COME SI COMBATTE L’EGOISMO DEI FIGLI. Tra le righe dell’anima di Chiara Narracci ler DETTI E FUMETTI

Tra le righe dell’anima oggi vuole raccontarvi di come si combatte l’egoismo dei figli.

Molte mamme soffrono per gli egoismi dei figli; è fondamentale ricordare che nasciamo come “animaletti” mossi dall’istinto e dall’egoismo. La trasformazione in “belle persone” avviene attraverso una lunga educazione dell’anima che dura circa 25 anni, basata sull’esempio dei genitori, su piccoli gesti di cura e su necessari interventi di contenimento.

Man mano che i figli crescono, i genitori devono imparare a fare un passo indietro, poiché i figli devono iniziare ad assumersi la responsabilità della qualità dei loro rapporti. È importante evitare di cadere nel vittimismo Ho sentito dire spesso frasi del tipo:  “nessuno mi considera” o “faccio tutto per loro e mi trattano male”.

Se i figli ci vedono come vittime, è probabile che ci stiamo comportando come tali; invece, cerchiamo di essere capaci di scegliere, di dire di no e di decidere che tipo di persona vogliamo essere.

Per cambiare questa dinamica, è utile:

  • Responsabilizzare i figli, facendoli sentire importanti e riconoscendo il loro valore.
  • Imparare a chiedere aiuto in maniera decisa e ferma, invece di soffrire perché non ci viene offerto spontaneamente.
  • Responsabilizzarli quando si comportano male.

Spesso i figli scaricano i propri nervosismi sulle madri perché si sentono “forti nelle viscere del nostro amore” e, di conseguenza, si sentono in diritto di sgarrare.

Il compito del genitore è quello di contenerli, adottando la strategia di salvare l’amore, ma condannare il comportamento sbagliato volta per volta. È un percorso lungo, ma necessario.

Se volete vedere il video lo trovate QUI

Ci vediamo al prossimo episodio di TRA LE RIGHE DELL’ ANIMA.

[ Chiara Narracci per DETTI E FUMETTI. SEZIONE SOCIOLOGIA . ARTICOLO DEL 10 MARZO 2026]

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