Tutti gli articoli di osvyilporcospino

PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA D

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera D

D come Desiderio: Ciao! A tutti noi capita di sognare, chi ad occhi aperti, chi ad occhi chiusi. E di guardare alle stelle, sperando di vederne una che, cadendo, possa portare la fortuna che speriamo. D come…

Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

D

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

Danzano le gocce. Reportage dalla quarantena # 2

Danzano le gocce di pioggia sulle vecchie sbarre della ringhiera.

Danzano e riempiono il mio cuore di speranza.

 Queste le parole di Caterina che da vita con i suoi scatti alle gocce che come lacrime scendono dal ruggineo ferro della ringhiera di casa che sembrano danzare mentre fuori, la silenziosa città sembra un bimbo addormentato sotto il plumbeo cielo.

Caterina vive in sobborgo diNew York, vicino il fiume Hudson e da un mese e’ chiusa in casa per la quarantena.

Quando ancora poteva uscire scattava foto della città, del suo profilo, della primavera che stava arrivando. Faceva lunghe passeggiate.

Poi la quarantena l’ha costretta nel.suo appartamento. Non ci sono cortili, né balconi. Solo la scala antincendio.

E allora non rimane che affacciarsi da li. Da lì cogliere la bellezza che rimane quando il sole sorge o tramonta.

Alla fine ieri è piovuto e il suo spirito si è infranto. Ma Caterina non si è fermata. Ha imbracciato la sua macchina fotografica e cercato la poesia nelle gocce danzanti dalla ringhiera.

FEST continua la sua collaborazione con noi di DETTI E FUMETTI in questo periodo di quarantena. Oggi è la volta della newyorkese Caterina.

Qui la traduzione per gli amici di oltre oceano.

Somehow those fresh drops dancing on old iron bars filled me with hope.

Quarantine has forced me to look for beauty in new places.  I live in a small town across the Hudson River from New York City.  I returned home from business travel on March 10, and for a few days, even though we had a curfew, we were still allowed out.   I took long walks, staying away from others, snapping photos of the NYC skyline, the Hudson River, or the new spring blossoms popping up around town. Then, like many around the world, we were asked to stay home.  No more outdoor exercise, no more long walks.  The stay-at-home restriction forced me to remain in my apartment.  I have no yard, no terrace, just a rusty old fire escape three flights up.  I decided to seek beauty from here.  My search was easier when the sun shone brightly, but yesterday it rained.  My spirit was crushed.  My project had to continue though, so I grabbed my Nikon and perched in my window to search for beauty.  I found beauty in tiny drops of rain collecting on old rusty bars.

Somehow those fresh drops dancing on old iron bars filled me with hope

(Kathrin Partan per Detti e Fumetti. Articolo del 14 aprile 2020)

PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA C

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera C

C come Cinofilo: Ciao! Diverse volte mi è capitato di sentire confusione tra questa parola e un’altra molto simile. Differiscono solo per una vocale, ma riguardano due mondi completamente separati. Secondo voi quali sono? C come…

Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

C

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

PENNA LIBERA/CHIARA PER LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO… PRESENTA LA LETTERA B

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI  eccoci di nuovo con la nostra rubrica  “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO. Una parola alla volta dalla A alla Z percorreremo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera B

B come Brontolare:  La parola di oggi risuona, ribolle come la lava di un vulcano o come l’acqua in pentola. Togliete il coperchio e la scoprirete! B come…

Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

B

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

PENNA LIBERA/CHIARA E LA SUA RUBRICA UNA PAROLA AL GIORNO … PRESENTA LA LETTERA A

Ciao amici di  DETTI E FUMETTI cominciamo!

Ho realizzato una rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO TOGLIE IL VIRUS DI TORNO che vi proporrò anche qui su DETTI E FUMETTI, una parola alla volta dalla A alla Z percorrendo insieme tutto l’alfabeto.

Oggi vi presento la lettera A

A come Accidia: Ciao! Iniziamo con la prima parola, una parola antica, che rischia di addormentarsi, perché non le va di fare nulla! Lettera A come… Guardate il video e lo scoprirete!

per vedere il video fai click sull’immagine qui sotto

A

[CHIARA PER DETTI E FUMETTI -sezione LETTERATURA -articolo del 7 aprile 2020]

 

PENNA LIBERA presenta la sua rubrica “UNA PAROLA AL GIORNO …leva il virus di torno.

Ciao amici di DETTI E FUMETTI sono CHIARA alias PENNA LIBERA e mi occupero’ di letteratura.

penna libera

La mia rubrica “Una parola al giorno leva il virus di torno” è nata così, dall’oggi al domani. Il primo giorno di una pagina del mondo nuova, strana, sospesa, assurda, surreale: chiamata quarantena.

In un momento in cui niente è certo, niente è scontato, ho voluto stabilire un punto fermo.

Dare un punto di riferimento.

Ho provato ad accendere una fioca lucina nella tempesta, come un faro. Per me stessa. Per tutti. Bambini, ragazzi e adulti.

Una parola al giorno. Scelta. Semplice. Diretta.

In ordine alfabetico per dare ordine e lasciar fantasticare le persone ogni volta sulla parola del giorno dopo. Alimentandone l’attesa. E io la spiego nel modo più spontaneo che possa trovare dopo aver cliccato sul “fatidico” rec.

Ho cercato parole di tutti i tipi. Di tutti i giorni. Rassicuranti. Lontane. Vicine. Passate. Presenti. Forse, future. Parole che avessero una storia, che avessero un’etimologia interessante che mi permettesse il più possibile di viaggiare dall’antichità ai giorni nostri. E ho cercato il mio stupore, la mia curiosità, per poter suscitare la vostra.

E ho cercato di divertirmi, per divertire voi. E di imparare, per insegnare. Per sentirci tutti più vicini anche se fisicamente distanti, per darci un appuntamento giornaliero che per almeno un paio di minuti spezzasse l’angoscia immobile in cui siamo stati catapultati.

chiara e penna libera

Dietro alle nostre parole c’è un tesoro. Si nasconde una bellezza di cui non siamo sempre consapevoli. Un fascino antichissimo, che rivela quanto siano umane, quanto dicano di noi qualcosa che va molto, molto oltre quello che pensiamo. E che vogliamo.

Che dietro alla nostalgia ci sia il dolore del non poter tornare a casa, che un ciao significhi grande rispetto, che nel desiderio ci sia tutta la nostra fiducia nelle stelle, senza cui siamo perduti.

Non lo sappiamo più.

Tanto il latino e il greco sono lingue morte, a che servono? Macché morte! Vivono sulla nostra bocca nella maggior parte delle cose che diciamo.

Perché anche se i secoli passano, l’uomo e il suo sentire, la sua essenza più profonda, una volta tolte le sovrastrutture storiche, restano gli stessi.

E dietro alla bellezza delle parole c’è proprio tutto questo.

C’è un peso: noi. E i nostri sentimenti.

Con gli  amici di DETTI E FUMETTI cercheremo di far arrivare a più persone possibili questi brevi video che ho preparato per voi e che trasmetteremo con una cadenza regolare. Se vi piace l’idea CONDIVIDETE

logoIMAGINE 1

 

 

 

 

 

 

 

[CHIARA  per DETTI E FUMETTI – sezione LETTERATURA – articolo del 7 aprile 2020]