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PER IL VOSTRO GATTINO … L'ARTE DEL RICICLO

Sui social, su YUOTUBE gli articoli e i video piu’ visti sono quelli sui gatti. Approfittiamo anche noi dell’animale domestico tanto amato per parlare di riciclo!

Come ogni anno, quando si avvicinano i saldi, riordinate l’armadio e vi accorgete che non vi è piu’ nulla da poter indossare. Stavolta però evitate di buttare decine di vestiti… usate un po’ di fantasia e RICICLATE !!! Ecco una simpatica idea

Altre idee di RICICLO CREATIVO tratte dal sito BABYGREEN. IT le trovate  qui di seguito:

[Filippo Novelli per L’arte del Riciclo del 3 gennaio 2013]

DISEGNARE FUMETTI OGGI: SI DEVE SCEGLIERE IL DIGITALE O LE TECNICHE TRADIZIONALI?

Inizia così una interessante riflessione di Carmine  Di Giandomenico [del quale sotto riportiamo la biografia]. Carmine prosegue:

“[…] il lavoro artigianale ha un suo fascino importante  ed insostituibile, ma chi appartiene ad un mercato che fagocita e sputa  tutto velocemente non può permettersi tale lusso di tempo”. Servirsi del  digitale …”non vuol dire fare i furbi, non essere creativi…perchè  comunque sia senza gusto e senza nozioni di base ben radicate, tali strumenti  non servono a nulla.

[…] il fumetto è soprattutto narrazione, ed essa vale più del bel  disegno illustrato, in sè effimero; …e  poi ci vuole anche l’istinto per essere un  bravo fumettista”. [Carmine di Giandomenico]

Note Biografiche

Carmine  di Giandomenico, nato a Teramo (Abruzzo-Italy) il 13 aprile 1973, inizia la sua  carriera disegnando la   miniserie Examen  nel 1995 con la sceneggiatura di Daniele Brolli. In seguito ha lavorato a Giulio Maraviglia, La Dottrina, Romano e La Landa degli  aviatori collaborando con Alessandro Bilotta. Tra il  2004 e il 2005 scrive, sceneggia e disegna l’opera in due libri dal titolo Oudeis per la casa editrice Saldapress, un’  opera che rivisita l’  odissea omerica in chiave moderna. Nel 2005 inizia la  sua collaborazione con la   Marvel Comic, realizzando varie miniserie e What if su personaggi leggendari come Capitan  America e Wolverine. Nel 2006  sempre per La casa delle idee e in collaborazione con il co-sceneggiatore Zeb  Welss, realizza la miniserie da lui ideata “Battlin’  Jack Murdock”, che ricalca le orme delle origini del  personaggio leggendario di Daredevil visto dagli occhi del padre. In Italia  ritorna a collaborare con Alessandro Bilotta per la realizzazione del color fest 2 per Sergio Monelli Editore. Dal 2009  si dedica alle due miniserie dedicate al personaggio di Spider-man Noir,  rivisitazione di Spider-man negli 30-40 e, sempre nel 2010, lavora a Invincible  Iron Man #500[4], dove segna il ritorno del mandarino nella serie  regolare. Nel 2011 è tra gli autori del numero commemorativo per i 50 anni di  vita della serie dei Fantastic Four #600[5]. (fonte WIKIPEDIA)

L'uso del disegno nel film "Il RE della terra Selvaggia

E’ la storia dell’iniziazione alla vita di Hushpuppy una bimba di sei anni, da parte di Wink il padre,resa urgente dalla malattia incurabile del genitore.

Il regista, Benh Zeitlin, ha sapientemente traslato nella Natura l’angoscia del padre morente e la paura della piccola, ambientando il film in una grande e minacciosa palude della Luisiana, la Grande Vasca, costantemente a rischio di allagamento per via di terribili uragani.

Zeitlin è stato capace di sublimare l’attualissimo sentimento lacerante che molti uomini hanno verso la propria patria in crisi, combattuti tra il desiderio di rimanere e quello di scappare da un paese ormai devastato ed in rovina. Il padre desidera che la figlia rimanga nel proprio paese, e anzi sappia diventarne un giorno la regina, o meglio il RE, il Re di questa terra selvaggia. Alla fine la figlia, forte e tenace, metabolizzerà gli insegnamenti del padre e lui continuerà a vivere in lei.

Bellissima e tenera la parte in cui Hushpuppy impara ad esorcizzare la paura del mondo nel modo più naturale per i bimbi: attraverso il disegno.  Ritrarrà i terribili e fantastici mostri, per farli ritrovare agli scienziati che verranno a visitare quella selvaggia palude nel prossimo futuro.

NRCN ha intervistato Benh Zeitlin, il giovanissimo regista americano che con il suo film di esordio “Re della terra selvaggia”, è in corsa per ben 4 premi Oscar. Trovate l’intervista QUI.

[Filippo Novelli per la sezione Cinema di Detti e Fumetti – 6 febbraio 2013]

[Illustrazioni di Filippo Novelli]

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Io reagisco cercando di migliorarmi …- il Docu-Film Suicidio Italia di Filippo Soldi

Eleonora è affetta dalla sindrome di Williams… è la gioia della mia vita, sono innamorato di lei e per lei sarei pronto anche all’estremo sacrificio. Mi hanno messo in mobilità e la notte dalla preoccupazione non riesco a dormire.

Se qualcosa non cambia tra qualche anno mi ritroverò disoccupato, senza soldi; questo metterebbe a serio repentaglio la sicurezza di Eleonora. Ci alcuni giorni in cui io e la mia moglie passiamo dei momenti veramente duri in cui facciamo fatica ad accettare questo carico.

A volte non riesco nemmeno a guardarmi allo specchio perché penso di non aver fatto abbastanza per mia figlia.Dentro ho una rabbia che se la lasciassi libera distruggerebbe l’intera casa. Ma farla finita non è il modo giusto di reagire. Io reagisco mettendomi a studiare, cercando di migliorarmi, faccio qualcosa… anche questa intervista.

[Filippo Novelli per la Sezione CINEMA DETTI E FUMETTI -8 febbraio 2013 -intervista estratta dal Docu-Film Suicidio Italia- Regia di Filippo Soldi]

[Illustrazioni di Filippo Novelli]

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L'ingegner Vittorio Giardino, il Maestro della Linea Chiara

Vittorio Giardino,  ingegnere elettronico, una mattina si alzò e, contro tutti e tutto, decise di cambiare mestiere dedicandosi alla sua passione,  il fumetto. All’inizio non fu facile, il suo tratto era indeciso ed immaturo, ma nel giro di qualche anno migliorò fino a divenire uno dei miti del fumetto italiano.

Esponente di primo piano della raffinata “linea chiara” in Italia, seppe cavalcare l’onda del successo del fumetto tra la fine degli anni settanta ed i primi anni  ottanta. Noto al grande pubblico per il suo Max Fridman, nel 1982 vinse il premio  Yellow Kid con Rapsodia Ungherese. Successivamente Ottenne l’Harvey Award e il premio Alfred come miglior album straniero con il volume di Jonas Fink. E’ già perchè se in Italia vendeva una copia in Francia, dove il Romanzo per immagini è molto appprezzato, ne vendeva dieci volte tante.  I suoi Graphic Novel sono veri e propri romanzi storici, colti e politici ed oggi tornano attuali quasi che questi trent’anni non fossero passati.

[Filippo Novelli per Detti e Fumetti – 8 febbraio 2013]

Il piano di Ratzinger profetizzato da Nanni Moretti

“Le dimissioni del Papa celano segreti inviolabili? Lotte per il comando tra poteri oscuri, movimenti di interessi colossali ai quattro angoli del mondo, guerre intestine all’interno della Curia? Se però ci astraiamo per un attimo da tutto questo possiamo immaginare la vicenda di un uomo che cede sotto il peso di una responsabilità, che prova a riprendere in mano la propria vita, che sceglie di fare ciò che vuole e non ciò che gli altri si aspettano da lui. In fondo un insegnamento per i tanti che cercano la loro strada ma non la trovano, spesso perché non riescono a distaccarsi dal contesto in cui vivono e da una vita non scelta. Un’altra vita è possibile, per tutti. Persino per un Papa. Profetico l’Habemus Papam di Nanni Moretti, che colse il desiderio di downshifting che sempre di più si sta diffondendo tra la nostra generazione.
[ Stefano Milani – sezione cinema per Detti e Fumetti del 13 febbraio 2013]
[illustrazioni di Filippo Novelli]
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FINALMENTE SHREK A TEATRO

 

L’orco verde più simpatico e maldestro di sempre torna a combinare guai in nome dell’amore. Riuscirà, lo stravagante protagonista, a conquistare il cuore della sua “bella”? Il musical che ha sbancato i botteghini di New York, Londra e Parigi, arriva al Teatro Olimpico portando sul palco il mondo delle favole in un modo mai visto prima dal 14 febbraio 2013

[Filippo Novelli per Detti e Fumetti]

Allora Come Va? la Commedia teatrale di Dario Santarsiero

Cari amici sono Osvy e voglio parlarvi di una bellissima commedia  ‘Allora come va?!’ scritta dal nostro amico e redattore di Detti e Fumetti Dario Santarsiero.

Allora come va?! ,per la regia di Raffaello Sasson, ha un cast di alto livello: Andrea Dugoni, Chiara Pavoni, Francesca Stajano e Biagio Tomassi. Con la partecipazione straordinaria di Fabio Marcari.

Con ironia e sarcasmo Santarsiero è riuscito a restituirci un esilarante spaccato dei vizi e delle manie della società contemporanea. E’ la storia di quattro cugini che si ritrovano nella sala d’aspetto di una clinica nella quale è ricoverato il vecchio zio milionario. Non che loro siano li per i soldi… come potrebbe sembrare. Anche loro a ricchezza non scherzano… Nell’attesa non perdono occasione per punzecchiarsi ed attaccarsi l’un l’altro col coltello tra i denti..ma senza affondare l’ultima stoccata. Un’aggressività ed un cinismo che mal cela la propria fragilità, un’esistenza piatta fatta di amicizie superficiali e legami sentimentalmente instabili, e, fondamentalmente, quel legame morboso ma forte che hanno con i propri cugini, con la propria Famiglia.

INFO: Allora Come Va? sarà in scena al Teatro Manhattan di Roma fino al 10 Marzo 2013; Le repliche proseguiranno al Teatroinscatola dal 15 al 17 marzo 2013 La Compagnia: Compagnia del Brivido. Sponsors: Carrot’s di Alessio Marcari-lospazio Ex Lavanderia di Santa Maria della Pietà

[Filippo Novelli per Detti e Fumetti]

Per l'arte del Riciclo oggi costruiamo MORBO, LA VOLPE

Ciao, sono Tiger Kahuna, il tuo amico tigre con la fissazione dell’ecologia.

L’arte del riciclo perche’ …e’ bello giocare con i propri figli…siamo il loro giocattolo preferito.

L’arte del riciclo perchè…e’ piu’ bello costruire da soli i propri giocattoli…anzichè passare i pomeriggi davanti alla tv o con i video giochi…

Ma bando alle ciance, ora cominciamo a realizzare qualche giocattolo… neanche a dirlo iniziamo con i personaggi del mondo di Osvy…e dal piu’ cattivo! MORBO LA VOLPE

[Eugenio Brugnoli per Detti e Fumetti del 10-aprile 2013]

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Didò al naturale…e occhio ai bimbi..NON SI MANGIA,OK!?!.

Con Stefania Rossini, nota blogger ecologista (natural-mente-stefy@blogspot.it)  ci siamo divertiti a scrivere questo simpatico articolo per Detti e Fumetti.

La sezione è quella della CUCINA ma solo per scherzare… in realtà avremmo dovuto metterla nella sezione giochi e riciclo, non so fate voi.

Care mamme questi sono gli ingredienti per preparare il dido’:

– 1 tazza di farina

– 1/2 tazza si sale marino fino

– 1 tazza di acqua

– 1 cucchiaio di olio di oliva

– 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio

– colorante alimentare oppure curcuma per ottenere il giallo ,cioccolato in polvere per il marrone

MESCOLATE IL TUTTO IN UNA CIOTOLA.

NEL FRATTEMPO SCALDATE UNA PADELLA ANTIADERENTE E METTETE IL COMPOSTO NELLA PADELLA;

RIGIRATE FRETTOLOSAMENTE E SPESSO CON UN CUCCHIAIO DI LEGNO PER POCHI SECONDI.

QUANDO LA PASTELLA SARA’ ASCIUTTA TOGLIETE DAL FUOCO E LASCIATE RAFFREDDARE.

CONSERVATE IN UN CONTENITORE ERMETICO, DURERA’ PER SETTIMANE,SE NON VELA MAGERANNO PRIMA…SI E’ COSI’ LA PRIMA VOLTA CHE L’HO FATTA LA MIA PICCOLINA SI E’ FATTA LA MERENDA CON IL DIDO’….

 

( Linda e Minny preparano e .. tentano di mangiare il dido’)

[Filippo Novelli  per Detti e Fumetti -10 Aprile 2013]

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