Tutti gli articoli di osvyilporcospino

THE LYTRO MACHINE La rivoluzione fotografica

Amici, questa macchina fotografica digitale rivoluzionerà il mondo delle fotocamere digitali (e per certi versi quello della fotografia come l’abbiamo sempre concepita)!

In sostanza basta inquadrare e scattare la foto di un paesaggio e poi con il computer si decide cosa mettere a fuoco di quel paesaggio. Incredibile! Provare per credere…

e  Il modo di vedere le foto profetizzato  in Blade Runner è sempre più vicino..

LYTRO

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI rubrica di hi-tech- articolo del 21 ottobre 2011]

TAGLIATA DI MANZO CON PERE E PECORINO #8

Uno dei miei abbinamenti preferiti è la pera con il formaggio. Così ho deciso di condirci la tagliata di manzo.

Per le dosi potete leggere la scheda ingrandendola e conservandola.

LAVARE LA RUCOLA E I POMODORINI, CONDIRLI CON OLIO E SALE E DISPORLI SU UN PIATTO.

CUOCETE LA CARNE IN BASE AL VOSTRO GUSTO (A ME PIACE POCO COTTA). QUINDI, TAGLIARLA A FETTE UN PO’ ALTE E DISPORLA SULL’INSALATA DI RUCOLA.

AGGIUNGERE LE PERE TAGLIATE E FETTINE, LE SCAGLIE DI PECORINO E LA SALSA DI ACETO.

E’ UN PIATTO VELOCE E GUSTOSO, SOPRATTUTTO SE LA MATERIA PRIMA E’ BUONA.

PER LA CARNE FATEVI CONSIGLIARE AL VOSTRO MACELLAIO SUL TAGLIO CHE VA BENE PER LA VOSTRA TAGLIATA. BUON APPETITO! ALICE

[Donatella Lena per DETTI E FUMETTI – rubrica di Cucina. Articolo del 3 maggio 2013]

ROTOLO ESTIVO DI PASTA SFOGLIA #7

Questo rotolo è buono servito durante una cena estiva sul vostro terrazzo (o anche dentro casa), in compagnia dei vostri amici a festeggiare la bella stagione ormai arrivata.

Le dosi le trovate come al solito nella mia scheda che potete ingrandire e conservare.

STENDERE IL ROTOLO DI PASTA SFOGLIA (LO TROVATE NEI SUPERMERCATI GIA’ PRONTO)

DISPONETE SOPRA LA SCAMORZA TAGLIATA A FETTE SOTTILI.

QUINDI AGGIUNGETE I POMODORI TAGLIATI A PEZZETTI, I FILETTI D’AGGIUGA SMINUZZATI E LE OLIVE SNOCCIOLATE (IO HO USATE LE TAGGIASCHE). TERMINATE CON UNA BELLA SPOLVERATA DI ORIGANO.

ARROTOLATE LA SFOGLIA, CHIUDENDO BENE LE ESTREMITA’ E INFORNATE PER 30 MINUTI CIRCA A 180°.

Mi raccomando di fare raffreddare prima di servire, anche perchè riuscirete a tagliarlo meglio. Se avete altra pasta sfoglia potete tagliarla a triangolini e mettere al centro del formaggio morbido, tipo philadelpia e aggiungere salmone, carciofini, prosciutto, insomma quello che troverete nel vostro frigo. Arrotolateli, formando dei cornettini, spennellateli con dell’albume e infornateli. I miei ospiti li divorano e mi chiedono sempre come li ho fatti. Come vedete, niente di più semplice!

Ciao Alice

[Donatella Lena per DETTI E FUMETTI – rubrica di Cucina. Articolo del 3 maggio 2013]

 

INDAGINE SUL MONDO DEL FREE COMIC PRESS #4

La mia idea di realizzare un free comic press cartaceo si è ormai concretizzata (quella di metterlo sul WEB è ormai al 4° anno di vita). Il 30 aprile infatti abbiamo mandato in stampa l’inserto di DETTI E FUMETTI su IN ZINE con il patrocinio delle Biblioteche di Roma.

Con grande piacere oggi ho trovato in un esercizio commerciale il numero zero di Stree Idols, un altro modo di coniugare l’idea di free press e sono sicuro che sarà un successo.

Tra i partner ancora una volta le Biblioteche di Roma, l’AMA, la camera di commercio l’agenzia capitolina sulla tossicodipendenza,la federazione rugby, l’accademia italiana videogiochi e tanti altri.

Street Idols è realizzato dalla scuola internazionale di comics. Vi ho detto tutto.

A dimostrazione dell’efficacia del progetto di FREE COMIC PRESS  riporto la presentazione di STREE IDOLS integralmente presa dal sito www.streetidols.it perchè è efficace e si racconta da se’.

“Arriva Street Idols, il primo reality comics, free press e interamente a colori.

  Pubblicato Giovedì, 14 Marzo 2013 13:32 

L’idea nasce dalla voglia di raccontare i giovani con uno stile nuovo e una modalità diversa, ed il fumetto ci è sembrato lo strumento più comunicativo e dirompente per poterlo fare – vista anche la crescente qualità grafica del prodotto che declina e sintetizza al meglio i linguaggi e i codici del mondo giovanile. Un comics attento alle dinamiche giovanili che mira a valorizzare e sostenere le capacità creative dei ragazzi, stimolarli alla conoscenza del territorio in cui vivono, crescono e si realizzano. L’intento del progetto è duplice, affidarsi a balloon e strisce colorate per raccontare nuove storie e lanciare messaggi positivi attraverso un prodotto di qualità.

Il fumetto, ormai da anni, ha ricevuto la consacrazione ad essere parte integrante della letteratura e cultura popolare, una sorta di nuova stazione di sperimentazione resa possibile grazie all’integrazione con il cinema e i videogiochi. Street Idols si incastra all’interno di questo puzzle pop-contemporaneo e lo fa adottando un linguaggio di frontiera ispirato a storie di vita vissuta, in cui emergono temi di rilevanza sociale ma anche passioni, abitudini, delusioni, eccessi, senza censure e senza filtri. Demolisce ogni stereotipo, salta lo steccato del noioso sermone sulla vita generazionale dei ragazzi di oggi, al di là di ogni preconfenzionata rappresentazione delle tribù giovanili. Aspira a mostrare lo stato delle cose, è una a true story che fa dividere e riflettere.

Nessuna retorica della cartolina e ogni storia sarà in presa diretta, puntiamo a entrare nella carne viva dei nostri personaggi, degli antieroi senza calzamaglia e superpoteri. Non c’è nessun alter-ego, semplicemente loro stessi, ragazzi dalle umanissime debolezze, che cadono e si rialzano. Un reality comics con t-shirt e sneakers in giro per la città, non per grattacieli ma nelle periferie, non a salvare la Terra ma impegnati a lottare ogni giorno per il proprio futuro. Questa è la vera scommessa. Siamo convinti che si possono avere grandi responsabilità anche senza essere supereroi. Vogliamo portare i nostri lettori a domandarsi se Ania, Zippo o Rullo “stanno facendo la cosa giusta”, senza dividersi su ciò che è bene e ciò che è male, ma essere strumento in più per riflettere sui valori della vita. Riscrivere quella pagina per cui si fa del cattivo un eroe, con modelli di riferimento ispirati e modellati, il più delle volte, su personaggi cattivi o spietati. In quest’ottica lanceremo delle campagne sociali per sensibilizzare i più giovani su alcuni temi e aspetti del mondo giovanile.

Street Idols non è il fumetto delle grandi produzioni ma officina per giovani talenti e laboratorio di idee, nuove. Con la “la mia storia in 30 righe” gli utenti attraverso un form, che troveranno sul sito, potranno scrivere e raccontare la propria storia e diventare i veri protagonisti del fumetto. Il protagonista della storia più interessante, scelto da un’apposita giuria, sarà disegnato ed interagirà con Missi, Falco, Er Mischia, Giangio e gli altri.

Street Idols, per riportare i ragazzi al centro del dibattito culturale giovanile: loro stessi protagonisti del proprio futuro.”

e continua in quest’altro articolo:

“Da oltre trent’anni la Scuola Internazionale di Comics elabora nuove sintesi e forme alternative di comunicazione, quindi non posso che salutare con gioia la nascita di un nuovo prodotto editoriale nel variegato e creativo mondo dei fumetti. Spaginando Street Idols si percepisce fin dal primo impatto di avere tra le mani qualcosa di diverso. La strada, i giovani, il contesto urbano, i sogni, le passioni, insomma tanti segni e anime diverse che s’intrecciano in un’unica storia. Perché in ogni storia c’è qualcosa di vero e di vissuto, per questo l’idea di fare di un’illustrazione un reality comics la trovo geniale. Credo che tutte le storie di per sé abbiano una funzione di insegnamento, facciano riflettere e aiutino a immedesimarci in personaggi e situazioni.

Falco, Er mischia, Zippo, Ania e gli altri, lontani dal mito dei “super” a stelle e strisce e dalla fantasy – settori che comunque catalizzano gran parte dei lettori – non sono eroi a comando ma costituiscono modelli di realtà riconoscibili. Su un campo da rugby, in periferia o a scuola si può essere Street Idols senza maschera e costume. La nostra scuola, nata come studio di fumetto e di sceneggiatura, nel tempo si è perfezionata concentrandosi nella ricerca espressiva e nella sperimentazione tecnica, orientamenti che ci hanno permesso di sviluppare anche l’aspetto creativo dei nostri studenti, fino a diventare una sorta di factory per nuovi talenti.

Vincenzo Mercogliano, che oggi firma importanti pubblicazioni ed è lo straordinario illustratore di questo reality comics, è il filo conduttore che lega Street Idols alla Scuola Internazionale di Comics. La matita di Vincenzo è formazione, novità, estro. Se sostenere talenti significa lanciare i nostri ragazzi verso il mondo del lavoro, promuovere nuovi progetti e alimentare la competizione delle idee, allora la Scuola e Street Idols hanno centrato l’obiettivo. Ma ogni talento non sarebbe tale se non fosse figlio di una stella, e queste tavole hanno vissuto l’auspicio di Franco Urru, uno dei fumettisti italiani più apprezzati anche a livello internazionale, al cui nome sono legate le serie di Buffy l’ammazzavampiri e Spike, e che ci ha lasciati prematuramente qualche mese fa.

E’ il passaggio del testimone, il gene del talento che si tramanda e che non si arrende al destino che non ti avverte. Questo “numero 0”, quindi, porta comunque il segno dell’amico Urru, e come in uno degli episodi della serie di Angel, magistralmente disegnata da Franco e scritta da Brian Lynch, le sue linee non si perdono ma sfumano magicamente nei tratti di Mercogliano. La nostra Scuola, che tra i suoi obiettivi ha anche quello di promuove il fumetto come strumento di dialogo, ha partecipato a numerose iniziative a sfondo sociale e sostenuto varie associazioni umanitarie, ad esempio l’Unicef, ricordo la Mostra “Matite per la Bosnia“; Amnesty International con “Artisti del Fumetto Contro la Pena di Morte” o il Cospe per il progetto “RAR-risata anti-razzista“. Oggi lo facciamo collaborando con Street Idols, impegno che conferma che è possibile affiancare l’attività didattica con iniziative volte a promuovere messaggi positivi.

Nonostante la crisi economica abbia aggredito fortemente i consumi colpendo a cascata anche l’editoria dei fumetti, ritengo che il linguaggio dei comics sia rimasto di grande impatto, potente, continuando ad affascinare ed emozionare. Ed ecco Street Idols, un prodotto coraggioso nelle intenzioni, ruffiano nelle illustrazioni, educativo nel messaggio.

Dino Caterini

Direttore Scuola Internazionale di Comics

 

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sez. FUMETTO del 2 maggio 2013]

Sull’opzione  CERCA del sito troverete le precedenti 4 puntate sull’argomento.

MY COUNTRY LIVING

Chiudere gli occhi e respirare i profumi del bosco bagnato dalla brina, che avvolge tutto in una foschia impalpabile ed eterea a ricordare un mondo onirico, incantato. Tra la vegetazione del giardino emergono da questa atmosfera da sogno l’arancio intenso, ed il rosso carico delle rose nella loro ultima inattesa fioritura. Una esplosione di vita prima del letargo invernale. Come faccio sempre in questo  periodo dell’anno, anche voi  recidete alcuni boccioli oltre ai fiori bene aperti per dare profondità e movimento a dei piccoli bouquet che riscalderanno il grigiore della fredda luce invernale. Mi piace molto l’originale colore albicocca sfumato di rosa e giallo di Marie Curie. Pochi fiori danno soddisfazione quanto le rose…

E se non disponete di un giardino, non disperate. Le ultime novità del noto produttore di rose Meilland riguardano proprio i mini rosai da coltivare in vaso. E’ sufficiente un diametro minimo di 50 cm  e l’accortezza di evitare i ristagni d’acqua, dannosissimi per le radici. Una linea specifica per terrazzi e balconi.

Ciao Linda

[Emanuela Ambrogi per DETTI E FUMETTI -rubrica di Country Living-articolo del 12 dicembre 2010]

 

IL DOWNSHIFTING E MIO MARITO OSVY

Oggi vi racconto perchè ho aperto una rubrica sul Country Living.
Non è stato come per gli utenti echo chic di facebook che si sono appassionati alla campagna virtuale di FARMVILLE e nemmeno per una scelta ascetico-misantropica. Per me è stata la riscoperta di un’indole ancestrale che è riemersa nel mio animo quando ho dovuto seguire il mio compagno Osvy ad Agriano. Molti si stanno chiedendo chi lui sia in realtà. Un downshifter, uno che ha scalato la marcia, che ha rallentato e si è andato a ritirare nella sua casetta di montagna per sfuggire ai ritmi stressanti della vita moderna? E’ forse un eremita che tra i boschi umbri ha trovato il set perfetto per recitare le sue strip sugli aforismi e in pace e tranquillità riflettere sui grandi temi della vita? C’è chi pensa che questa avventura la viva solo nei suoi sogni, sta di fatto che il suo stile di vita sta divenendo una moda. Riorganizzare la propria vita, le priorità e i tempi del proprio essere. Meno lavoro, meno strees.


Certo anche meno stipendio ma quale è il problema? Se meno “giri” meno spendi. Non è forse meglio stare con i tuoi cari e guadagnarci in salute? Molte sono le soluzioni per fuggire lo stress della città ad esempio vendere la propria casa in città e comprarsene una fuori che costa,magari con giardino, e mettersi a fare  pendolari in modo da staccare con il caos cittadino. O anche chiedere il part-time o addirittura lavorare da casa. Vedrete la prospettiva della vostra vita migliorerà. Rallentate e cominciate a apprezzare la natura che vi circonda.

Ciao Linda

[Emanuela Ambrogi per DETTI E FUMETTI-rubrica di country living- articolo del 26 marzo 2011]

 

POLPETTE DI PESCE PERSICO #6

Non sempre azzecco le quantità quando faccio la spesa, così l’altro giorno mi sono trovata in frigo un filetto di pesce persico dalle dimensioni esagerate. Con un trancio ho farcito dei ravioli (vi ho già dato la ricetta), con ciò che rimaneva ho preparato delle polpette che i miei bimbi hanno assai gradito.

 

Ecco la ricetta:

sminuzzate con il coltello il filetto di pesce (usate il mixer se siete pigri); unire l’uovo, il parmigiano, il timo (se non vi piace potete metterci il prezzemolo o niente…), il pangrattato e il sale.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti. Formate le polpette della grandezza e della forma che preferite. Io le ho fatte un po’ schiacciate. Passatele nella farina e friggetele nell’olio caldo.

Se siete molto attenti alla linea, cuoceteli pure in forno ma il fritto mangiato ogni tanto, secondo me, pacifica l’anima, il corpo e il cuore…

Ciao da Alice

[Donatella Lena per DETTI E FUMETTI-sez. CUCINA – art del 30 aprile 2013]

RAVIOLI DI PERSICO AL SUCCO D'ARANCIA #5

Qualche sera fa sono uscita con le mie amiche, solito ristorante di pesce, lo stesso tavolino di sempre. Cucinano divinamente e il nostro amico Antonello ci consiglia sempre per il meglio. Quella sera ho mangiato dei ravioli di pesce, gustosi e dal sapore delicato. Non so come li hanno preparati, io ve li propongo così.

Fondere in una casseruola 50 gr di burro con lo spicchio d’aglio.

Aggiungere i filetti d’acciuga e poi il pesce persico tagliato a tocchetti.

Versare mezzo bicchiere di vino, salare e coprire con un coperchio. Far cuocere per circa 10 minuti. A fine cottura, schiacciate il pesce con una forchetta oppure passatelo al mixer, come preferite (io ho fatto con la forchetta).

Ora prepariamo i ravioli.

Mettete sulla spianatoia la farina (a fontana) e al centro le uova con il sale. Impastate per un po’ di minuti. Se vedete che l’impasto non è omogeneo e tende a sfaldarsi, aggiungete un po’ di acqua tiepida e continuate ad impastare fino a che non otterrete una bella palletta compatta. Fate riposare per circa 30 minuti.

A questo punto potete stendere l’impasto. Io ho utilizzato la macchinetta Imperia, quella che usa la mia mamma. Ho preso un po’ di pasta e l’ho ripassata più volte allo spessore 6; poi sono passata allo spessore 5 e gli ultimi passaggi li ho fatti allo spessore 4 (i ravioli non devono essere troppo sottili).

Formate le strisce ho messo un po’ di impasto al centro e le ho ripiegate. Aiutandomi con uno stampino per ravioli gli ho dato una forma ed ecco fatto!

Per preparare il condimento, mettete in un pentolino il succo delle arance e 50 gr di burro. Dopo avere scolato i ravioli ponete sopra il succo e le scorzette di arancia e se vi piace del prezzemolo.

L’odore delle arance mi riporta ad un viaggio fatto tanti anni fa in Sicilia, alle isole Eolie dove ho mangiato degli involtini alle melanzane semplicemente divini. Ma questa è un’altra storia.

A presto, Alice.

[Donatella Lena per DETTI E FUMETTI-sez. CUCINA – art del 30 aprile 2013]

IL CLOUD e La REALTA' AUMENTATA FIGLIE DEL FUMETTO

Il termine “fumetto” si riferisce alle “nuvolette”, simili a sbuffi di fumo utilizzate per riportare il dialogo tra i personaggi; nel fumetto spesso le immagini sono accompagnate da didascalie esplicative. Perché vi racconto tutto questo? Perché oggi vi voglio parlare proprio di nuvolette sopra le nostre teste e di didascalie ai nostri piedi. Parlerò di due tra i più importanti hi-tech-fenomeni che si stanno diffondendo nella nostra società: Il cloud service, appunto la nuvoletta, e l’augmented reality, AR, la realtà aumentata, simboleggiata da didascalie, o veri e propri fumetti che sembrano uscire dai monumenti che ti sono davanti. Il cloud computing è la tecnologia che ci permette di archiviare e gestire le nostre foto, i nostri documenti in una nuvola di server a distanza, sempre consultabile via web. Presto anche l’off line si ridurrà a zero, nel senso che non si istalleranno più programmi sul proprio pc in quanto saranno anche essi on line e sempre aggiornati. Insomma basta caricare il proprio pc di memorie, portarsi quegli scomodi hd dietro. Di non minore importanza l’AR, la realtà aumentata, la sovrapposizione di livelli informativi, virtuali e geolocalizzati per cui con il tuo smarthphone, semplicemente puntando un monumento, puoi saperne la storia, vedere un video del suo interno. E da qualche tempo puoi addirittura lasciare un tuo commento mediante l’iscrizione a siti dedicati al tag. Insomma  se con il clouding non  servirà piu’ portarti dietro la “memoria esterna” con l’AR, se non ti ricordi cosa hai davanti, potrai semplicemente puntargli il tuo smarthphone e lui ti dirà chi è… e allora non ti servirà più nemmeno la tua “memoria interna”!

[si rigrazia wikipedia per alcune preziose definizioni]

Ecco la scheda ( fai click sopra per ingrandirla) …che in una rivista di fumetti non poteva mancare:

[Filippo Novelli e Alessio Palmieri per DETTI e FUMETTI – sez. HI-TECH articolo del 30 agosto 2011]

IL PROSCIUTTO E LA QUERCIA DI OSVY #4

Oggi, piu’ che di una ricetta, voglio parlarvi del mio alimento preferito: il prosciutto. Qualche giorno fa ho percorso la strada che va da Terni a Norcia, passando attraverso la famosa VALNERINA, un’antichissima valle che un tempo era sommersa dal mare tanto che il paesaggio odierno ancora lo ricorda: sembra di essere tra impervie scogliere scozzesi.

La Valnerina è una ambita meta di motociclisti, di camperisti, di amanti del Rafting di tutta Italia, ma non solo, è anche la meta di quelli come me, degli amanti del  prosciutto.

Sui costoni delle montagne  che la costeggiano spuntano, come diamanti incastonati tra i boschi, dei pittoreschi paesini. Ero proprio tra il paesino di Castel  s. Felice e quello di Santa Anatolia, quando improvvisamente mi venne fame.

“Ora trovo una bella locanda e mi prendo un bel piatto di prosciutto”, pensai tra me e me.

Arrivai alla “Quercia”, ristorante così chiamato perchè il proprietario fu così rispettoso della natura da salvare la quercia che si ergeva sul suo terreno, costruendovi tutto attorno il suo locale.

Il prosciutto (nome che deriva da prosciugare) è ricavato dalla carne di maiale (la coscia) salata ed essiccata direttamente all’aria per almeno un anno senza alcun altro trattamento. E’ quindi un prodotto ad alto valore nutritivo è povero di grassi ed ha straordinarie caratteristiche organolettiche.

Ne presi un  piattone e lo finii in un baleno tanto era buono; prima di riprendere il viaggio, scattai alcune foto per ricordo.

Quando andai a rivederle rimasi esterefatta: la quercia, attorno al quale era stato costruito il ristorante, aveva un aspetto molto familiare… aveva le sembianze …di Osvy. Guardate voi stessi se non ci credete!

Capite cosa intendo?

La quercia (di Osvy) vi aspetta! Andateci anche voi, il prosciutto qui è buonissimo!

Ciao, Linda

p.s.: se volete saperne di piu’ sulle origini e sulla lavorazione del prosciutto andate QUI

[Emanuela Ambrogi per Detti e Fumetti -sez. Cucina -articolo del 25 aprile 2013]

[Illustrazioni di Filippo Novelli]

[tutti i diritti riservati]