MARDI GRAS: IL 24 OTTOBRE SI TORNA ALLE ORIGINI SUL PALCO DI LARGO VENUE

Care amiche e amici di DETTI E FUMETTI oggi siamo qui a raccontarvi di un grande ritorno, quello dei MARDI GRAS.

Dopo aver portato il disco SANDCASTLE e il relativo graphic musical da me disegnato sui palchi teatrali di Roma, tra cui l’Auditorium, devo ammettere di essere molto curioso di vedere come il graphic musical rendera’ musicalmente ed emotivamente in un club!

Mardi GRAS-SANDCASTLE

A pensarci bene é proprio in un club che avevamo ambientato il graphic musical.

Mardi Gras – incontro di Cecilia nel Club


Me lo chiedevo e ora il momento e’ giunto. I Mardi Gras hanno un compleanno importante da celebrare in modo degno e pregnante e hanno scelto Largo Venue, un club dalla importante programmazione.

Mardi Gras – SANDCASTLE

Ci sono dischi che continuano a raccontare qualcosa anche quando sono passati vent’anni dalla loro uscita. Per i Mardi Gras, sabato 24 ottobre 2026 sarà l’occasione per ritrovare “Drops Made”, l’album d’esordio che nel 2006 ha dato forma al percorso della band romana, portandone le canzoni nelle radio americane ed europee. L’appuntamento è al Largo Venue, dove il gruppo celebrerà questo anniversario dopo il concerto sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma e gli spettacoli teatrali del 2025.

Mardi Gras

Pubblicato da Goodfellas, “Drops Made” ha segnato l’inizio di una storia musicale con lo sguardo rivolto oltre confine. Lo dimostra anche “The Wait”, brano contro la pena di morte che Neil Young ha incluso nelle “Songs of the Times”, la raccolta ospitata sul suo sito ufficiale dedicata a canzoni di protesta e di pace. Un riconoscimento che restituisce il peso di una scrittura attenta alle questioni umane e sociali, oltre le coordinate geografiche della band.

Da quel primo capitolo a oggi, i Mardi Gras hanno ampliato la propria tavolozza sonora, passando dalla dimensione acustica a quella di una rock band capace di intrecciare pop, rock, soul, suggestioni country irlandesi e grunge. Un’identità che ha trovato spazio anche fuori dall’Italia, dagli studi di Abbey Road al palco dello Sziget di Budapest, passando per i tour in Irlanda e i club italiani, fino al Circo Massimo.

Il capitolo più recente è “Sandcastle”, quarto album pubblicato da Underground Symphony: un racconto musicale in otto episodi, nato da una storia originale ambientata nella Jersey City degli anni Ottanta e sviluppata anche in forma di graphic musical.

Il graphic musical SANDCASTLE by Filippo Novelli

Il disco ha conquistato i lettori di Onda Rock, mentre il video di “Don’t Touch the Sinner”, diretto da Manuela Kali, ha vinto il Premio Roma Videoclip 2026 e il Premio miglior video all Aprilia Film Festival.

Il concerto del 24 ottobre al Largo Venue riporta così al centro oltre

a “Drops Made”, il disco da cui tutto ha preso avvio, tutto il viaggio musicale della band indipendente romana.

Vent’anni dopo, quelle canzoni tornano a occupare il palco con il bagaglio di una band che nel frattempo ha attraversato luoghi, storie e forme musicali diverse, senza smarrire la propria inclinazione a cercare nelle canzoni uno spazio in cui le vicende personali incontrano quelle collettive.

[FILIPPO NOVELLI PER DETTI E FUMETTI – sezione musica-articolo del 13 OTTOBRE 2026]

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