Amici di DETTI E FUMETTI siamo lieti di annunciarvi il nostro più’ grande endorsement dell’anno per gli Star Days,
una innovativa iniziativa ideata dalla casa editrice Star Comics nell’anno della pandemia.
Il più grande evento diffuso sul fumetto che ci sia mai stato in Italia. Si articolerà su due mesi, in un format completamente digitale. In diretta streaming su stardays.it, sui canali Facebook e YouTube della casa e editrice e su VVVVID – partner dell’evento –, i primi incontri avranno luogo l’8 aprile 2021; si proseguirà con un appuntamento settimanale, ogni giovedì, fino alla fine di maggio. Tra le pubblicazioni protagoniste di questa edizione anche grandi titoli manga.
Dallo streaming fino ad arrivare in fumetteria. Ne parteciperanno ben oltre 400! Come? Sessioni di dediche, talk, approfondimenti e interviste esclusive: i lettori avranno la possibilità di partecipare attivamente a una serie di iniziative diverse e uniche, intervenire con domande agli autori e, anche, prenotare fumetti dedicati presso la propria fumetteria di fiducia.
Gli ospiti e i volumi
Tantissimi gli ospiti che terranno delle signing session e parteciperanno ai numerosi incontri: da Mirka Andolfo, che firmerà in anteprima Sweet Paprika (volume proposto per l’occasione con la variant cover illustrata da Artgerm, artista di fama mondiale) ad Alberto Pagliaro, che approderà in libreria a giugno con Hitler è morto; dal trio Matteo Bussola, Paola Barbato ed Emilio Pilliu, che dedicheranno il loro Bacteria – in arrivo a giugno – a Stefano Turconi e Frédéric Brrémaud, autori di Leonid. Ma non è tutto: nell’ambito della nutrita backlist dell’editore perugino, saranno disponibili per l’evento anche numerosi altri volumi, tra cui Il Muro illustrato da Mario Alberti, Povero Pinocchio di Alessandro Bilotta ed Emilano Mammucari, Conan il Cimmero illustrato da Paolo Martinello, Urgenza Livello 3 di Jonathan Dumont e Alberto Ponticelli, Le Sette Meraviglie di Luca Blengino e Stefano Andreucci, Blue nella terra dei sogni di Davide Tosello, Mask’d – The Divine Children firmato dal trio Michele Monteleone, Fiore Manni, Ilaria Catalani, X-O Manowar illustrato da Emilio Laiso, Sorceline illustrato da Paola Antista ed Examen di Daniele Brolli e Davide Fabbri.
Oltre ai fumetti targati Astra (l’etichetta lanciata pochi mesi fa da Star Comics per il fumetto occidentale), anche i manga saranno tra i grandi protagonisti della seconda edizione degli Star Days. Un particolare appuntamento sarà dedicato a Living-Room Matsunaga-san!: la serie, il cui primo volume sarà disponibile dal 26 maggio, è una delle serie più attese e apprezzate dalla community di lettori degli shojo manga. La senseiKeiko Iwashita sarà tra i grandi protagonisti di questa edizione: intervistata dai lettori grazie alle domande raccolte sui social della casa editrice, parteciperà (il giorno 15 aprile) con un live drawing e una signing session che vedrà 100 vincitori (i cui nomi saranno rivelati durante l’evento) estratti a sorte da Star Comics, che otterranno 100 shikishi firmati dall’autrice. Tutti i volumi di Living-Room Matsunaga-san! ordinati in fumetteria in occasione degli Star Days saranno accompagnati da delle speciali cartoline a tiratura limitata.
Inoltre, solo per gli STAR DAYS, sarà disponibile un’edizione limited del successo mondiale Demon Slayer – Kimetsu no yaiba: Il volume 13 (in uscita il 12 maggio) avrà in allegato un mini shikishi con la riproduzione dell’autografo di Koyoharu Gotouge, e una speciale sovraccoperta limitata con illustrazione inedita, realizzata appositamente per gli Star Days, e disponibile in tutte le fumetterie che partecipano all’evento.
Il programma completo e maggiori dettagli si possono trovare sul sito stardays.it e sui canali social della casa editrice.
Gli Star Days sono un evento ideato e organizzato dalla casa editrice Star Comics con la partecipazione di VVVVID, Aqu4ttro Servizi Grafici, Birra Baladin e Star Shop Distribuzione.
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 6 aprile 2020]
Oggi cari amici conosceremo l’attore Mario Pirrello uno dei protagonisti della serie TV Il commissario Ricciardi.
e foto di scena sono di Anna Camerlingo
W: Allora Mario, sei nato a Torino nel 1972. Da giovane sognavi di fare il cuoco a Londra. Poi però hai deciso di studiare recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino. dopo essere stato allievo di Ronconi, a soli 25 anni ti sei ritrovato a lavorare con Gabriele Lavia, che ti ha cambiato la vita. Dopo questa esperienza teatrale, il regista Mario Martone ti chiede di sostituire un attore per “Le Operette Morali”. Sempre con Martone hai lavorato in “La Morte di Danton”. E dopo oltre 20 anni di carriera in teatro hai esordito anche sul piccolo e grande schermo. A gennaio 2021 sei in televisione con la fiction “Il Commissario Ricciardi”, diretta da Alessandro d’Alatri.
M. Intanto voglio ringraziarvi per lo spazio che mi dedicate, sono contento di essere qui con voi.
W: Perché l’incontro con Gabriele Lavia ti ha cambiato la vita?
L’enfasi sull’incontro con Gabriele Lavia è data dal fatto che dopo aver terminato la “Scuola del Teatro Stabile di Torino” ho iniziato subito a lavorare per lo Stabile di cui Lavia all’epoca era direttore e da lì a poco partecipai ad uno spettacolo di cui era anche regista. Entrare nel mondo del lavoro non è un passo scontato dopo gli studi. Se non avessi avuto questa possibilità di incominciare a lavorare come attore velocemente, sono sicuro che non avrei potuto sostenere a lungo la mia scelta di recitare e sarei ritornato presto a fare il mio precedente mestiere di cuoco. A tutto questo va affiancato la possibilità per un giovane attore di entrare in contatto con un mondo complesso e affascinante creato da una delle personalità attoriali tra le più rilevanti del nostro Paese e che ha attraversato gli anni a cavallo tra i due secoli.
W: Come ti sei sentito la prima volta su un set cinematografico?
Molto emozionato! Come, in modo magari diverso ma non troppo, sono emozionato ogni volta che inizio un nuovo lavoro. Un misto di paura e ansia, mischiate ad una grande disponibilità al gioco ed all’incontro.
W: Parlaci della tua esperienza con il regista Martone
Con Mario Martone ho collaborato due volte. La prima quando, sorprendentemente, mi chiamò per sostituire un attore che non poteva essere presente alla ripresa di uno spettacolo. Con mio enorme piacere e onore, divisi la maggior parte delle scene con Renato Carpentieri, uno straordinario interprete. In quell’occasione apprezzai la leggerezza con cui Martone portava avanti il lavoro, istaurando rapporti carichi di fiducia con tutti gli interpreti.
e foto di scena sono di Anna Camerlingo
La seconda volta mi chiamò quando decise di mettere in scena “La Morte di Danton” di Büchner. Il piacere per la bellezza e per un gusto alla vita coltivato ed educato fu, ai miei occhi, il tratto distintivo di un processo sapiente di messa in scena che coinvolgeva ben 26 attori.
W: Sappiamo che a breve, approderai anche su Netflix con l’ultimo film di Marco Tullio Giordana, di che si tratta?
Si! Le riprese sono terminate ai primi di novembre. Quello che posso dire è che il film tratta dell’indagine straordinaria di un omicidio che scosse l’Italia circa 10 anni fa e il cui iter processuale non si è ancora concluso definitivamente. Spero presto di potervi raccontare di più di questo incontro per me importante e di questo progetto che mi vedrà interprete di una parte tanto delicata quanto drammatica.
W: Veniamo ora alla tua partecipazione alla fiction Il Commissario Ricciardi. Tu interpreti il Vice Questore Angelo Garzo, parlaci di lui
Il mio primo approccio con il “Vice questore Garzo” è avvenuto nei romanzi. Il fastidio che De Giovanni riusciva a suscitare in me ogni qual volta questo piccolo uomo, pavido, burocrate zelante appariva, ho provato a portarlo con me nella trasposizione, nella speranza di suscitare nello spettatore il medesimo fastidio.
E come nei libri, ho cercato di non farne una macchietta, ma piuttosto ho provato a mostrare un uomo così inadeguato a sé stesso e al potere da essere sufficientemente ridicolo per suscitare qualche sorriso dal retrogusto amaro.
e foto di scena sono di Anna Camerlingo
La possibilità d’interpretare e dare un corpo a un personaggio che vive già nell’immaginario di chi ha letto i libri di Maurizio De Giovanni o magari i fumetti mi ha procurato una gioia quasi infantile.
Non di rado ci si imbatte, nella realtà, in personaggi che hanno molti o anche solo alcuni tratti del “Vice questore Garzo” e questo, per chi lo interpreta, è una grande risorsa a cui attingere. Nel mio animo, ho la speranza che conoscere nella finzione un personaggio come Garzo, ci renda più facile riconoscere nella realtà individui con atteggiamenti e tratti simili.
W: Cosa ti ha lasciato questo personaggio?
Un desiderio enorme di rincontrarlo presto e con lui tutti gli altri personaggi presenti nei romanzi non ancora trasposti. Oltre, naturalmente ai loro straordinari interpreti.
W: Siamo curiosi di sapere quando inizieranno i nuovi episodi del Commissario Ricciardi
E di pochi giorni la notizia che la Rai ha confermato la volontà di continuare questa appassionante storia lasciata in sospeso. I tempi non saranno brevi per dare vita nuovamente ad un mondo così complesso e alla Napoli degli anni ‘30.
W: Un consiglio per le ragazze e ragazzi che vogliono intraprendere la tua stessa carriera?
Come ho già detto in altre occasioni “Mettersi in gioco”. L’ho sempre ritenuto un invito generico, eccessivamente carico di significati stratificati nel tempo. Ma pur essendo una affermazione abusata, se presa nella sua forma più semplice, alla lettera, contiene l’invito, per me importante, a predisporsi al divertimento nell’incontro tra sé e ciò che non si conosce.
W: Il tuo sogno nel cassetto?
Interpretare un super eroe decaduto che, facendo i conti con i propri limiti, ritrova lo straordinario nella quotidianità del vivere.
W: Bene caro Mario, grazie anche a nome dei lettori di Detti e Fumetti per la chiacchierata, restiamo in attesa dei nuovi episodi del Commissario Ricciardi, a presto!
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[Dario Santarsiero per DETTI E FUMETTI – sezione spettacolo – articolo del 24 marzo 21]
Per quanto il “Codice Da Vinci” sia sicuramente il romanzo più acclamato di Dan Brown, questo non fa di “Angeli e Demoni” un romanzo meno avvincente o coinvolgente. Marchiati a fuoco prima di essere uccisi: è la sorte che toccava agli illuminati, l’antica setta di scienziati perseguitata dalla Chiesa Cattolica. Un rituale crudele che Robert Langodon riconosce sul cadavere di un membro del CERN di Ginevra: gli Illuminati sono usciti dall’ombra e minacciano il Vaticano che sta per riunirsi in conclave …
Facendo click sulla foto potrai ascoltare il podcast
Nel giorno del suo 700-anniversario Dante ci insegna che se tu segui la tua stella non puoi fallire di raggiungere il tuo glorioso porto.
Penna Libera, la nostra bravissima Chiara oggi ci parla di DANTE, La quintessenza della letteratura. Per la sua rubrica al giorno ecco a voi a dove nasce questa parola. Buona visione!
fate click sulla immagine e partirà il video di CHIARA PENNA LIBERA
[Chiara per DETTI E FUMETTI -sezione letteratura – articolo del 25 marzo 2021]
Amici di Detti e Fumetti oggi sono andato a trovare Gabriella, in arte GIGI’- la nostra speaker, curatrice della rubrica di Cinema e recentemente anche la nostra PODCASTER.
Ho raccolto alcune delle piu’ belle poesie delle mie amiche con le quali ho aperto il ciclo EVOCAZIONE E SINTESI e ho chiesto a GIGI’ di farne un podcast.
Il risultato è stato sorprendente per non dire eccezionale. GIGI’ è riuscita ad esaltare la bravura delle mie amiche e a farmi calare in pochi minuti nell’atmosfera magica delle loro poesie.
Provate anche voi questa bellissima sensazione. fate click QUI o sulla foto. Buon Ascolto.
Poesie di MARA CORTAZAR e ALESSIA GIOVANNA MATRISCIANO
Oggi mi trovo insieme a Roberta De Matthaeis Speaker di Radio Monte Carlo; insieme a lei ripercorriamo la sua carriera dalla Radio alla Televisione passando per il Cinema.
Muovi i primi passi nel mondo radiofonico all’età di 17 anni, a Foggia nella città in cui sei nata, in una radio locale, Radio Selenia Stereo.
Dal 2001 al 2004 conduci il programma Movida nella tv locale TeleRadioErre. La tua carriera continua a Roma dopo la laurea in Scienze politiche,
nell’estate 2005 inizi a lavorare per la trasmissione Rai Life in diretta al sabato da mezzanotte su Raiuno e in simultanea su Isoradio, con un programma sul mondo notturno dei giovani.
Nell’autunno 2006 conduci in diretta su Teleradioerre il programma sportivo della domenica Studio Stadio. Poi in estate su Telenorba con Battiti Beach, dalle spiagge del sud Italia. In autunno conduci Cinema e calcio
dal 2007 presenti in diretta, eventi di musica, moda, costume, tra cui Miss Mondo Italia a Gallipoli, per tre edizioni,
nel 2007, 2008 e 2010 Nel 2009 ritorni su TeleRadioErre dove conduci Casa mia, contenitore pomeridiano di attualità con ospiti in studio.
Ad ottobre 2010 presenti il talk d’informazione Mezzogiorno sul Sette su Telenorba. Inizia nello stesso anno la conduzione radiofonica su Radionorba TV .
Dal 2010 al 2014 per cinque anni sei alla conduzione di Battiti live, il palcoscenico musicale estivo in TV e Radio, intervistando cantanti internazionali e nazionali delle hit del momento.
Nel 2015 ti trasferisci a Tirana, in Albania, per la start up della tv o Aoagon channel canale 33 del digitale dove lavori sia in redazione sia in veste di conduttrice in vari programmi (I Primi, Dica 33, Tg, Vetrine). A maggio sei inviata per Expo 2015 a Milano dove approfondisci la realtà delle eccellenze italiane in cucina.
Nel 2016 torni a Roma e conduci Gustibus, programma culturale e di approfondimento enogastronomico italiano di La7.
Contemporaneamente durante l’impegno di Gustibus, nel 2017, diventi speaker di Dimensione Suono Soft (gruppo RDS).
Da gennaio 2019 ti trasferisci a Milano e diventi speaker di Radio Monte Carlo, la radio italiana del Principato di Monaco (gruppo RadioMediaset). A Giugno fai l’inviata a Torino per Il Salone dell’Automobile del Parco del Valentino. Nel dicembre 2019 presenti a Palazzo Madama, Roma, l’ultima edizione del prestigioso Premio Laurentum.
Durante la notte di capodanno 2020 conduci Capodanno in musica in diretta radiofonica (gruppo Radio Mediaset) e televisiva (Canale 5). A gennaio 2020 , recita nel 4º episodio di “Baby” ( terza stagione) prodotta e distribuita da Netflix.
Ora nel week end conduci una trasmissione radiofonica su Radio Monte Carlo.
W: Cosa o chi ti ha spinto verso la radio?
R: Sin da quando ero piccola amavo ascoltare la radio. Mi rifugiavo in questo splendido mondo. Quando avevo l’età di dodici anni, mio padre mi regalò le prime radio cuffie della Sony, me le portò dall’America, e io tutta euforica le accendevo e cambiavo frequenza come una forsennata, ascoltando sia la musica che le canzoni. Guardavo programmi televisivi e ascoltavo programmi radiofonici. Già in pancia di mamma scalciavo a ritmo di musica! Crescendo ho voluto imitare chi faceva questo mestiere e ho studiato e ascoltato parecchia radio. Mi sono affacciata all’età di diciassette anni cosi, come mi hai ricordato tu, al mondo della radio, iniziando la mia carriera in una radio locale e sono entrata a far parte di questo splendido mondo piacendomi sin da subito!
W: Le tue precedenti esperienze nelle varie radio l’ultima con Radio Dimensione Soft cosa ti hanno lasciato?
R: Tutte le esperienze sono meravigliose, quelle più dure, quelle più facili, tutte sono utili per la carriera, per la professionalità. L’ultima esperienza su Radio Dimensione Soft è stata magnifica, mi sono trovata a Roma con questa squadra di persone brave, competenti e allo stesso momento divertenti. Mi sono divertita con persone veramente splendide! Quindi mi porto dietro un bellissimo ricordo! E poi mi hanno rapita, da Radio Dimensione Soft sono volata a Milano entrando a far parte di Radio Montecarlo
W: Parlaci ora della tua esperienza radiofonica con Radio Monte Carlo dove conduci un programma di musica pop
R: L’esperienza mi sta piacendo, perché credo nella radio, credo nella professionalità, credo nel rispetto di ciò che si dice in onda e in tutto quello che la musica trasmette. La musica ci salva, ci unisce, fa da ancora di salvezza in tutti i momenti della nostra vita; come in quello che stiamo vivendo, non è un tempo facile. La radio è veramente una terapia e può servire tantissimo! Ci sono molte persone che ci seguono e sono sole e grazie alla musica e alle voci amiche riescono a trascorrere delle giornate non troppo pesanti e quindi, meno male che c’è la radio meno male che c’è la musica! Sono molto contenta di essere a Radio Monte Carlo. La prima volta che sono andata a Milano, perché trasmetto sia da Roma che da Milano, ho visto il Corner, quello più bello d’Italia, quello di Via Turati largo Donegani l’angolo da dove trasmettiamo; in questo grattacielo, che tra l’altro ospita l’Ambasciata Americana, mi sono emozionata, perché trasmettere li, in vetrina, con la gente che ti saluta, tu che riesci a parlare alla città in un certo modo: ogni volta che si accende il microfono l’emozione ti prende allo stomaco ma poi ti lasci andare, perché parlare in radio è come parlare con degli amici e più sei amica, più sei confidenziale ma sempre con tanto rispetto e il rapporto che si crea tra lo speaker e il pubblico è bellissimo!
W: Oltre alla Radio sei approdata alla Televisione è stato motivo di crescita?
R: La televisione e la Radio sono due amori separati e distinti perché hanno due linguaggi diversi e li amo con la stessa intensità. Spero di tornare presto in televisione perché ho fatto tanta gavetta e non vedo l’ora che si riprenda quel giro di eventi per le città, le serate. Mi manca molto come il teatro e il cinema.
W: L’esperienza con la serie tv “Baby” prodotta e distribuita da Netflix
Dove reciti nel 4º episodio, avrà un seguito?
R: Con tanta umiltà ho provato a fare l’attrice e devo dire che quando ho fatto questa piccola parte nel quarto episodio di “Baby” su Netflix, ho ricevuto molti messaggi che mi hanno gratificata! Mi chiedi se ha un seguito? Speriamo che abbia un seguito questa piccola carriera che riguarda il cinema, lo spero tanto perché mi piace. Ci saranno film in uscita che mi vedranno come attrice in piccoli ruoli; la politica dei piccoli passi fa sempre bene!
W: Cosa ti senti di dire alle ragazze che vogliono avvicinarsi al mondo della radio come conduttrici?
Dico loro di essere belle, forti, di confidare nelle proprie capacità. Il mondo ha bisogno di donne che hanno la testa sulle spalle, oltre alla bellezza, perché sarei una falsa se dicessi il contrario. Ma la bellezza a volte, può essere un’arma a doppio taglio, può ritorcersi contro la ragazza che vuole fare carriera. A volte si deve dimostrare il doppio rispetto agli altri, perché quando si è belle donne o si ha una certa avvenenza, appena ti vedono in un ambiente di lavoro si sentono minacciati, non so perché ma avviene sempre questa cosa. Quindi bisogna tirare fuori tutte le nostre capacità, dimostrare il valore che abbiamo e dobbiamo farcela con le proprie forze. Senza scendere a compromessi, anche se il percorso sarà più lungo e difficile!
W: Sei stata nominata socio onorario dell’associazione internazionale pugliesi nel mondo, ce ne vuoi parlare?
Sono molto contenta di far parte di quel gruppo di talenti del sud, che rappresentano la mediterraneità, la voglia di coinvolgere il pubblico con il sorriso che abbiamo dentro, con il mare che ci portiamo negli occhi ovunque nella nostra vita e ovunque andremo. Pugliese nell’anima e ambasciatrice della pugliesità del buon bere e mangiare e della solarità che ci contraddistingue. Ora vivo in altre città ma la Puglia ce l’ho dentro il cuore!
W: Il tuo sogno nel cassetto?
R: Di crescere sempre di più, di volare sempre più in alto. Nel frattempo mi godo quell’attesa straordinaria e quell’adrenalina pungente, quando penso per esempio al palcoscenico e penso anche alle prime serate in televisione. Inizi a sognare chiedendoti se diventerà realtà, i sogni aiutano a vivere meglio!
W: Bene cara Roberta è stato un vero piacere parlare con te, continueremo a seguirti su Radio Monte Carlo!
R: Grazie a te per questa intervista, evidentemente suscitiamo curiosità e veniamo messi in primo piano da persone curiose e interessate, questo è molto bello da parte tua.
[Dario Santarsiero per Detti e Fumetti -Sezione Letteratura – Articolo del 11 marzo 2021]
Amici di DETTI E FUMETTI oggi vi vogliamo proporre un nuovo fumetto in una modalità di acquisto, produzione e fruizione che sta prendendo piede sempre più: il crowdfunding.
Già ve ne avevamo parlato QUI e oggi siamo superfelici di annunciarvi che Francesca Carità, una nostra vecchia conoscenza (vedi la sua BIO e il suo curriculum QUI) , tra pochi giorni ne aprirà uno insieme a Niccolo Favilli.
Prima di parlare del loro lavoro ecco chi è Niccolo Favilli in pillole:
Niccolo’ ha lavorato per Amianto comic ( … hai presente Whoop, lo ha fatto lui!!) e studiato Cinema, Teatro e Produzione multimediale all’università di Pisa, quindi vi renderete conto che bomba esplosiva che può nascere unendo la sua bravura a quella della nostra Francesca.
Ma veniamo al motivo per cui siamo qui: l’annuncio dell’uscita di TYPHOON DAYS sulla piattaforma KICKSTARTER
il progetto è una graphic novel in due volumi di genere thriller. Un thriller ambientato nella Hong Kong degli anni 60 che vede intrecciarsi gli interessi di due fazioni della mafia locale, della CIA e della polizia di HK.
Un racconto con più punti di vista di un periodo storico molto complicato e sensibile della storia umana. Dove ogni personaggio cerca di raggiungere i suoi obbiettivi o ideali a tutti i costi. Il Kickstarter partirà il 15 di marzo del 2021.
Insomma un progetto esplosivo che non vediamo l’ora di sostenere! Potete fare già la preview della campagna qui
al seguente link
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione Fumetto – articolo del 12 marzo 2021]
Per il ciclo EVOCAZIONE E SINTESI, LA POESIA oggi abbiamo con noi MARA CORTAZAR.
La poesia intimista di Mara Cortazar lascia una traccia indelebile a chi l’ascolta. Come è consuetudine alla fine dell’intervista ci saranno due sue poesie
W. buongiorno Mara, parlaci un po’ di te
M. Scrivo poesie e mi piace cantare. Mi sono autoprodotta un audioraccolta di poesie dal titolo “La sera leoni”. La cantante la faccio col mio amico Marco Olivieri nel duo elettrodrammatico “Tristi Mietitori”. Partecipo alla redazione della rivista di poesia romana “Hpo, scritture capitali” e organizzo eventi di Microfono Aperto, serata in cui si incoraggia la libera partecipazione artistica. Dal lock down ho iniziato a collaborare con alcune radioweb e la cosa continua a piacermi un sacco.
W. Quando ti sei accostata alla poesia e perchè?
M. Mi piace scrivere testi per canzoni, ho cominciato con quello. La poesia è un distillato della canzone, un parente molto potente. È anche sintesi, evocazione. Di qualsiasi cosa scritta si può sentire, in sottofondo, la sua musica.
W. come definiresti la tua poesia?
M. La definizione lirica mi sembra vada bene.
W. C’è un’artista in particolare che da cui trai l’ispirazione?
M. Non mi pare in verità, almeno consapevolmente. L’ispirazione poi è una cosa sofferta per me, quasi mai un rapimento estatico. Nelle cose che mi piace fare o nei posti dove mi piace stare ci vado solissima e senza intenzioni.
W. In un mondo in continuo movimento la poesia ha un senso?
M. La poesia è connessa con la vita. Se c’è un essere vivo soltanto al mondo, già basta per la poesia.
W. L’esperienza della radio ha dato un impulso maggiore alla tue opere?
M. Si. Ho dovuto scrivere delle cose apposta e mi è piaciuto. Ho avuto parecchio stimolo a comporre, registrare e ascoltare la mia voce, quindi ha iniziato a interessarmi anche la lettura e tutto quello a cui si da il via leggendo. C’è molto movimento e quando è così mi pare di stare meglio.
W. Quali libri consiglieresti ad un adolescente che vuole avvicinarsi alla poesia?
M. Nessuno. Il caso è il miglior consigliere.
W. Il tuo sogno nel cassetto?
M. L’eterna giovinezza.
W. Bene, grazie Mara anche a nome dei lettori di Detti e Fumetti!
[Dario Santarsiero per Detti e Fumetti- Sezione Letteratura – articolo del 9 marzo 2021]
Le POESIE DI MARA
La notte d’acqua è un pianto sacro.
Sbatte al suolo il caldo fiato dei viventi
e gli uccelli in silenzio capiscono
quello che è oscuro col sole.
Al mattino, fatto sollievo, lo soffieranno dal becco.
Ti ho lasciato attraversare facendo il richiamo dei lupi
ma ero senza ricordi e nuda
e mi è parso di non avere nemmeno un pensiero d’amore
ma stanotte piove acqua santa,
restiamo sul nostro lato della strada
a ringraziare i corpi benedetti
e a maledire il nostro amore di lupo.
Le bugie che dico hanno lunghissime gambe.
Scivolano dalla bocca una dopo l’altra,
come noccioli di ciliegia.
Sono ridicoli i giuramenti sulla terra
al suono di quei passi tranquilli,
e nessuno riesce a sostenerne lo sguardo.
Sapresti riconoscerle?
Eppure non hanno maschere, né cercano di piacere,
non aspettano pretesti e non mostrano interesse per le conclusioni.
Le guardo prendere le mie difese, parlare per me, intimare
“credimi, pazzo!”
Non spunta forse da sotto al vestito, non splende dietro i denti del loro sorriso
Ciao a Tutti sono Gabriella Grifo’ redattrice di DETTI E FUMETTI in arte Gigi’ quando scrivo qui :-).
Per la rubrica DDD Diletti Dal Divano abbiamo iniziato per i piu’ pigri, in realtà per suscitare curiosità, la lettura di alcuni brani di libri che a noi piacciono. Pare che questo podcasting funzioni, in molti ci avete scritto per apprezzamenti e per chiederci di leggere un libro in particolare. Continuate a scrivere direttamente qui sotto nei commenti lasciando il titolo del vostro libro; chissà potrebbe essere il prossimo articolo.
Il Podcast lo fanno tutti ma il podcast a fumetti? Nessuno che io conosca. Quindi godetevi questo nuovo episodio. Alla fine vi lascio le puntate precedenti di quello che presto diventerà un vero e proprio libro. Sosteneteci e consigliateci nuovi titoli, entreranno nell’indice!
Nell’episodio di oggi parleremo di Follia di Patrick Mcgrath. Una grande storia d’amore folle pervade tutto il libro, raccontata da uno psichiatra che decide di esporre il suo caso clinico più perturbante: la passione fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, paziente rinchiuso in manicomio per uxoricidio.
Un libro che, come dice il titolo, è impresso di follia non solo per l’amore dei due protagonisti ma anche per la location in cui si svolge la vicenda, un manicomio.
Potete ascoltare il podcast facendo click QUI e/o sul disegno.
Le illustrazioni sono di FILIPPO NOVELLI founder di DETTI E FUMETTI e illustratore del collettivo.
Le musiche che abbiamo utilizzato: ♫ Track: [Electro Swing] Wat Dat Dee [No Copyright Music] ♫ Watch: https://youtu.be/1Zzqio6jPRQ
Con L’uomo montagna, una spumeggiante opera all’acquarello capace di farti immergere in atmosfere sognanti, nonché vincitrice del premio ITAS -44° edizione narrativa per ragazzi, la Tunuè ci fa entrare nel mondo del fumetto francese.
Il viaggio. Ecco la metafora con cui si apre l’emozionante Graphic Novel “L’Uomo Montagna” scritto da Séverine Gauthier e disegnata da Amélie Fléchais (una nostra vecchia conoscenza transalpina di cui ricordiamo la mostra al Comicon nel 2016).
Il racconto si apre con il vecchio uomo montagna che parla con il nipotino, annunciando che quello è il suo ultimo viaggio e che non potrà portarlo con se. E’ stanco e il vento non ce la fa a trasportarlo. Il bambino, per aiutare il nonno, intraprenderà un lungo viaggio alla ricerca del vento più forte, quello che riesce a sollevare le montagne. Nel suo girovagare, capirà il significato importante delle parole: Radici, Amicizia, “Follia”, Condivisione. La sua avventura si trasformerà in un cammino intimo che lo vedrà maturare e approdare poi, alla consapevolezza amara e dolorosa ed a volte necessaria del distacco, da ciò che ci è più caro.
INFO UTILI
Titolo
L’uomo montagna
Autore
Séverine Gauthier e Amélie Fléchais, traduzione Stefano Andrea Cresti
Editore
Tunuè
Data
2018
Pagine
56
Dimensioni
19 x 26 cm
Formato
Brossura
Illustrazioni
A colori
ISBN o EAN
9788867902170
[Dario Santarsiero per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 3 marzo 2021]
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