Come ogni sabato sono passato in biblioteca a fare la scorta di libri per la settimana. Gironzolando tra gli scaffali indovina cosa scopro? Una bella mostra di fumetti disegnati dai ragazzi della scuola di quartiere.
Speriamo che questa iniziativa contagi le altre biblioteche comunali e che diventi itinerante mi sono detto.
Con l’occasione la biblioteca ha creato una serie di aree dedicate al fumetto: c’è quella per i piu’ piccini, dove i genitori si siedono con loro e glieli leggono;c’è quella per i grandi, dove sono presentati i più famosi fumetti sia degli autori del momento sia dei classici; la cosa interessante è che qui i comics si alternano via via che il visitatore li prende in prestito; e se non ne trovi uno specifico? Nessun problema, lo segnali alla biblioteca e lei lo compra, mettendolo a disposizione dopo qualche giorno per te fortunato lettore. Si ma se lo vuoi subito senza aspettare? Nessun problema, grazie alla sua rete di biblioteche sparse per la città, il bibliotecario di turno ti segnala quella in cui puoi andarlo ad affittare!
Sono proprio soddisfatto; erano anni che parlavo alla direttrice di organizzare una mostra di fumetti. Sono sicuro che questa non sarà l’ultima.
Dopo il “caso Amazon”, dopo le interviste ai fumettisti in TV, ora siamo anche nelle biblioteche, il fumetto sta prendendo sempre più piede in Italia. Continuiamo così.
[Filippo Novelli per Detti e Fumetti del 15 dicembre 2012]
[Illustrazioni di Filippo Novelli]
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