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PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA L

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera L

L come Lapalissiano/luculliano: Ciao! Tra un’ovvietà e un elegante pasto scoprirete due piccoli gioielli della lingua italiana! L come…

Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

L

 

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

 

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WILLY INTERVISTA STEFANO PANCARI DI ROCK’N’SAFE

Qualche giorno fa il nostro Ambassador Mirò, alias Michele Rovida, è stato ospite di Stefano Pancari, ideatore di ROCK’N’SAFE e CEO di Sfera Ingegneria(**), a parlare della nostra operazione di sensibilizzazione a fumetti contro il COVID 19.

Sfefano su Rock’n’safe racconta come non sia possibile vivere senza l’Arte: “[…] Immaginiamo per un attimo una vita senza Arte. Facciamolo solo per un attimo altrimenti saremmo inghiottiti in una bolla di tristezza. Mentre molti di noi stanno già lavorando, mentre altro stanno facendo il conto alla rovescia, gli artisti e tutto il popolo che lavora a loro servizio sono fermi ai box senza prospettive all’orizzonte. Io desidero tornare ai concerti dal vivo, alle fiere di fumetto, desidero tornare a teatro così come al cinema.[…]

Sfefano ha deciso di mixare Rock e Safety perché ritiene che intervistare delle Safety Rockstar è importante per il grande esempio che riescono a darci quando sono sul palco

Personalmente mi piace molto il suo atteggiamento quando riflette sui momenti difficili del suo lavoro e su come si prefigge di reagire: “[…] occuparsi di sicurezza sul lavoro non è tutto rose e fiori perché ci sarà spesso chi ti schernirà, chi ti sottovaluterà, ci saranno le volte che il tuo “metodo” non funzionerà, ci saranno volte che nonostante le tue raccomandazioni qualcuno si farà male. In quei momenti in cui il morale a pezzi potrebbe farti desistere dalla tua missione, accetta un mio consiglio: metti un bel brano rock, quello che preferisci, ad alto volume, alzati in piedi (fisiologia) e scatenati come se fossi tu a suonare. Non è una formula magica certa, ma ci sono ottime possibilità che dopo tutto darai ragione a quel genio di Pete Townshend e nella tua testa (dialogo interno) tornerà a parlarti quella voce impavida che ti farà fare la differenza”.

Michele e Stefano già si conoscevano; sono entrambe Ambassador di ITALIA LOVES SICUREZZA (*).

Michele ha trovato non poche affinità elettive tra il progetto di ROCK’N’SAFE e DETTI E FUMETTI.

Ce ne ha parlato a Willy e me tanto che Willy, alias Dario Santarsiero, pieno di entusiasmo ha pensato bene di contraccambiare l’ospitalità per farvi conoscere meglio Stefano e il suo modo di coniugare Rock e Sicurezza.

Stefano ci ha regalato una bella intervista raccontandoci come l’Arte e la Cultura vadano protetti, specialmente in questo periodo di ripartenza convivendo con il virus.

Qui trovate una bella chiacchierata tra Dario e Stefano.

CONDUCE:  DARIO SANTARSIERO (WILLY IL BRADIPO)

OSPITE: STEFANO PANCARI

tasto play willy e stefano intervista

 

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -Sezione Musica- articolo del 8 Maggio 2020]

 

(*) ITALIA LOVES SICUREZZA
E’ un progetto ideato e coordinato dalla Fondazione LHS (di Saipem), una realtà no profit che nasce con la missione di diffondere una nuova cultura di salute e sicurezza in Italia, proponendo strumenti pratici per comunicare in maniera innovativa ed emozionale queste tematiche, a partire dai luoghi di lavoro per arrivare ad ogni ambito sociale.
Fondazione LHS, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, nel 2015 lancia il primo roadshow di “Italia Loves Sicurezza”, che si sviluppa in tre tappe: Torino, Milano e Piacenza. In ogni città vengono proposte varie iniziative a titolo gratuito, destinate a diversi target, tra cui laboratori per le scuole, workshop per professionisti e spettacoli teatrali per la cittadinanza.
L’iniziativa è un grande successo e l’obiettivo che Fondazione LHS si dà per le successive edizioni, è quello di coinvolgere sempre più persone in tutta Italia per moltiplicare a livello esponenziale l’impatto generato da questo tipo di attività non convenzionali, legate alla celebrazione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, del 28 Aprile. Per fare ciò era però necessario poter contare su una rete di persone intraprendenti e motivate, che avessero a cuore questa missione e potessero mobilitarsi su tutto il territorio per raggiungere l’obiettivo comune: diffondere il virus della Salute e della Sicurezza. Così nascono gli “Ambassador” – portatori dei valori e dei messaggi di “Italia Loves Sicurezza”, che diventa il nome del movimento formato dagli stessi.
Ogni Ambassador contribuisce ogni giorno attraverso le proprie azioni, il proprio esempio, la propria influenza e la propria leadership a rendere l’Italia, un paese più sicuro in cui vivere e lavorare. L’impegno degli Ambassador culmina nel Roadshow del 28 Aprile, con la realizzazione di un evento non convenzionale nella propria città. Nel 2016, Italia loves Sicurezza ha toccato oltre 50 città con un calendario di 100 eventi nelle aziende, nelle scuole, nei teatri e nelle piazze.
Nel 2017 raddoppiano le città toccate dal Roadshow e arrivano a 300 gli eventi organizzati dagli Ambassador, tra cui: laboratori didattici, spettacoli teatrali, flashmob, sessioni di formazione interattiva, programmi radiofonici, video  installazioni e iniziative di edutainment, tutte centrate sui temi di Salute e Sicurezza. Ma è nel 2018 che Italia Loves Sicurezza raggiunge il primo eccezionale traguardo con gli oltre 700 eventi realizzati, per un totale di più di 1.100 eventi in tutta Italia nel primo triennio di vita del movimento.
Un numero simbolico – le stesso delle persone che ogni anno in Italia perdono la vita sul lavoro – che ci ricorda che la strada da percorrere è ancora lunga e in salita, ma ci conferma che un cambiamento è possibile.
Trovi i riferimenti QUI
(**) SFERA INGEGNERIA
E’ una società di consulenza e sicurezza sul lavoro. Trovi i riferimenti QUI

PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA I

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera I

H come  Insipido: Ciao! Il sale era una risorsa preziosissima per gli antichi e metaforicamente lo è ancora e i sapienti lo sanno bene! Scoprite il perché nel video! I come…

Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

I

 

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

 

DETTI E FUMETTI – L’INTERVISTA A HELENA MASELLIS

Oggi noi della redazione di DETTI E FUMETTI un collettivo di donne (Eccone solo alcune: EMANUELA AMBROGI;GABRIELLA GRIFO’;CHIARA SFORNA;MARIA CLOTILDE MASSARI, FRANCESCA PIETROCARLO) con qualche inserto maschile, abbiamo chiesto a Filippo di proporci ancora una intervista ad una fumettista perché questo mestiere possa essere meglio compreso in toto soprattutto dalle nostre figlie che ne sono tanto appassionate. 

Vi proponiamo quindi una intervista a tutto tondo con Helena Masellis, fumettista di spicco del panorama italiano e non solo.

Helena nasce nel 1994, e cresce in Brasile fino al 2009, una volta in Italia frequenta la scuola del libro di Urbino (Liceo Artistico); come lei stessa spesso sottolinea, frequentare la scuola d arte è stata la migliore soluzione per chi come me arrivava in Italia senza conoscere la lingua; la mia prima scelta sarebbe stata probabilmente lo scientifico. In fondo l’arte visiva ha un linguaggio universale e diretto, comprensibile da tutti.

Il background di questa scuola traspare dai suoi disegni. La linea continua, le forme affusolate e scavate richiamano infatti le opere di Klimt e Shiele.

Tre peculiarità del segno di Helena mi hanno colpito e ritengo che la pongano una spanna sopra alla gran parte dei suoi colleghi.

–          l’uso di una matita (digitale e no) morbida, leggiadra e sinuosa

–          Le dense, pastose e cupe pennellate di china (digitale e non).

–          la maestria di completare le figure “non disegnando” alcune parti; questa tecnica rende lo spettatore complice nel momento in cui finisce il disegno nella sua mente.

fig 1

Matite

 

Chine

fig 3 roubaix masellis with logo

fig 3 b

L’uso dei colori

Oggi conoscerete Helena anche caratterialmente. Abbiamo infatti avuto modo di intervistarla. Prima però vorremmo spendere due parole per parlare di un’altra dote che Helena ha declinato nell’arte: l’auto-ironia. Si perché una ragazza con la sua maestria poteva facilmente rimanere sul suo piedistallo per essere contemplata dagli stuoli di fan … e invece lei no.

Con grande freschezza di tratto e perspicacia nel cogliere tic e manie di amici e conoscenti, Helena ha realizzato anche un fumetto comico inserendo lei stessa tra i protagonisti (Bugs Cafe’).

fig 4 cesso

BUG’SCAFE’

Ma veniamo all’intervista grazie alla quale speriamo di soddisfare la curiosità dei nostri lettori.

F. Helena come è nata la passione per l’arte; come e perché hai deciso di declinarla nel medium del fumetto.

H. Al liceo prima di andare ad Urbino, per i primi anni ho frequentato moda e grafica, per poi passare ad architettura, e infine a illustrazione e animazione. Da li ad interessarmi al fumetto il passo è stato breve, anche se prima di lavorare nell’editoria sono passata per cinema, tv e videogiochi. Pensa che ho comprato per la prima volta dei colori a tempera il mese scorso per provare a capirli; sai, non avendo frequentato le medie in Italia non ho avuto modo di odiarle crescendo.

 F. abbiamo potuto ammirare i disegni dei personaggi della DC. Hai lavorato per loro e per case editrici internazionali? Ci racconti dei pregi e difetti rispetto a quelle italiane?

fig 5 a batgirl

Batgirl

fig 5 b batman

Batman

fig 5 c catwoman

Catwoman

fig 5 d

Batman

fig 6 ciclope xman

Ciclope- Xmen

fig 7 Rorschach

Rorschach

H. Si, ho lavorato sia per case editrici italiane che straniere (americane e francesi) e la maggiore differenza la trovo nella semplice considerazione che hanno i diversi mercati/case editrici, nei confronti di chi fa questo lavoro. Ovvero, all’estero lo considerano un lavoro vero e proprio, mentre in Italia purtroppo la maggioranza lo tratta come un mero hobby, un secondo lavoro, qualcosa che fai per il gusto di farlo e basta e non per viverci.

F. Dylan Dog. Il tuo stile appare perfetto per disegnare questo personaggio; mi ricordi a tratti quello di Roi per le matite e di Dell’edera per l’uso pittorico della china. Ci sono stati contatti con la Bonelli?

                                      CORRADO ROI                       WERTHER  DELL’EDERA

H. Certamente, ma per ora però li teniamo segreti.

fig 10

DylanDog 

 

F. Sui social ti punzecchi spesso con Francesco. Ti va di parlare della complicità/difficoltà che possono nascere lavorando nello stesso settore del tuo partner? Se dovessi elencare tre aspetti positivi e tre negativi, quali sarebbero? A noi piace far risaltare quanto sia bello condividere interessi lavorativi, far emergere le complicità che nascono in una squadra come puo’ essere una coppia, una madre ed un figlio. La facciamo spesso questa domanda come avrai visto nelle precedenti interviste.

H. Ci siamo conosciuti per via dei social e del disegno, ed è una cosa che comunque inizialmente volevamo tenere per noi (ma poi anche sticxxxi).

Difficoltà? Diciamo che una delle cose che più mi danno fastidio sono le voci per cui io, a quanto pare, lavoro perché sto con lui, e, dato che sono donna, devo per forza affidarmi all’uomo per avere qualche riconoscimento (saluti dal 2020); molti non sanno che in realtà io già lavoravo come inchiostratrice e nel dietro le quinte di produzioni editoriali e cinematografiche da prima di conoscerlo. Se vogliamo dirla tutta, se dovessi affidarmi ad un uomo per avere lavoro, non andrei da un disegnatore ma da un editore/curatore, no?

Francesco comunque di giorno lavora in azienda, ha un “lavoro vero” come dicono le mamme, quindi, in un certo senso, lavoriamo comunque lontani durante il giorno, anche durante la quarantena, ognuno al suo tavolo; peraltro in tempi normali io lavoro in studio con altri disegnatori.

fig 12

Helena Masellis -Francesco Dossena -firma copie 

Complicità? il fatto di fare lo stesso lavoro non ci pesa affatto, anzi, ci diamo spesso consigli e ci influenziamo a vicenda. Non avendo tempo per fare vacanze di piacere ogni fiera lontana da casa è un po’ una vacanza (che tristezza). E quest’anno saltano pure quelle, quindi capiremo un po’ cosa fare ha, ha…

fig 13 disegno dossena

Francesco Dossena-Batman

F. Cosa è uscito di tuo di recente e cosa uscirà a breve?

H. Qualche mese fa è uscito negli Stati Uniti, per AWBW un libro su Melville, curato da John Arcudi, di cui ho illustrato il racconto di White Jacket;

fig 14 helena-masellis-masellis-white-jacket

Il racconto di White Jacket

a breve uscirà anche Pagine Verdi, di Attaccapanni Press, dove ho partecipato con nozioni sul risparmio della carta, doveva uscire per il Be Comics ma è successo il casino e quindi è slittato tutto. Il libro è stato finanziato da un premio ARF del 2019 quindi la vendita online non comprende il crowdfunding ma più una questione logistica, dato che non ci potrà essere la consegna a mano.

                             Pagine Verdi                                            ARF 

Un altro libro attualmente su kickstarter è Hardcover vol.2, appuntamento ormai annuale; è un libro di illustrazioni, un oggetto d’arte, contro la censura sui social media.

fig 16 - kickstarter

Kickstarter, la piattaforma di raccolta fondi più autorevole al Mondo.

 

Al momento sto lavorando ad un libro lungo e piuttosto impegnativo, in uscita tra qualche mese in Germania per Knochenhaus (Projekt Janus), anche questo è stato rimandato per via della pandemia; è un adattamento a fumetti della spedizione di Franklin, il cui nome, rimanda al libro e alla serie tv basati sulla stessa vicenda, The Terror e penso sia, a livello estetico, il libro in cui ci sia più Helena che mai.

fig 17

The Terror

Sono abbastanza fortunata ad avere una continuità come questa in un tempo del genere, purtroppo il settore editoriale, nello specifico quello dei fumetti, ha preso una brutta botta per via della pandemia e molti progetti stanno saltando, o comunque si è un po’ restii a iniziare progetti nuovi.

Ho la fortuna, oltre al libro in corso, di aver firmato, nonostante la pandemia ha-ha, con un’altra casa editrice, questa volta italiana, per un libro in uscita a metà 2021.

Inoltre durante questa pandemia mi sono prestata a diverse aste per beneficenza, con come beneficiari il sistema sanitario toscano, la protezione civile lombarda, e le fumetterie della provincia milanese, dove vivo io.

fig 18 dylan asta protezione civile lombarda 2

Dylan Dog- Asta di Beneficenza

F. Si, ho assistito alle aste. Dei lavori bellissimi! Grazie per la generosità che te i tuoi colleghi avete dimostrato in questo periodo. Non hai idea di quanto i creatori di contenuti come te, sono importanti per la capacità di  coinvolgere un grande numero di appassionati e convogliare verso  la Protezione Civile e altri Enti di Beneficenza denaro che aiuti noi tutti a superare queste emergenze.

Helena Masellis - profilo immagine

Ancora grazie per la tua disponibilità e per esserti raccontata in modo così schietto e limpido per noi.

H. Non c’è di che.  A presto.

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – Articolo del 6 maggio 2020]

[La redazione ha ritenuto doveroso aggiungere in rosso una aggiunta chiarificatrice soprattutto  per chi verrà dopo di noi e avrà voglia di camminare su questa stessa strada]

ARANCE -TRITTICO – Gabriella Grifo’ per DETTI E FUMETTI

Amici ancora una volta Gabriella di FEST ha collaborato con noi di DETTI E FUMETTI scrivendo questa riflessione nel periodo di lockdown.

“E’ da un po’ di giorni che dai social mi arrivano solo foto di cibo. Secondo me è un po’ quello che accade quando sei in aereo; per distrarti e non farti pensare che sei in un tubo di acciaio sparato nel cielo ad altissima velocità, arriva la hostess e ti porta le noccioline, i panini e gli alcolici. Ti fanno mangiare cosi’ ti distrai e non ci pensi. Chiusi in casa da piu’ di due mesi anche noi dobbiamo essere distratti per non impazzire.

Sta di fatto che io continuo ad avere sempre fame; solo a vedere quelle foto avro’ preso 10 kg.

C’è di buono che questa storia del cibo almeno mi ha fatto svoltare per la ricerca del soggetto da fotografare. Mi è venuta l’ispirazione.

Ecco una serie di autoritratti che vorrei condividere con voi. Due sono i soggetti: me ed un’arancia. un frutto che avevo in casa, un gioco; delle foto. Questo è stato il risultato”.

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Presto potrete trovare i post fotografici di Gabriella in un libro raccolta.

Rimanete connessi per non perderlo!

Detti e Fumetti infatti ha avviato un nuovo progetto di crownfounding con Patreon  “DETTI E FUMETTI PATREON PROJECT che vi consentirà di entrare nel dietro le quinte della creazione di libri del nostro gruppo.

diventa membro del gruppo facendo click qui

header presentazione DEF per patreon rid

[Gabriella Grifo’ – per DETTI E FUMETTI – sezione Fotografia – articolo del 4 Maggio 2020]

MIRO’ IN LIVE STREAMING SU ROCK’N’SAFE IL LIVE DELLE SAFETY ROCKSTAR -PER OSVY FIGHT COVID-19

MIRO’ Alias Miche Rovida

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il 5 maggio parlerà di SICUREZZA nell’ambito di

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Durante il programma parlerà della sua esperienza di Ambassador per DETTI E FUMETTI che ha dato vita al progetto OSVY FIGHT COVID-19, una serie di raccomandazioni e best practices per vivere in modo responsabile ai tempi del corona virus finalizzati alla segnalazione della raccolta di fondi per la protezione civile e gli ospedali lombardi.

miro

Non perdetevi la diretta!

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Potete rivedere la trasmissione qui

michele rovida copertina rocknsafe

 

Presto potrete trovare le vignette di MIRO’  in un libro raccolta.

Rimanete connessi per non perderlo!

Detti e Fumetti infatti ha avviato un nuovo progetto di crownfounding con Patreon  “DETTI E FUMETTI PATREON PROJECT che vi consentirà di entrare nel dietro le quinte della creazione di libri del nostro gruppo.

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header presentazione DEF per patreon rid

[FILIPPO NOVELLI  per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 4 Maggio 2020]

PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA H

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera H

H come Hippie: Ciao! Facciamo un tuffo negli anni Sessanta tra fiori, musica e pantaloni a zampa d’elefante! Peace & Love! H come…

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per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

H

 

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

 

Micky & Leo sull’Olimpo

Ci avevate mai pensato?

Secondo me Michelangelo Buonarroti e Leonardo da Vinci se fossero vissuti ai giorni nostri sicuramente avrebbero scelto il medium del fumetto.

I nostri amici Micky e Leo avrebbero disegnato fumetti perche’ il fumetto e’ uno strumento dalle incommensurabili potenzialita’, una macchina del tempo e dello spazio, dove puoi inserire tutti gli attori che vuoi, farli recitare insieme, esprimere concetti alti, fare ridere.

I nostri amici Michele Zerocalcare e Leonardo Ortolani sono dei maestri in questo. Con il loro fumetto hanno conquistato tutti i social e i mezzi di comunicazione tradizionali, dalle radio alla tv.

In questo periodo di lockdown hanno scritto dei capolavori di intrattenimento, ci hanno fatto compagnia e soprattutto ci hanno fatto morir dal ridere; la Critica unanime li ha posti sui gradini piu’ alti dell’Olimpo.

Una paio di cose per Michele vanno dette. Realizzare un cartone animato in una settimana ha gia’ dell’incredibile.

Continuarlo a fare per dei mesi e’ da fuoriclasse.

Secondo me la voglia gli e’ venuta dopo l’uscita del film tratto dal suo primo libro. Avra’ pensato: ” io in realta’ ci avrei messo questo pezzo, avrei inserito questa battuta, il ritmondeve essere cosi’ e non cosa’. La musica, i suoni. I tempi comici. Non me ne voglia il regista ma qui stiamo parlando di prodotti a kilometro zero.

Sono usciti fuori dei piccoli gioielli di Cinema. Zero come una spugna ha assorbito i fatti, le deviazioni e tutto il grottesco di questo periodo e ne ha fatto diamanti.

Trovate i loro lavori a questi link.

Un particolare grazie a Giulio II Foschini (BAO PUBLISHING) che ce li continua a far leggere sui suoi libri.

Cartoni di Zerocalcare

https://www.la7.it/propagandalive/video/ep-bah-endgame-rebibbia-quarantine-la-serie-cartoon-di-zerocalcare-01-05-2020-322638

Le strip di Leo Ortolani

https://m.facebook.com/pages/category/Artist/Leo-Ortolani-Official-and-Gentleman-280422748761332/

Ah dimenticavo oggi alle 11 e 30 non perdete l’intervista a ZEROCALCARE del nostro amico Adriano Ercolani nell’ambito di GO FEST- IL PRIMO EVENTONDEDICATO ALLE SERIE TV

https://go-fest.com/

(FILIPPO NOVELLI PER DETTI E FUMETTI -SEZIONE FUMETTO – ARTICOLO DEL 3 MAGGIO 2020)