Care amiche e amici di DETTI E FUMETTI oggi vi parleremo di quando si tradisce, cosa si fa e cosa invece si dovrebbe fare.

Sabato sono stata ad un corso di aggiornamento organizzato dal Centro La Famiglia di Roma dal titolo ‘Il tradimento nelle coppie‘. Ci sono stati diversi interventi molto interessanti, soprattutto uno di Sergio Premoli, un collega che ha messo in evidenza cosa accade all’interno di ogni rapporto quando ci sono dei tradimenti.
Un tradimento si concretizza spesso e nei modi piu’ disparati. Ad esempio all’interno di un rapporto di coppia si ha un tradimento quando la fase dell’ innamoramento finisce e tu apri gli occhi sulla realtà dell’altra persona, è un tradimento rispetto all’idea che c’eravamo fatti dell’altro. Ci sono tanti tipi di tradimento: non soltanto fisici, ma anche economici, lavorativi, o organizzativi come per le scelte da fare nell’educazione che si sperava di impartire congiuntamente nei confronti dei figli.
Qual è l’atteggiamento migliore da avere nei confronti dei tradimenti che sinsubiscono? Innanzitutto, non viverli con la colpa, perché la colpa prevede vendetta, del tipo ‘mi hai tradito e ora te la faccio pagare’.
Ogni volta che in qualche modo tradiamo o siamo traditi si viene a creare un danno . In qiesti casi la domanda da porci è: cosa posso fare per evitare il danno?
La cosa migliore che possiamo fare è intanto prenderci un attimo di tempo e di spazio per ricentrarci, perché quando viviamo delle forti emozioni non siamo lucidi e rischiamo di prendere delle decisioni azzardate. Una volta tornati con i piedi per terra, la cosa migliore da fare è aprirsi ad una comunicazione intima, caratterizzata non dal puntare il dito, ma dall’ascolto e dall’autosservazione delle nostre responsabilità.
Ogni volta che un rapporto ha una crisi dovuta a uno dei tanti tradimenti, è bene andare a caccia della propria parte di responsabilità perché c’è sempre una corresponsabilità.
Più che alimentare un sentimento di vendetta, è molto più utile riaprirsi ad una comunicazione intima capace di risvegliare l’aspetto amicale del rapporto, che è alla base anche del rapporto sessuale. Bisogna vedere se ci sono le condizioni per riscegliersi, per riscegliere il bene e il piacere di avere un atteggiamento amabile nei confronti dell’altra persona, di noi stessi e della vita, perché abbiamo solo questa.
[CHIARA NARACCI PER DETTI E FUMETTI – SEZIONE SOCIOLOGIA- ARTICOLO DEL 30 MARZO 2026]