito Clarrie Pope con Welcome Home (Memo Edizioni) e Bryan Talbot con La leggenda di Luther Arkwright (Tunué); dalla Croazia Danijel Žeželj con Days of hate (Eris Edizioni) fino agli italiani Emanuele Tenderini con Lumina (Tatai Lab) e Gigi Cavenago con I racconti di domani (Sergio Bonelli Editore), sui testi di Tiziano Sclavi .

Per quanto riguarda Cavenago Arf gli ha dedicato anche un Talk. Bellissimo è stato assistere negli anni alla crescita e consacrazione di Gigi Cavenago oggi entrato a pieno titolo nel gota degli autori presenti sulle piattaforme multimediali con un episodio della serie “Love, death + robots”(la nota serie di Netflix).

Per quel che riguarda la seconda iniziativa che ci è piaciuta dobbiamo fare una premessa. Detti e  fumetti si è dato fin dalla sua nascita una mission specifica: essere un hub nel web per connettere le diverse arti con il fumetto. Come saprete da qualche anno il nostro focus è sulla creazione di una  connessione tra fumetto e musica. Abbiamo portato i Mardi gras, i coautori del graphic musical Sandcastle con cui qualche mese fa abbiamo debuttato all’Auditorium Parco della Musica; devo dire che questo hub sta funzionando. Sononrimasti piacevolmente colpiti dall’ARF. inoltre abbiamo in lavorazione un altro fumetto corale sulla musica, di cui non possiamo ancora dirvi nulla, ma siamo sicuri che l’impatto sarà ancora più forte.

Era quindi inevitabile che tutta la nostra attenzione si focalizzasse su quello che riteniamo sia stato il fulcro della undicesima edizione dell’Arf:  la connessione tra fumetto e musica. Interessantissimo in questo senso il talk con i due protagonisti Piotta e Toffolo dei TARM  (i tre allegri ragazzi morti)

Arf si può dire che ha costruito questa edizione tutta intorno a Toffolo: oltre al concerto e al talk, infatti gli ha dedicato anche una mostra personale:Starman.

La giusta consacrazione della trasversalita’ del fumetto che con Toffolo si fa musica e performance multimediale.

Cercate i suoi videoclip. Ve ne renderete conto.

La mostra Starman  testimonia come Toffolo sia stato il precursore di tante declinazioni del fumetto e,  se vogliamo, il punto di congiunzione tra Pazienza e Calcare.

Nel talk, Toffolo, nel ripercorrere la sua carriera, ironicamente ce lo dice: “Io ed i miei amici fumettisti abbiamo seminato per chi è venuto dopo di noi”;

TOFFOLO ha fatto crescere l’albero della cultura fumettistica in Italia. Quell’albero sotto l’ombra del quale tutti voi potete sedervi e raccoglierne i frutti (lo ha rimarcato con riferimento bonario a Calcare).

Nel talk con Toffolo c’era anche Piotta alias Tommaso Zanello ( rapper e produttore discografico pietra miliare della scena romana)  anche lui come Toffolo un artista d’ avanguardia del rap e hip pop con al centro dei suoi testi il tipico umorismo romano. Non a caso è lui l’autore della sigla del recente bellissimo documentario Rai della Scuola Romana della risata.

E che dire dei due loro concerti promossi dall’ARF? Semplicemente fantastici. La cigliegina sulla torta di questa edizione.

Arf ph

Ogni anno Arf si conferma nei suoi must (Talk, Arfkids, Arfalley, Job arf, la self area, le mostre, le masterclass, le mostre alla sala Dali’ di Piazza Navona, le iniziative per organizzazioni no profit, il Gen) e insieme ha la capacità -ogni anno – di aggiungere sempre qualcosa di nuovo. Motivo per tornare il prossimo anno … perché la dozzina è sempre un numero magico; chissà cosa ci riserverà.

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI, SEZIONE FUMETTO, ARTICOLO DEL 31 MAGGIO 2025]

ARF & OPEN ARMS

Siamo da sempre affezionati al mondo del fumetto, che crediamo abbia il potere di raccontare qualsiasi tipo di storia“.

Ringraziamo infinitamente le artiste e gli artisti che hanno messo a disposizione le loro matite dandoci modo di essere la dove c’è bisogno di aiuto e continuare nella nostra missione di salvare vite”. OPEN ARMS

Si apre così la collaborazione con ARF di oggi domenica 25  5  25, un palindromo significativo per questa preziosa iniziativa dal titolo:

A(B)BRACCIO, IL LIVE DRAWING CHE SALVA VITE

15 artiste e artisti della Self Area di ARF Festival a sostegno di Open Arms, Charity Partner della manifestazione per questo 2025

Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 maggio l’area Self di ARF! Festival del Fumetto ha ospitato un’attività speciale in collaborazione con il partner solidale dell’edizione 2025: Open Arms, l’organizzazione umanitaria che opera ovunque ci sia bisogno di aiuto.

Per l’occasione, 15 autori e autrici provenienti da realtà indipendenti hanno disegnato dal vivo su Flyi Disc (Frisbee freestyle) , trasformando oggetti semplici in pezzi unici e originali che saranno in seguito messi all’asta per sostenere le attività della ONG . Da 10 anni infatti Open Arms opera nel Mediterraneo Centrale e dove c’è bisogno di ONG ha aprendo il primo corridoio umanitario via mare, o in Afghanistan, Ucraina e Niger dove negli anni sono stati condotti corridoi umanitari aerei.

A  prendere parte all’attività di live drawing per Open Arms sono Federico Gaddi di ⁠Bad Moon Rising; ⁠Pastacolazione; Lucia Manfredi di ⁠Lok Zine; Jazz di Trincea Ibiza; ⁠BonnyZed; Luciana Di Stefano di Bangarang! fumetti; Andrea Fasano di⁠ ⁠Blekbord; C⁠hiara Fiordeponti del Collettivo Viscosa; Juta di ⁠Linea Bar;⁠ Alessio Ravazzani di ⁠Mammaiuto; ⁠Marco & Blumello; Arianna Melone di ⁠Nuova editoria organizzata; ⁠Elia di Padova di Ragdoll e Michelangelo Sansebastiano di ⁠Tofu e Teppismo. Il live drawing durante il Festival è stato coordinato da Francesca Protopapa, curatrice della Self ARF.

Silvia Bellucci – Ufficio Stampa -Cell. +39 3461561637