Care Lettrici e Lettori di Detti e Fumetti oggi scambieremo due chiacchiere con l’attrice Antonella Arduini.

Allora Antonella, sei nata a Roma, con origini ciociare e napoletane. Ti diplomi presso l’Accademia del Teatro e dello Spettacolo Con la commedia “La maschera in soffitta”, diretta da Luciano Bottaro. Approdi nella compagnia del Maestro Alfiero Alfieri, hai lavorato con vari registi tra cui Marcello Amici, Roberto Lopez, Tonino Tosto. Hai partecipato a fiction televisive tra cui “Permette Alberto Sordi”.
W. Chi o cosa ti ha spinto a farti dire “da grande farò l’attrice”?
A. Credo la mia curiosità e l’esigenza di tirare fuori tante emozioni..
W. Lavorare con il Maestro Alfiero Alfieri che impronta ha dato alla tua carriera?
A. Sicuramente mi ha insegnato la naturalezza. Il fatto che con lui si andasse “a braccio” sul palco..era divertente e molto formativo.
W. Cosa provi quando hai l’occasione di rivederti in televisione?
A. Sono spesso critica perché trovo sempre qualcosa da “aggiustare” e migliorare. Raramente mi piaccio al 100%. Vedi, fare l’attore è spesso un mestiere sottovalutato e invece è difficile e continuamente in evoluzione e deve essere così per riuscire a dare a chi ti guarda e anche a dare a te stesso. È uno scambio di imput ed emozioni.
W. A questo punto della tua carriera non avverti l’esigenza di fondare una tua compagnia teatrale?
A. Non ci ho mai pensato concretamente..ma da tre anni lavoro con Roberto Lopez ed Armando Puccio e siamo diventati come una compagnia stabile diciamo.. Nel futuro non escludo però che nascerà una vera compagnia stabile con un suo proprio nome.
W. L’emozione più forte la provi sul palcoscenico o su un set televisivo?
A. Sicuramente sul palcoscenico, dove tutto è vero ed istantaneo.
W. Cosa diresti a tua nipote che vuole seguire il tuo esempio?
A. Di seguire quello che sente e che la sua anima richiede. Perché io dico sempre di essere fatta si, di carne ed ossa,ma anche di teatro nel suo più Vero significato e quindi sentirmi quel personaggio mettendoci le mie emozioni e le mie sensazioni.
W. Al Teatro Tordinona di Roma, dal 22 al 25 gennaio è andato in scena “ Spalanca le tue Braccia” Scritto e diretto da Roberto Lopez. Ce ne vuoi parlare?
A. Si tratta di una piece nuova e quindi messa in scena per la prima volta che parla di un uomo radicato e chiuso nelle sue convinzioni. Ad un certo punto però entra nella sua vita qualcuno..che porterà dei cambiamenti e lo farà sicuramente riflettere..
(Lo spettacolo sarà replicato il primo marzo alle 19 sempre al teatro Tordinona)
W. Il tuo sogno nel cassetto?
A. Continuare la mia strada e in quello in cui fermamente credo ed avere il mio “giorno da leoni”..che non vuol dire diventare la più famosa del mondo ahahah..ma riuscire a fare qualcosa che riempia talmente tanto..da essere ricordata da tanta gente..
W. Bene cara Antonella, grazie anche a nome delle Lettrici e Lettori di Detti e Fumetti, per questa piacevole chiacchierata
A. Grazie a te per avermi coinvolta e a tutti quelli che leggendo quest’intervista, capiscano il valore delle mie parole .
[DARIO SANTARSIERO PER DETTI E FUMETTI SEZIONE TEATRO – ARTICOLO DEL 4 FEBBRAIO 2026]







































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