L’ispirazione

Ricetta per una commedia -L’editoriale di DARIO SANTARSIERO per DETTI E FUMETTI

Prima o poi c’è sempre qualcuno che mi chiede “Ma dove trovi l’ispirazione per scrivere le tue commedie o i monologhi interiori?” In pratica, “Ma come te vengono in mente!?” Non è facile rispondere a questa domanda, non basta dire mi sono ispirato guardando fuori dalla finestra o camminando per strada. Sarebbe troppo riduttivo.

Illustrazione di Filippo Novelli

Credo che sia un miscuglio di vari fattori: innanzitutto, saper osservare cosa succede attorno a noi, è una buona fonte di ispirazione; poi, aver letto testi teatrali e andare spesso a teatro. Questo particolare mi ricorda che, quando ero poco più che ventenne, nel mio girovagare per i teatri, conobbi “Er Sor Giulio”, un simpatico vecchietto che cercava gente per fare la claque nei teatri di Roma [Per i neofiti: fare la claque [si legge: clack] significa applaudire e gridare bravo! E bravi! Durante lo spettacolo. Ma non bisognava esagerare però, altrimenti si scadeva nel ridicolo]. Ovviamente ho accettato e per molto tempo, assieme ad un eterogeneo gruppo di persone, ho presieduto alle prime nei grandi teatri o dove e quando c’era bisogno della squadra. Ma torniamo all’argomento principale, cioè, come si fa a scrivere una commedia, oltre a quello che ho detto prima, entra in giuoco l’immaginazione che aiuta molto nel buttare giù il corpo centrale dell’idea. 

Un altro fattore molto importante è lasciare piena libertà ai personaggi. E sì, non è possibile ignorare i protagonisti di una commedia o di un dramma o di una tragedia, non si va da nessuna parte. I personaggi sono si frutto dell’immaginazione, ma appena escono dalla mente prendono una forma seppur immaginaria, divengono sensienti e acquistano sia personalità che temperamento. Un esempio tra tutti è che, se un personaggio non ha intenzione di muoversi o esprimere un’opinione, non lo farà e se costretto, lo farà mal volentieri, inficiando il resto della scena. Bisogna scendere a patti con il personaggio, cercando di capirne la personalità e convincerlo, quando non è del tutto d’accordo a compiere quell’azione. Solo così la commedia potrà continuare.

Da ultimo, ma non per questo meno importante, la pazienza di rileggere tutta la commedia per scovare refusi, aggiungere parole o addirittura paragrafi. Mi fermo qui, altrimenti dovrei scrivere un trattato, e non è detto che prima o poi non lo faccia.

[DARIO SANTARSIERO per DETTI E FUMETTI – Sezione Teatro – articolo del 29 maggio 2024]

ARF X – un viaggio nel tempo fatto di conferme e nuove rivelazioni

Dieci, conto paro. con un numero tondo così che fai non le tiri le somme? E’ inevitabile.

Passando da una sala all’altra, come in un flashback, mi sono tornate in mente tutte le edizioni precedenti ed è stato bello ritrovare i vecchi amici ed ammirare la loro carriera che si è incrociata con quella delle varie edizioni dell’ARF una e più’ volte. C’è chi c’è nato ad ARF, chi ci ha lavorato, chi dal team dell’ARF è stato incoraggiato e portato per mano al successo.

Dei molti che ho incontrato in questa tre giorni ci tengo a ricordare in special modo loro cinque.

Karicola e Tauro che sono decollati verso il mercato francese dove il fumetto è venerato a livelli che qua in Italia ci sognamo. CLAIRE ET MALOU lo trovate qui.

Simona Binni che da autrice è diventata responsabile di un importante settore di una casa editrice (ARIEL di TUNUE) e che in questo periodo esce con DAMMI LA MANO (nuova edizione)

Margherita, LA TRAM, che finalmente con nostra grande soddisfazione ha calato a terra il suo impegno politico, esce con FINCHE’ L’ULTIMO CANTA ANCORA

Francesca Torre che conobbi tra gli organizzatori della sezione stampa e giornalismo dell’ARF oggi la ritrovo passata dall’altra parte con il suo primo graphic novel a parlarci di amore. L’ETA’ VERDE.

Io, che per questa edizione ero venuto in primis per ritrovare il mio FOCUS MUSICALE NEL FUMETTO (presto saprete perche’), come qui

e qui

e qui

… ma allora lo sapevate?

e che invece ho avuto una piacevole conferma della grandezza di MARGHERITA VICARIO che è sta protagonista del talk del sabato sera DISUNITI LIVE ospitato da ARF a cura di Gianmaria Tamarro,

Margherità ci ha parlato di se attraverso i millemila progetti in ballo, ci ha raccontato degli sbatti dei procuratori che da lei vogliono sempre qualcosa in più, quando invece una canzone potrebbe bastare a se stessa, di quanto è bello, difficile ma anche più comodo a volte stare dietro una cinepresa anziche’ davanti (il film GLORIA), di quanto è importante portare la militanza in ogni cosa che si fa, di quanto è fantastico cantare con una orchestra (nel suo SHOW GLORIA ce ne sarà una, impredibile). Ha concluso l’intervista confessandoci cosa è per lei CASA: E’ sapere che al tuo ritorno c’è il tuo compagno che sa cucinarti cose fantastiche anche senza olio. E non è poco.

Prima di chiudere il racconto di questa esperienza, un ringraziamento va tutti gli ARFER ma in particolare modo a Mauro Uzzeo che con i suoi ARF TALK ci ha dato modo di riflettere sul mondo del fumetto, comprendendo che in fondo il fumetto, il raccontare e il farsi raccontare storie, è una necessità insita nell’uomo, in quanto nelle storie ognuno di noi cerca una soluzione al vivere quotidiano e con essa la via per migliorarsi (Aristotele docet).

Chiudiamo il nostro racconto con un appuntamento fisso: la vignetta della nostra cara organizzatrice-stampa, oggi nelle inconsuete vesti di super eroina, Fabiana AKA ROUGHELLI

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 27 maggio 2024]

Il Teatro, Che Passione! – SIGNOR AMMINISTRATORE! la nuova commedia di Dario Santarsiero con Angelita Pulifiato alla regia

Lettori di DETTI E FUMETTI il 25 e il 26 maggio 2024 alle ore 21 al teatro petrolini in via Rubattino 5 , va in scena la commedia “Signor Amministratore!”, scritta da me, la Regia è di Angelita Puliafito, con la Compagnia Teatrale C’era una Volta.

Vi devo confessare una cosa: questa è stata la mia prima opera teatrale. All’epoca scrivevo racconti più o meno brevi; ma con il passare del tempo e della mia maturità di scrittore, mi sono reso conto che i personaggi “avvertivano” la necessità di muoversi con maggior libertà. Iniziando un nuovo racconto, uno dei personaggi ha rivolto una domanda ad un altro personaggio, che ha risposto. Dopo di che, pensare, scrivere e terminare Signor “Amministratore!”, è stato solo questione di tempo. Ovviamente in questi anni è stato ripreso e rimaneggiato più volte.

Ecco la sinossi: L’Amministratore di un Condominio, si trova nel sottotetto del palazzo; vuole capire come mai la fibra veloce, installata da pochi giorni, non funziona bene. Ma quando comincia a ripararla, inizia il va e vieni dei condomini che lo subisseranno di richieste assurde, intrecciate a intrighi di palazzo e amori.

Buona commedia!

Vi aspetto numerosi.

[DARIO SANTARSIERO per DETTI E FUMETTI -sezione TEATRO – articolo del 21 maggio 2024]

EDUARDO RISSO – Più di 100 proiettili – ARF X apre il sipario del suo festival a Roma – Instituto Cervantes di Roma – PIAZZA NAVONA, dal 17 maggio 2024

 

AMICI DI DETTI E FUMETTI. L’ATTESA E’ FINITA. ARF APRE IL SIPARIO.

ARF! e l’Instituto Cervantes di Roma presentano alla Sala Dalì di Piazza Navona la mostra in prima assoluta “Più di 100 proiettili” del rinomato artista sudamericano, vincitore di 4 Eisner Awards, Eduardo Risso.
In occasione dell’inaugurazione dell’esposizione, che ospiterà circa 80 tavole originali, venerdì 17 maggio alle ore 18, l’autore incontrerà il pubblico italiano, per un talk e una sessione di dediche

Oltre ai famosi cento proiettili, sempre per la DC Comics o per linea adulta Vertigo, Risso illustra un paio di episodi di Transmetropolitan, diverse storie “nere” di Batman, sia per la collana Black & White che sui numeri #620-625 della serie regolare, che diventeranno il libro Batman: Broken Nights (pubblicato in Italia con il titolo Città Oscura), la fantascientifica Spacemen (2011), fino alla miniserie dedicata a Moloch all’interno del franchise Before Watchmen ispirato all’universo narrativo creato da Alan Moore. Uniche concessioni in casa Marvel una storia per Spider-Man (Severance package del 2001) e la miniserie Wolverine: Logan del 2008, scritta da Brian K. Vaughan.
Nel 2013, sempre su testi di Azzarello, torna a uno dei personaggi più iconici di 100 Bullets disegnando la miniserie dedicata a Brother Lono, cui seguiranno il capitolo incentrato su Wonder Woman all’interno del Dark Knight III: Razza Suprema (2016) di Frank Miller e la nuova serie licantropica Moonshine (Image) ancora in corso.
Parallelamente Risso di dedica anche ad altri progetti su personaggi di culto come The Spirit, Torpedo (su due episodi sceneggiati da Enrique Sánchez Abulí e ambientati nel 1972), il Sgt. Rock (sulla collana DC Horror presents) o la Hit-Girl in Canada scritta da Jeff Lemire, la bambina vigilante nata sulle pagine del Kick-Ass di Mark Millar.
Attualmente – e nuovamente insieme all’immancabile Azzarello – sta realizzando un nuovo progetto a fumetti di genere “dark western” intitolato The Blood Brothers Mother (DSTLRY), ancora inedito in Italia.
 
«Il mio legame con il noir è nato in Argentina, dove il noir si legava a doppio filo col fatto che i fumetti fossero in bianco e nero ed era il genere che dominava il mercato. Ma voi in Italia avete i veri Maestri del bianco e nero, tra cui quello che io apprezzo di più: Sergio Toppi. Le mie fonti d’ispirazione più accentuate sono sicuramente Alberto Breccia e Jose Munoz, miei conterranei di cui leggevo le storie che mi hanno sempre appassionato. Toppi l’ho “scoperto” più tardi, quindi non posso rifarmi a lui come ispirazione. Sono comunque cresciuto con Ken Parker, Corto Maltese e qualche numero del Tex; sulla vecchia guardia sono decisamente preparato, sono un fan del fumetto italiano!» Eduardo Risso
 

EDUARDO RISSO – Più di 100 proiettili
Dal 17 maggio al 6 luglio 2024. Ingresso libero
Instituto Cervantes di Roma – Sala Dalí – Piazza Navona, 91 – 00198 Roma
Orari di visita: da martedì a venerdì dalle 14:00 alle 20:00 | sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 20:00
Info: pnavona@cervantes.es | Tel.: 06 686 18 71
Ufficio Stampa Instituto Cervantes di Roma: Paola Saba – Mob. +39 338 4466199 – paolasaba@paolasaba.it
 
ARF! Festival di storie, segni e disegni • X Edizione – 24/25/26 maggio 2024
MATTATOIO e Città Altra Economia: Piazza Orazio Giustiniani 4, (Testaccio) Roma
www.arfestival.it – info@arfestival.it
Ufficio stampa ARF!: Fabiana Manuelli – Mob. +39 347 8263425 – stampa@fabianamanuelli.it

ARF! FESTIVAL 2024 – X ed.

Amici di DETTI E FUMETTI a maggio a Roma c’è l’ARF.

Dal 24 al 26 maggio 2024, a Roma, negli spazi della Pelanda al Mattatoio e della Città dell’Altra Economia, torna ARF! Festival, la festa di chi ama, scrive, disegna, legge e respira fumetti.

Questo anno ARF celebra il traguardo della sua decima edizione.

In questa edizione sarà possibile visitare ben 9 mostre super esclusive, che vedranno la presenza di tutti gli artisti. La prima Più di 100 proiettili della superstar argentina Eduardo Risso, organizzata da ARF! e l’Instituto Cervantes di Roma con inaugurazione il 17 maggio presso la Sala Dalì di Piazza Navona. Dal 24 al 26 maggio, nei luoghi del Festival (Mattatoio + CAE), troveremo Xtraordinarie! dedicata all’Arte di Silvio CamboniO partigiano, portami via che celebra l’intera carriera artistica di Baru; l’immaginifica I dreamed a dream di Dave McKean; Slice of Summer della giovane mangaka vietnamita Lâm Hoàng Trúc; la potenza lisergica di Hurricane e del suo Euforico Hangover (nella Self Area); il talento della fumettista e illustratrice Iris Biasio (Premio Bartoli di ARF! 2023 “Miglior promessa del Fumetto italiano”) e Avatar (dalla celebre serie USA creata da Michael Dante DiMartino e Bryan Konietzko) un percorso espositivo allestito nell’Area Kids.

In mostra anche i due street artist SOLO & Diamond, autori dell’opera murale (che rappresenta anche la versione variant del manifesto di ARF! 2024) realizzata a Testaccio, lo storico rione che ospita il festival, per celebrare i 10 anni di ARF!.
Come ogni anno non mancheranno gli attesissimi incontri della Sala Talk, la Job ARF!, format di successo che, attraverso colloqui di lavoro tra autrici, autori esordienti e case editrici, crea vere opportunità professionali,  l’ARFist Alley per incontrare decine di stelle del comicdom nazionale e internazionale (Rafael AlbuquerqueIvàn BrandonOtto SchmidtSara Pichelli, il Collettivo Moleste e Rita Petruccioli solo per citarne alcune).


Inoltre le due aree a ingresso gratuito: la Self ARF!, un “festival nel Festival” interamente dedicato al mondo delle autoproduzioni e della microeditoria indipendente e l’ARF! Kids, l’area pensata per i giovanissimi, che si conferma come uno degli appuntamenti più attesi con i suoi laboratori creativi non-stop di qualità, gli incontri con i libri, le letture e il disegno sotto la guida dei migliori talenti dell’editoria italiana per l’infanzia.
Completano il programma le attesissime Lectio Magistralis tenute dai Maestri:

il nostro idolo assoluto, Vittorio Giardino di cui vi abbiamo già parlato QUI

  e

 

Hervé Barulea in arte Baru, grandissimo fumettista francese indiscutibili veterani del Fumetto italiano e franco-belga.

Nato nel 2015, in dieci anni il festival è diventato un punto di riferimento nel panorama delle manifestazioni italiane, posizionandosi efficacemente nel calendario nazionale degli eventi di settore con carattere e identità. ARF! è anche co-fondatore di RIFF • Rete Italiana Festival Fumetto, l’Associazione nazionale di categoria dell’intero comparto, di cui Stefano Piccoli (direttore di ARF!) è presidente.
La decima edizione di ARF! Festival è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo e le partnership di ATACPressUp e Koh-I-Noor.

Ci vediamo all’ARF!
 
INFO PUBBLICO ARF! «Festival di storie, segni e disegni» #ARF10
MATTATOIO + CITTA’ ALTRA ECONOMIA
Ingresso Piazza Orazio Giustiniani 4, (Testaccio) Roma

24/25/26 maggio 2024 – Orario: 10:00-20:00 
Biglietti: giornaliero € 12 – abbonamento 3 giorni € 24
Info: 060608
www.arfestival.it – info@arfestival.it
Facebook: www.facebook.com/arfestival
Twitter: @arfestival
Instagram: @arfestival
www.mattatoioroma.it
 
Ufficio stampa ARF!: Fabiana Manuelli: 347.8263425 – fabianamanuelli@gmail.com

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione FUMETTO – articolo del 1 maggio 2024]

BRUNO MARS – WHEN I WAS YOUR MAN- STORIA DI UNA CANZONE

Amici di DETTI E FUMETTI oggi vi racconteremo la storia di WHEN I WAS YOUR MAN, scritta da Bruno Mars.

Bruno Mars è lo pseudonimo di Peter Gene Hernandez, nato alle isole Hawaii nel 1985. Mars si trasferisce a Los Angeles all’età di 22 anni per dedicarsi alla musica. Subisce il fascino di Jackson, Wonder, Prince, Presley e Brown e i suoi brani ne terranno una traccia indelebile.

Predilige il genere Soul, un po’ retro’ con delle contaminazioni di pop, R&B e funk. Con la sua band, gli Hoolingans, inizia a farsi conoscere dal grande pubblico. Inizialmente scrive i testi per Flo Rida, Travie McCoy e B.o.B. finche’ nel 2010 esordisce come solista e raggiunge la fama grazie a “Just the Way You Are” (Doo-Wops & Hooligans). Canzone e album che gli valgono il suo primo Grammy. Il suo secondo album, 24K Magic (2014) vince ancora una serie di Grammy e soprattutto contiene la canzone di cui parliamo oggi: WHEN I WAS YOUR MAN.

Si narra di un uomo che vive rimpiangendo di non aver amato abbastanza la sua compagna quando erano assieme. Consapevole di ciò ora vorrebbe dirglielo e farle sapere che è cambiato. Vorrebbe chiederle perdono dichiararle un amore eterno. Al piano via via si affiancano gli altri strumenti per farne una classica ballata dalla melodia semplice e facilmente orecchiabile

Tra gli epigoni di MARS che ne hanno fatto una cover ci piace ricordare personaggi del calibro di Adele, Sheeran e Legend.

Riportiamo qui di seguito il testo:

Same bed but it feels just a little bit bigger now
Our song on the radio but it don’t sound the same
When our friends talk about you, all it does is just tear me down
‘Cause my heart breaks a little when I hear your name

It all just sounds like ooh, ooh, ooh, hoo
Mm, too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers
And held your hand
Should have gave you all my hours
When I had the chance
Take you to every party ‘cause all you wanted to do was dance

Now my baby’s dancing
But she’s dancing with another man

My pride, my ego, my needs, and my selfish ways
Caused a good strong woman like you to walk out my life
Now I never, never get to clean up the mess I made, oh
And that haunts me every time I close my eyes

It all just sounds like ooh, ooh, ooh, hoo
Mm, too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers
And held your hand
Should have gave you all my hours
When I had the chance
Take you to every party ‘cause all you wanted to do was dance

Now my baby’s dancing
But she’s dancing with another man

Although it hurts
I’ll be the first to say that I was wrong
Oh, I know I’m probably much too late
To try and apologize for my mistakes
But I just want you to know

I hope he buys you flowers
I hope he holds your hand
Give you all his hours
When he has the chance
Take you to every party
‘Cause I remember how much you loved to dance
Do all the things I should have done
When I was your man
Do all the things I should have done
When I was your man

Troverete questo articolo in STORIA DI UNA CANZONE; dalle illustrazioni del libro verranno prodotti diversi gadget tra cui  il poster e la T shirt. Stay tuned.

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Musica -articolo del 23 aprile 2024]

OLIVIA -seconda puntata -IL MONOPATTINO ELETTRICO

Cari amici di DETTI E FUMETTI oggi vi parliamo di MONOPATTINI ELETTRICI.

La mobilità è ormai la parola chiave del nuovo millennio. Nessun posto è troppo lontano, nessuna distanza è insuperabile. Sebbene il virus del COVID ci abbia insegnato a riunirci davanti ad un monitor, nulla potrà fermare la sete di aggregazione che l’uomo ricerca ogni giorno. Siamo animali sociali e in quanto tali esercitiamo ogni giorno il diritto di incontrare i nostri simili. È così che nel nuovo millennio prende vita, o meglio torna in voga, uno strumento che i nati negli anni 70 usavano da bambini: il MONOPATTINO. Certo oggi rinasce con un nuovo look, non è più una tavola di legno con due ruote minuscole ed un manubrio improvvisato, ma si rinnova dotandosi di una struttura che gli permette di andare su strada con un vero e proprio motore elettrico .

quali sono i rischi, i pericoli che comporta guidarne uno? approfondiamo il tema prendendo il fumetto OLIVIA LA SALUTE E LA SICUREZZA raccontata ai ragazzi

digitando sul browser di AMAZON questo titolo

Intanto eccovene un assaggio

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione fumetto -articolo del 23 aprile 2024]

SAM SMITH -I’M NOT THE ONLY ONE -STORIA DI UNA CANZONE

Amici di DETTI E FUMETTI ecco un nuovo capitolo di Storia di una canzone. oggi vogliamo parlarvi di Sam Smith e della sua I’m not the only one.

Sam Smith nasce a Londra il 19 maggio 1992; studia canto e scrittura creativa al St. Mary di Cambridge e inizia a collaborare con i Disclosure con i quali si fa conoscere al grande pubblico nel 2012 grazie al brano Latch (Latch raggiunge l’undicesima posizione in Gran Bretagna).

Nel 2013 debutta come solista e l’anno successivo vince 4 Grammy con In the lonely hour.

Il suo stile inconfondibile è un soul contaminato dal pop, R&B e gospel con inserimenti di musica d’orchestra. Torna a vincere un altro Grammy Award con Petras con il brano Unholy e collabora con molti artisti. Nel 2015 con “Writing’s on the Wall” vince l’Oscar come miglior colonna sonora. Nel 2020 fa coming out e si dichiara non binario,  portando avanti la causa per la sua e le altre categorie poco rappresentate nel panorama musicale fino ad allora.

I temi delle sue canzoni ruotano attorno all’amore, spesso non corrisposto, alla vulnerabilità e alla perdita.

La canzone di cui oggi vi vogliamo parlare ne è chiaro specchio. Stiamo parlando di I’m not the only one.

Pubblicata nel 2014 all’interno del suo album di esordio “In the Lonely Hour” che ha vinto il primo Grammy. Narra in prima persona del tradimento e della infedeltà di cui il cantante sospetta del suo compagno. Con una melodia malinconica e struggente, Sam Smith pone al centro le sue qualità canore.  

L’apice nel ritornello quando l’artista dichiara: “dico che sono pazzo perché non credi che io sappia cosa hai fatto, ma quando mi chiami baby so di non essere l’unica” (“You say I’m crazy Cos you don’t think I know what you’ve done, But when you call me baby I know I’m not the only one”) esprime il tormento interiore della persona tradita, che è consapevole della situazione nonostante i tentativi di nasconderla.

Testo di I’m Not The Only One

You and me we made a vow
For better or for worse
I can’t believe you let me down
But the proof is in the way it hurts

For months on end I’ve had my doubts
Denying every tear
I wish this would be over now
But I know that I still need you here

You say I’m crazy
Cause you don’t think I know what you’ve done
But when you call me baby
I know I’m not the only one

You’ve been so unavailable
Now sadly I know why
Your heart is unobtainable
Even though Lord knows you kept mine

You say I’m crazy
Cause you don’t think I know what you’ve done
But when you call me baby
I know I’m not the only one

I have loved you for many years
Maybe I am just not enough
You’ve made me realise my deepest fear
By lying and tearing us up

You say I’m crazy
Cause you don’t think I know what you’ve done
But when you call me baby
I know I’m not the only one

You say I’m crazy
Cause you don’t think I know what you’ve done
But when you call me baby
I know I’m not the only one
I know I’m not the only one
I know I’m not the only one
And I know.And I know.And I know.And I know.And I know…
I know I’m not the only one

Questa e’ un nuovo capitolo di STORIA DI UNA CANZONE, la nostra rubrica che parla di musica e che presto diventerà un concept book acquistabile sui nostri canali insieme al poster e alla t-shirt. Stay tuned.

la pursue respighi orchestra ha interpretato il brano nel suo concerto dell’ ottobre 2024 che potete ascoltare qui.

[Filippo Novelli -sezione musica – articolo del 16 aprile 2024]

OLIVIA- il fumetto come veicolo per sensibilizzare i giovani sul tema della salute e sicurezza – prima puntata

OLIVIA è il fumetto facente parte della collana MARTA, il fumetto scritto a piu’ mani da un team (IL TEAM MARTA) di esperti del settore della salute e sicurezza che ha adottato il medium del fumetto come veicolo per sensibilizzare i giovani alle tematiche di salute e sicurezza per farli arrivare preparati nel mondo del lavoro , pronti ad affrontare pericoli, esperti delle migliori pratiche per salvaguardare se e gli altri.

Questa terza stagione tratta infatti temi quotidiani al mondo dei giovani lavoratori o degli studenti universitari che di li a pochi anni ne entreranno a far parte.

Perche’ usare il fumetto, ci potremmo chiedere. Perche’ è un mezzo diretto, rapido, che arriva direttamente alle emozioni; è capace di parlare lo slang della platea giovanile che iperstimolata da notizie ed eventi difficilmente si presterebbe ad un seminario classico, ad un noioso sermone. Il fumetto è un tool “a portata di click” fruibile sullo smartphone; per questo fumetto abbiamo adottato la formula di racconti brevi-brevissimi oserei dire, molto vicini agli schetch, ai “meme”, che sono tanto popolari nel mondo giovanile, al fine di dare loro l’opportunità di un re-post, di uno spam, di viverli in un reel. In questa ottica abbiamo surfato sulle onde del flusso continuo di informazioni per farli fermare con letture di massimo 3-5 minuti che dessero modo di recuperare tutte le informazioni indispensabili. L’approccio è stato quello di recuperare i massimi esperti del ramo e far scrivere loro delle schede di approfondimento, per punti, per icone ed immagini al fine di richiamare spesso le infografiche, le mappe mentali tanto usate nei corsi universitari o sulle riviste di settore. Il feedback è stato molto positivo e ci è stato di stimolo per promuovere il fumetto nelle scuole attraverso il canale virtuoso delle onlus, associazioni no profit e società del settore che stanno acquistando il fumetto ( il tool della sicurezza come ci piace chiamarlo) e lo stanno regalando alle scuole in occasione della giornata delle prove di evacuazione ( prove biennali obbligatorie per gli studenti).

Da oggi e per le prossime settimane vi regaleremo alcune pagine del fumetto. Potete acquistare il fumetto completo di vignette e schede di approfondimento su AMAZON al link QUI.

PRIMA PUNTATA – OLIVIA E L’ELETTROCUZIONE

volete diventare promoter del progetto o sostenitori -in quanto onlus/impresa di settore – oppure volete richiedere che una impresa sponsorizzata effettui una presentazione della sicurezza per i giovani presso la vostra scuola? scriveteci per maggiori informazioni alla mail: filipponovelli.911i@gmail.com

il nostro team è a vostra disposizione

IL TEAM MARTA della terza stagione -OLIVIA

  • Dario Santarsiero
  • Michele Rovida
  • Paola Favarano
  • Stefano Paglino
  • Ivan Mainardi
  • Carla Mammone
  • Filippo Novelli

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione fumetto – Articolo del 5 aprile 2024]

ARF X- roma 24/25/26 maggio – al MATTATOIO- LA PELANDA – il manifesto di CAMBONI

La decima edizione di “ARF! – Festival di Storie, Segni & Disegni” si terrà a Roma dal 24 al 26 maggio 2024 negli spazi del Mattatoio La Pelanda e della Città dell’Altra Economia.

Silvio Camboni firma il manifesto della decima edizione di ARF! Festival del Fumetto, che celebra il suo talento attraverso una specialissima mostra che lo racconta autorialmente a tutto tondo, sottolineandone il respiro internazionale: dalle sue storie per il Topolino settimanale – che lo hanno visto disegnare anche su testate di culto come Mickey Mouse Mistery Magazine e X-Mickey – ai due splendidi volumi Mickey e l’Oceano Perduto e Mickey e la Terra degli Antichi di quella incredibile collana francese Disney/Glénat su cui ARF! aveva già puntato i propri riflettori con l’esposizione Mickey by Glénat del 2018.

In questo excursus dal titolo 𝙓𝙏𝙍𝘼𝙊𝙍𝘿𝙄𝙉𝘼𝙄𝙍𝙀!, tra layout, matite digitali e tavole definitive che esplodono in tutto il loro colore, si passerà dalle avventure de Il Viaggio Straordinario (di cui Panini Comics ha già tradotto e pubblicato i primi 9 capitoli) alle tavole ancora inedite in Italia di Prima Spatia, la nuova saga fantascientifica che lo vede ancora una volta “trasformare” in spettacolari disegni i testi di Denis-Pierre Filippi, lo sceneggiatore che – non a caso, come nella maggior parte del percorso artistico d’Oltralpe di Camboni – è la penna di altre opere in mostra tratte da Gargouilles e da Les mondes cachés. Il viaggio sarà davvero straordinario!

«Nel rinnovare la suggestione della favola di Cappuccetto Rosso (fil rouge di tanti manifesti delle prime 9 edizioni del Festival – n.d.r.) che cavalca una sorta di Pterodattilo (citazione esplicita all’Arzach di Moebius – n.d.r.),ella vola sopra sopra una Roma post-atomica dove la vegetazione si sta riprendendo tutti i suoi diritti: il Ponte dell’Industria è invaso da liane e rampicanti, così come il Gazometro, che sembra avere addirittura radici, quasi si fosse trasformato in albero metallico anch’esso. Si riconoscono i pini parasole romani; il Tevere è incorporeo, riflette il cielo senza esitazioni, e sembra non esistere più, un vuoto più che un pieno.» Silvio Camboni


Silvio Camboni ha avviato la sua carriera di fumettista mentre era ancora studente di Architettura al Politecnico di Milano, nel lontano 1988. La sua collaborazione con la Walt Disney lo ha portato a pubblicare regolarmente su Topolino e altre testate disneyane, segnando l’inizio di un percorso professionale di grande successo. Tuttavia, è a partire dal 2001 che si è distinto nel panorama fumettistico internazionale, soprattutto in Francia, dove ha lavorato a stretto contatto con lo sceneggiatore Denis-Pierre Filippi. Insieme, hanno dato vita a saghe di grande impatto, come i fumetti Gargouilles, Les mondes cachés e Nefesis per Les Humanoïdes Associés e l’editore belga Dupuis.

In seguito, Silvio Camboni ha ampliato ulteriormente il suo campo d’azione, collaborando con Vents d’Ouest/Glénat e altri importanti editori. Ha partecipato alla realizzazione della serie Le voyage extraordinaire, composta da ben dodici volumi, confermando la sua abilità nell’illustrare storie coinvolgenti e suggestive. Presso l’editore Glénat, ha prestato il suo talento alla collana dedicata a Mickey Mouse, firmando i disegni dei volumi Mickey et l’Océan perdu e Mickey et la Terre des Anciens, opere che hanno ottenuto apprezzamento e successo anche in Italia, oltre che nella loro terra d’origine.

La sua produzione più recente include l’opera fantascientifica Prima Spatia, che già ha conquistato il pubblico nonostante sia ancora inedita in Italia. Oltre alle sue opere principali, Silvio Camboni ha lasciato il segno in ambito fumettistico attraverso la creazione del personaggio Baby Legs in collaborazione con Bepi Vigna. Ha inoltre arricchito il mondo del fumetto con le sue illustrazioni per una storia del Bone di Jeff Smith. La sua versatilità e creatività hanno avuto un impatto significativo nella primavera del 2020, durante il lockdown pandemico, quando ha partecipato al progetto benefico COme VIte Distanti curato da ARF! Festival.

Parallelamente alla straordinaria carriera nel fumetto, Silvio Camboni ha svolto molteplici attività come architetto, giornalista, animatore, docente, curatore editoriale, autore e conduttore radiofonico e televisivo. Il suo contributo nel campo dell’animazione è stato davvero rilevante, avendo diretto il film Dopo trent’anni prima nel 2006 e i cortometraggi Mosca, W la neve e Santa Notte per l’Antoniano di Bologna e Rai Cinema. Inoltre, ha condiviso la sua passione e conoscenza nell’ambito della radio e della televisione sulle emittenti sarde Radiolina e Videolina, confermando il suo impegno costante nel mondo dell’arte e della comunicazione.

La prolifica carriera di Silvio Camboni non si è limitata al panorama italiano e francese, avendo pubblicato anche per importanti editori come Source/La Sirène, IDW Publishing ed Egmont. Il suo contributo eclettico e di grande impatto ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del fumetto e dell’arte in generale, confermando il suo talento poliedrico e la sua capacità di reinventarsi costantemente.

RIFERIMENTI

ARF! Festival del Fumetto – Edizione X
Roma, 24/25/26 maggio 2024
c/o MATTATOIO – La Pelanda – Città dell’Altra Economia
Piazza Orazio Giustiniani, 4 – 00153 Roma – Testaccio, Roma
www.arfestival.it

Ufficio stampa: Fabiana Manuelli – stampa@fabianamanuelli.it

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione Fumetto -articolo del 5 aprile 2024]

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