

Oggi è la giornata mondiale della sicurezza e ci piace ricordarla con un detto di VITO SCHIAVONE
[FILIPPO NOVELLI per DETTI E FUMETTI -sezione fumetto -articolo del 28 aprile 2022]


Oggi è la giornata mondiale della sicurezza e ci piace ricordarla con un detto di VITO SCHIAVONE
[FILIPPO NOVELLI per DETTI E FUMETTI -sezione fumetto -articolo del 28 aprile 2022]
Roma: Città dell’Altra Economia – Campo Boario, Testaccio
13, 14 e 15 maggio 2022
ARF! il Festival del Fumetto di Roma – anno VIII
“Decostruire. Ricostruire. Rinascere.”
Finalmente torna a Roma il «Festival di storie, segni e disegni»

Cari lettori di DETTI E FUMETTI finalmente ci siamo. L’attesa è finita.
“A maggio Roma è bellissima” è il DETTO che ha reso famosa in tutta Italia ed oltre quella che a detta di tutti è il terzo piu’ importante festival del fumetto italiano: ARF.
ARF! Il Festival del Fumetto di Roma torna alla Città dell’Altra Economiaa Testaccio, dal 13 al 15 maggio 2022.
Nell’intensa tre giorni, tanti i grandi nomi del mondo del Fumetto italiano e internazionale come che sarà possibile incontrare come Silvia Ziche, Silver, Horacio Altuna (protagonisti delle tre Lectio Magistralis),Paco Roca, Pera Toons, Fumettibrutti, Samuel Spano, Werther Dell’Edera, Giacomo Bevilacqua, LRNZ, Zuzu, Kalina Muhova, Enrique Breccia, Otto Schmidt e tanti altri.
Sei le mostre esclusive: Icone di Carmine Di Giandomenico – «un gigante del panorama fumettistico mondiale» – che firma il manifesto di questa “Edizione Anno VIII; Le case di carta la grande mostra inedita che ripercorre l’intero percorso artistico di Paco Roca considerato all’unanimità da critica e pubblico “il maggior esponente del fumetto spagnolo contemporaneo”, prodotta in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Roma e la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura; 30 anni di COMIX, una pietra miliare del Fumetto italiano, con i disegni, le parole, i segni & disegni di Bonvi, Silver, Magnus, Jacovitti, Cinzia Leone, Disegni & Caviglia, Silvia Ziche; YY·BB. Yi Yang – Benxi /Bologna l’esposizione di Yi Yang, la giovanissima ma già affermatissima autrice che, grazie ad un personalissimo stile di disegno che miscela la tradizione del manga al gusto europeo, sta conquistando il Fumetto italiano con opere come Easy Breezy o il Dylan Dog Color Fest. Inoltre la consueta mostra del vincitore del Premio Bartoli, quest’anno a nome di Lorenzo Mò, e quella della Self ARF! con le opere visionarie di Davide Bart. Salvemini e il suo coloratissimo universo creativo.
Tra le sezioni del Festival, troveremo come sempre l’area dedicata alle opportunità professionali – la Job ARF! – uno spazio dove poter mostrare a editor e case editrici il proprio portfolio con idee, progetti e creatività.
Per i più piccoli non mancherà ovviamente la ARF! Kids, il luogo dedicato all’immaginario dei bambini (a ingresso gratuito fino ai 12 anni) con un ricco programma di laboratori creativi curati da alcuni dei più rinomati illustratori italiani, letture ad alta voce, disegni, giochi e tanti libri a disposizione di tutti.
La Self ARF! 2022, l’area indipendente (come sempre ad accesso gratuito) che presenterà le migliori 30 realtà dell’autoproduzione e della microeditoria del Fumetto italiano, quest’anno si presenterà in una veste rinnovata grazie all’esclusivo allestimento posto nella centrale “piazza” del Campo Boario.
Sin dalla prima edizione ARF! è anche sinonimo di solidarietà: dopo Emergency, Cesvi, Dynamo Camp, Amnesty International, Unchr e Mediterranea, quest’anno il partner solidale del Festival sarà l’Associazione antimafie daSud che insieme al collettivo Magville presenta unprogramma denso di attività tra cui il panelL’educazione come strumento per combattere disuguaglianze e conflitti, violenza di genere, marginalità sociali e territoriali che vedrà protagonistiil rapper Kento, la scrittrice vincitrice del Premio Campiello 2021 Giulia Caminito, il fumettista Lelio Bonaccorso e la fumettista Takoua Ben Mohamed, eletta lo scorso dicembre “Donna dell’anno 2021” (insieme a Liliana Segre e Ambra Sabatini) da D – La Repubblica delle Donne.
INFO PUBBLICO ARF! «Festival di storie, segni e disegni» #ARF5
CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA Largo Dino Frisullo, (Campo Boario/Testaccio) Roma
13/14/15 maggio 2022 – Orario: 10:00-20:00
Biglietti solo on line su www.arfestival.it/biglietti/: giornaliero € 10,00 – ridotto € 8,00
abbonamento 3 giorni € 20,00
[FILIPPO NOVELLI per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto- articolo del 28 aprile 2022]
MARTA è un fumetto che parla di sicurezza e salute ai teenagers; la protagonista della storia, la nostra piccola MARTA, è una ragazzina come tante, peperina che ama ascoltare musica rock e trascorrere il suo tempo libero con gli amici, cercando di toglierli dai guai in cui puntualmente si cacciano. A casa ha un papà simpaticissimo, esperto di sicurezza e che quindi non lesina consigli alla figlia.

Il disegno semplice e colorato, i testi facili e diretti sono strumenti potenti per consentire una lettura agevole e far arrivare il messaggio.
Siamo un gruppo di amici impegnato nel settore della sicurezza ed abbiamo realizzato Marta perché crediamo nelle potenzialità didattiche del fumetto; trattare temi come la sicurezza stradale, il junk food e altre tematiche di educazione civica con questo medium pensiamo valga di piu’ di mille ramanzine e raccomandazioni. Leggendo Marta il piccolo lettore compirà quel percorso virtuoso che dal conoscere il pericolo, passa per saper essere coscienzioso, per arrivare quindi a sentire i comportamenti corretti e sicuri come parte del proprio agire quotidiano. Un iter formativo vero e proprio in materia di salute e sicurezza, nel quale l’immedesimazione che avviene nel fumetto e il desiderio di emulare i suoi eroi, tipico della giovane età, completerà il percorso di consapevolezza che tutti auspichiamo.

Puoi acquistare il fumetto MARTA , LA SALUTE E SICUREZZA RACCONTATA AI BAMBINI QUI
Ed ecco alcune delle metamorfosi tipiche del nostro BLOG DETTI E FUMETTI







[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – Articolo del 21 aprile 2022]
Cari amici di DETTI E FUMETTI anche questo anno siamo stati al ROMICS!
E’ stato un grandissimo successo di pubblico con circa 50000 e SOLDOUT . Ho visto i bagarini, vi rendete conto?!




Ho assistito a delle bellissime conferenze, alla premiazione di grandi autori tra cui la nostra amica YI YANG che abbiamo intervistato qualche anno fa QUI- lungimiranti!
Il PREMIO ROMICS 2022 nella sezione Miglior Libro per Bambini e Ragazzi è stato un grande acquisto per il nostro amico Michele Foschini (BAO PUBLISHING ) che non sbaglia un colpo (per chi non è del settore ZEROCALCARE pubblica per BAO PUBLISHING per intenderci)
Qui una sua breve bio tratta dal catalogo BAO

Commovente anche l’incontro con l’autore di musiche Vince Tempera… un tuffo nel passato tra libri di cibernetica e insalate di matematica
MA veniamo al momento TOP del ROMICS di quest’anno. La conferenza “VERSO IL FUMETTO E OLTRE
(come recita il sito di ROMICS : “Un dialogo “semi serio” sul linguaggio del fumetto, dalla tradizione ai nuovi media, alla luce di nuovi target, nuovi stili e nuove piattaforme. Tra disegno in diretta e riflessioni sul tema, in compagnia di Sio, Pera Comics e Simple&Madama )
Il bravissimo moderatore Mario Bellina ha saputo mettere a proprio agio gli ospiti e ha dato modo alla nostra amica Lorenza di Sepio di fare una lectio magistralis sul fumetto; godetevi lo spettacolo
Se volete sapere di piu’ su Lorenza e Marco QUI la nostra intervista.
ECCO IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE (su gentile concessione della protagonista):
potete acquistare il libro di Lorenza di Sepio e Marco Barretta sul sito di TUNUE
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 13 aprile 2022]
Cari amici di Detti e Fumetti, oggi intervisterò l’attore e regista nonché doppiatore Michele Di Mauro.

Allora Michele sei nato a Torino il 9 luglio 1960. Sei un attore e regista teatrale dal 1980 in poi, hai collaborato con il Teatro Stabile di Torino, il Gruppo della Rocca, il Teatro Settimo e lo Stabile di Palermo.
Hai debuttato come attore cinematografico nel film di Gianluca Maria Tavarelli Portami via (1994); molto spesso inserito nei lungometraggi di Marco Ponti, ed anche ne Il partigiano Johnny (2000) e nel film Ravanello pallido (2001). Hai prestato la sua voce al personaggio di Moud nel lungometraggio di animazione Aida degli alberi (2001).
Ma non solo cinema e teatro nella tua carriera; hai lavorato spesso anche alla radio, conducendo vari programmi su Rai Radio 2 accanto a Ermanno Anfossi, Germana Pasquero e Andrea Zalone, come: Non ho parole (2001). Su Radio Deejay, invece, hai accompagnato Luciana Littizzetto negli sketch da lei proposti nel programma La Bomba.
Nel 2021 per Ad Alta Voce hai letto Il diavolo sulle colline di Cesare Pavese, trasmesso da Rai Radio 3.
Nel 2004 hai partecipato alla miniserie Le stagioni del cuore di Antonello Grimaldi con Alessandro Gassman, Anna Valle, Martina Stella, Tatiana Lepore e Antonella Attili. L’anno successivo hai interpretato Sandrone in Manuale d’amore, mentre nel 2009, hai preso parte a La doppia ora di Giuseppe Capotondi con Ksenija Aleksandrovna Rappoport, Filippo Timi e Antonia Truppo.
Dal 2017 fai parte del cast de I delitti del BarLume, interpretando un goloso e logorroico commissario di polizia.
W. Perché hai voluto fare l’attore?
M. Intanto…le cose scelte dal curriculum sono opinabili, ma…non importa. Vista l’informalità dell’intervista, eviterei di dire cosa ho o non ho fatto.
Per definirmi ai lettori di DETTI E FUMETTI io direi: “MICHELE DI MAURO , operaio dello spettacolo,attore, regista, autore, insegnante”.
E basta. Ora però, caro Willy, rispondo alla domanda.
Non ho, voluto fare l’Attore. Cioè, non in modo classico “era il mio sogno fin da piccolo” o cose così. No. Io ho fatto il Liceo Artistico e suonavo. Ero un ragazzo che negli anni ’80 voleva fare del Rock Progressive (E.L.P. Genesis, YES). E poi…sono inciampato nel teatro e sono rimasto intrappolato anima e corpo in quel Luogo meraviglioso. E poi la TV, il Cinema etc.
W. Che cosa è per te l’applauso?
M. Un meraviglioso modo di continuare la Comunione che il teatro (luogo dell’Applauso per eccellenza) stabilisce col Pubblico (elemento essenziale dell’Atto teatrale). L’applauso è riconoscimento, affetto, musica del corpo, carica e ri-carica immediata. Felicità.
W. Dal punto di vista professionale, cosa ti insegna un fallimento?
M. Dirò, come tutti gli attori che vogliono far bella figura e sfoggiare una cultura teatrale di rango, che, come diceva un certo Samuel Beckett (… che poi a voi di DETTI E FUMETTI che state in fissa con gli AFORISMI piacerà di certo):
“Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio”.
Se invece stò più coi piedi per terra…direi che un fallimento ci sta. Due anche. Al terzo io comincerei ad allarmarmi. E poi…cambierei un po’ di cose sostanziali, nelle procedure “fallimentari”!
W. Davanti al bivio tra cinema e teatro cosa sceglieresti e perché?
M. E’ una domanda … cattiva WIlly!.
Non si può scegliere tra due cose “essenziali” del tuo lavoro (perché così diverse, una dall’altra)! Se però fossi obbligato per via che mi succede qualcosa di irrimediabile…direi che, a questo punto della mia carriera, dopo 40 anni di teatro (luogo che conosco centimetro dopo centimetro)… sceglierei il Cinema (luogo che conosco molto, molto meno).
W. Vuoi parlarci della serie tv appena conclusa Studio Battaglia e se ci sarà una seconda stagione ?
M. E’ finita ieri sera la prima, di stagione. E i frutti, di stagione, maturano col tempo: (dipenderà da Rai Uno, dell’Auditel e da Palomar che l’ha prodotta insieme a Rai Fiction e Tempest Film.).
W. Il tuo sogno nel cassetto?
M. Guarda, i miei cassetti debordano di cianfrusaglie (non butto mai niente) e non c’è posto per i sogni. E poi, devo dire, non sono un sognatore. E se qualcuno ce l’ho … lo tengo nel cofano della mia automobile (insieme a qualche regalo che non ho dato a qualcuno in un Natale passato, un paio di pantaloni che ho comprato ma non ho ancora portato a casa, un dvd di Fassbinder, un libro sulla Juventus e una maschera da Zorro).
Progetti, invece, ne ho. Sto scrivendo un monologo dal titolo:
13 stazioni per una seduta di cannibalismo. Poi. Domani comincio la prima posa di una nuova serie per SKY di cui sono il protagonista. La serie è la versione italiana di CALL MY AGENT (Dis puor cent) e girerò fino a metà luglio (oltre ai 3 nuovi episodi dei DELITTI DEL BARLUME). Farò anche uno spettacolo/concerto su un testo di Vitaliano Trevisan , titolo: SOLO RH e la regia di un altro spettacolo che s’intitolerà DESSERT SARTRE e debutterà ad ottobre al festival PLAY WHIT FOOD. Meno sogni, quindi, e più concretezza!!
Bene caro Michele grazie anche a nome dei lettori di Detti e Fumetti per questa simpatica chiachhierata
Grazie a te, e saluti belli per tutti. SMACK! (direste voi, no?!!)
[DARIO SANTARSIERO per DETTI E FUMETTI – sezione CINEMA E TEATRO – Articolo del 12 aprile 2022]
Le FOTO DI SCENA tratte da “Call my Agent; Le Sedie sono di proprietà dell’autore ogni diritto è riservato.
La Storia del Rock di Steo è diventato un libro.
Vi lasciamo la presentazione dell’autore del saggio Stefano Pancari.
Un concept book in cui in un saggio sulla musica si innesta un fumetto disegnato da Filippo Novelli e ci proietta nell’immaginario collettivo dei grandi miti del Rock
per vedere il video fate click

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – articolo del 17 aprile 2021]
Cari lettori di DETTI E FUMETTI finalmente ci siamo. Mancano ormai pochi giorni all’uscita del primo libro di MARTA. presto il pre order su AMAZON
Il TEAM MARTA è al lavoro per gli ultimi ritocchi e poi pubblicheremo.
Restate connessi e, se volete approfondire, ecco un estratto del progetto che vedrà protagonisti i piu’ grandi esperti del settore.
IFAI CLICK SU L PROGETTO DEL FUMETTO DIDATTICO MARTA
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione FUMETTO – articolo del 10 aprile 2022]
Cari amici, sono andato a visitare la mostra di Clément Cogitore al ex Mattatoio di Roma e ho pensato di condividere con voi questa bella e interessante esperienza culturale.
Vi riporto la bella presentazione di Laura
Clément Cogitore –Notturni- Mattatoio 16.03-29.05.22
a cura di Maria Laura Cavaliere
La mostra è promossa da Roma Culture e Azienda Speciale Palaexpo con la collaborazione di Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Si ringrazia Institut Français
Organizzazione Azienda Speciale Palaexpo
Clément Cogitore (Colmar, 1983) è un artista e cineasta francese che indaga le frontiere tra cinema e arte contemporanea, utilizzando film, video, installazioni e fotografie. L’esposizione Notturni, presenta per la prima volta in Italia, una selezione delle più importanti opere video, nelle quali l’artista esplora le contraddizioni e le ambiguità delle immagini contemporanee tra verità e falsificazione, testimonianza diretta e ready-made di immagini filmiche, mettendo in discussione il rapporto con il reale e con la storia.
Le opere di Cogitore sono costituite da elementi visivi eterogenei, da forme narrative non lineari che oscillano tra documentario e finzione, senza mai configurarsi in un’unica forma di rappresentazione, nelle quali la stessa finzione diventa una sorta di “teatro” della realtà.
La notte qui evoca ciò che è sconosciuto o irrazionale, come il sogno, le tenebre, l’aurora boreale, le atmosfere chiaroscurali tratteggiate da un’illuminazione artificiale, ed è metafora delle labili frontiere della rappresentazione.
TAHRIR 2012 video 16.9, color 7min 50s
L’opera trova la sua origine nella riutilizzazione di un filmato televisivo che rappresenta una delle manifestazioni di protesta del popolo egiziano contro il regime di Mubarak. Nel corso della seconda rivoluzione del 2011 presso la piazza Tahrir del Cairo
Il montaggio stroboscopico delle immagini crea uno spazio irreale, un campo di battaglia dove manifestanti e forze dell’ordine sembrano confondersi in preda alla violenza. L’artista conferisce così una nuova realtà alle immagini e sfidando ogni limite di percezione. Cerca di esplorare le analogie tra la psiche umana e lo scorrere della immagini in movimento

Clément Cogitore, The Resonant Interval, 2016 video, HD 169, color, 22min 37s.
The Resonant Interval trae spunto dalle leggende e dalle superstizioni dei popoli indigeni del circolo polare artico, riguardanti la presunta percezione di suoni emessi dall’aurora boreale e la comparsa di un misterioso oggetto luminoso in Alaska.
Mattatoio Piazza Orazio Giustiniani 4-Roma
Orario: dal martedì alla domenica
Dalle 11.00 alle 20.00 lunedì chiuso
Biglietto: intero € 6.00; intero residenti a Roma € 5.00 ridotto € 5.00
Ridotto residenti a Roma e Universitari degli Atenei romani € 4.00
L’ingresso alla mostra è sottoposto alla regolamentazione COVID 19 in vigore
https://www.mattatoioroma.it/mostra/clement-cogitore-notturni
[Dario Santarsiero per DETTI E FUMETTI – sezione ARTE – articolo del 18 marzo 2022]
L’allestimento della mostra sulla guerra di questi giorni alla Galleria Nazione di Arte Moderna merita senz’altro una visita.
Nella prima sala ci accolgono le foto di Gohar Dashti (2008) che ritraggono scene familiari all’interno di un incredibile scenario di guerra.


Ad attenderci nella sala successiva dei mastini in ferro che si sbranano l’uno con l’altro a testimoniare la bestialità della guerra.
La crudeltà dell’uomo che crocefigge un altro uomo.
Seguono una serie di rappresentazioni delle guerre in Italia e nel mondo.
Dalle guerre di indipendenza in cui si rappresenta e si sbatte in faccia dello spettatore la morte.

alle guerre coloniali con tutta la loro ferocia dove un esercito armato fino ai denti fa strage degli indigeni armati solo di lance e spade.

La seconda guerra mondiale sublimata nelle installazioni di Alberto Burri, medico chirurgo divenuto pittore durante la prigionia (deportato in Texas) che ha sapientemente rappresentato gli orrori della guerra nelle sue opere.

A proteggere l’Arte dalla violenza e dalla brutalità della guerra, davanti alla porta del museo troverete ad attendervi un branco di leoni di lava nera.
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione ARTE – articolo del 14 marzo 2022]
Abbiamo deciso di effettuare un restyling per arrivare alla stampa di una raccolta delle migliori strip. Ne pubblicheremo alcune nei prossimi giorni.
Questa strip su una domanda che ad un genitore viene fatta spesso dalla propria figlia/o PERCHE’ LA GUERRA?
pubblicata in occasione della guerra UCRAINA- RUSSIA scoppiata oggi 24 febbraio 2022

Se vuoi sapere di piu’ sull’autore dell’aforisma fai click QUI
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 24 febbraio 2022]
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