Nel giorno del suo 700-anniversario Dante ci insegna che se tu segui la tua stella non puoi fallire di raggiungere il tuo glorioso porto.
Penna Libera, la nostra bravissima Chiara oggi ci parla di DANTE, La quintessenza della letteratura. Per la sua rubrica al giorno ecco a voi a dove nasce questa parola. Buona visione!
fate click sulla immagine e partirà il video di CHIARA PENNA LIBERA
[Chiara per DETTI E FUMETTI -sezione letteratura – articolo del 25 marzo 2021]
Amici di DETTI E FUMETTI oggi vi vogliamo proporre un nuovo fumetto in una modalità di acquisto, produzione e fruizione che sta prendendo piede sempre più: il crowdfunding.
Già ve ne avevamo parlato QUI e oggi siamo superfelici di annunciarvi che Francesca Carità, una nostra vecchia conoscenza (vedi la sua BIO e il suo curriculum QUI) , tra pochi giorni ne aprirà uno insieme a Niccolo Favilli.
Prima di parlare del loro lavoro ecco chi è Niccolo Favilli in pillole:
Niccolo’ ha lavorato per Amianto comic ( … hai presente Whoop, lo ha fatto lui!!) e studiato Cinema, Teatro e Produzione multimediale all’università di Pisa, quindi vi renderete conto che bomba esplosiva che può nascere unendo la sua bravura a quella della nostra Francesca.
Ma veniamo al motivo per cui siamo qui: l’annuncio dell’uscita di TYPHOON DAYS sulla piattaforma KICKSTARTER
il progetto è una graphic novel in due volumi di genere thriller. Un thriller ambientato nella Hong Kong degli anni 60 che vede intrecciarsi gli interessi di due fazioni della mafia locale, della CIA e della polizia di HK.
Un racconto con più punti di vista di un periodo storico molto complicato e sensibile della storia umana. Dove ogni personaggio cerca di raggiungere i suoi obbiettivi o ideali a tutti i costi. Il Kickstarter partirà il 15 di marzo del 2021.
Insomma un progetto esplosivo che non vediamo l’ora di sostenere! Potete fare già la preview della campagna qui
al seguente link
[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione Fumetto – articolo del 12 marzo 2021]
Ciao a Tutti sono Gabriella Grifo’ redattrice di DETTI E FUMETTI in arte Gigi’ quando scrivo qui :-).
Per la rubrica DDD Diletti Dal Divano abbiamo iniziato per i piu’ pigri, in realtà per suscitare curiosità, la lettura di alcuni brani di libri che a noi piacciono. Pare che questo podcasting funzioni, in molti ci avete scritto per apprezzamenti e per chiederci di leggere un libro in particolare. Continuate a scrivere direttamente qui sotto nei commenti lasciando il titolo del vostro libro; chissà potrebbe essere il prossimo articolo.
Il Podcast lo fanno tutti ma il podcast a fumetti? Nessuno che io conosca. Quindi godetevi questo nuovo episodio. Alla fine vi lascio le puntate precedenti di quello che presto diventerà un vero e proprio libro. Sosteneteci e consigliateci nuovi titoli, entreranno nell’indice!
Nell’episodio di oggi parleremo di Follia di Patrick Mcgrath. Una grande storia d’amore folle pervade tutto il libro, raccontata da uno psichiatra che decide di esporre il suo caso clinico più perturbante: la passione fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, paziente rinchiuso in manicomio per uxoricidio.
Un libro che, come dice il titolo, è impresso di follia non solo per l’amore dei due protagonisti ma anche per la location in cui si svolge la vicenda, un manicomio.
Potete ascoltare il podcast facendo click QUI e/o sul disegno.
Le illustrazioni sono di FILIPPO NOVELLI founder di DETTI E FUMETTI e illustratore del collettivo.
Le musiche che abbiamo utilizzato: ♫ Track: [Electro Swing] Wat Dat Dee [No Copyright Music] ♫ Watch: https://youtu.be/1Zzqio6jPRQ
Con L’uomo montagna, una spumeggiante opera all’acquarello capace di farti immergere in atmosfere sognanti, nonché vincitrice del premio ITAS -44° edizione narrativa per ragazzi, la Tunuè ci fa entrare nel mondo del fumetto francese.
Il viaggio. Ecco la metafora con cui si apre l’emozionante Graphic Novel “L’Uomo Montagna” scritto da Séverine Gauthier e disegnata da Amélie Fléchais (una nostra vecchia conoscenza transalpina di cui ricordiamo la mostra al Comicon nel 2016).
Il racconto si apre con il vecchio uomo montagna che parla con il nipotino, annunciando che quello è il suo ultimo viaggio e che non potrà portarlo con se. E’ stanco e il vento non ce la fa a trasportarlo. Il bambino, per aiutare il nonno, intraprenderà un lungo viaggio alla ricerca del vento più forte, quello che riesce a sollevare le montagne. Nel suo girovagare, capirà il significato importante delle parole: Radici, Amicizia, “Follia”, Condivisione. La sua avventura si trasformerà in un cammino intimo che lo vedrà maturare e approdare poi, alla consapevolezza amara e dolorosa ed a volte necessaria del distacco, da ciò che ci è più caro.
INFO UTILI
Titolo
L’uomo montagna
Autore
Séverine Gauthier e Amélie Fléchais, traduzione Stefano Andrea Cresti
Editore
Tunuè
Data
2018
Pagine
56
Dimensioni
19 x 26 cm
Formato
Brossura
Illustrazioni
A colori
ISBN o EAN
9788867902170
[Dario Santarsiero per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 3 marzo 2021]
Ciao Amici oggi parliamo di volume alto MARTA, ancora una volta ci aiuterà a capire i pericoli a cui andiamo incontro e la maniera giusta per affrontarli.
Molti, in particolare i giovani, sottovalutano gli effetti negativi del rumore.
Il rumore può provocare stress e anche molte malattie.
Grazie a recenti studi si è scoperto che i danni all’udito a causa del rumore possono essere permanenti.
i suoni cosiddetti indesiderati possono compromettere posso anche compromettere il benessere psichico seppur a livelli bassi. Questo accade perchè il rumore (cioè il suono fastidioso) mette in allerta tutto l’organismo facendogli produrre degli ormoni, definiti gli ormoni dello stress: l’adrenalina e il cortisolo. Le conseguenze sono immediate a livello cardiaco, sulla pressione sanguigna e addirittura sull’aumento della frequenza respiratoria.
Chi è sottoposto a questo stress (e a questa disfunzione ormonale) sarà nervoso, spossato, depresso, aggressivo, poco concentrato. Avrà anche un calo del rendimento.
Gli studi hanno dimostrato che nei soggetti sottoposti a rumori fastidiosi frequenti vi è una minore comprensione nella lettura e disturbi di lungo periodo alla memoria e alla motivazione. Tutto questo accade soprattutto nei giovani in età scolare.
Le conseguenze gravi saranno la difficoltà di comunicazione e l’isolamento sociale.
Ma non finisce qui. Il rumore provoca un disturbo del sonno. Ci si sveglia con maggior frequenza. Il circolo quindi si fa vizioso poiché l’indomani si avrà sonnolenza e una attenzione e efficienza minori.
Si è scoperto che ogni individuo reagiste al rumore meglio o peggio a seconda di una serie di fattori tra cui: il tipo di rumore, l’atteggiamento individuale, l’orario, le condizioni di salute e l’età.
Osservare delle regole comportamentali come non ascoltare la musica a volume troppo alto è senz’altro un buon inizio. Ad ogni modo Se volete potete approfondire l’argomento cercando le leggi in materia inquinamento fonico (OIF) che sono quelle leggi che hanno lo scopo di proteggere la popolazione degli effetti nocivi o molesti del rumore (si basano sull’obiettivo secondo cui le immissioni residue non devono disturbare sensibilmente il benessere della popolazione esposta).
Puoi acquistare il fumetto di MARTA facendo click QUI
[Filippo NOVELLI per DETTI E FUMETTI-sezione Fumetto- articolo del 2 febbraio 2021]
Ciao Amici ben ritrovati oggi Filippo ed io vorremmo parlarvi del nuovo graphic novel di Marino Magliani magistralmente disegnato da Marco D’Aponte, La Luna e i Falo’ tratto dall’omonimo romanzo di Cesare Pavese.
Il far “rivivere” i classici attraverso dei medium piu’ moderni e fruibili come puo’ essere un graphic novel per un libro, ci sono sempre piaciute e penso che diano modo a molte piu’ persone, magari allergiche ai libri, di scoprire la grandezza dei scrittori del passato. La casa editrice Tunue non è nuova questo tipo di operazioni e spero ne proponga di nuove.
Per chi non conoscesse il romanzo ora vi raccontiamo in breve di cosa si parla e poi andremo ad analizzare, come è doveroso in un blog che si vuole occupare di arte ed in particolare di “citazioni” come DETTI E FUMETTI, quale è stato il lavoro di Marco D’ Aponte e il suo background culturale che lo ha portato a calarsi nell’atmosfera di una Italia contadina del secolo scorso.
Nel fumetto di Marino Magliani e Marco D’Aponte c’è un Io narrante: lo stesso Pavese. Che a sua volta si sdoppia in Anguilla, il personaggio del romanzo “La Luna e i Falò”. Grazie a lui Pavese riesce a penetrare nei suoi ricordi con una sorta di catarsi indolore. Lascia ad Anguilla il compito di chiedere all’unico superstite dei suoi perduti amici la loro fine e sopportare ciò che ne è stato delle donne amate e scomparse nel vortice della guerra. Pinolo, questo è il nome del suo amico, è stato nel loro paese, Santo Stefano Belbo nell’entroterra cuneese, un giovane e acclamato clarinettista, che arrivato al bivio, ha scelto di essere un falegname.
Con lui Pavese/Anguilla, ripercorre passo, passo la sua esistenza travagliata: dall’infanzia costellata dal faticoso lavoro nei campi, alle ingiurie dei suoi coetanei, fino alla decisione di andarsene, lasciare la valle ed osservare il mondo. Arriverà a girare l’America senza mai fermarsi troppo in un solo posto, incontrerà amori che lascerà per continuare il suo viaggio alla ricerca di se stesso. Il ritorno nel suo paese natio lo troverà provato dai ricordi e situazioni non risolte. Pinolo, lo accompagnerà in questo suo ennesimo tentativo di dare un senso compiuto alla sua vita.
Ed ora andiamo alla ricerca dei principali spunti da cui immaginiamo sia partito Marcoc D’Aponte per rendere splendidamente le atmosfere del romanzo.
Il suo stile unico ed originale ha radici auliche che si perdono nei classici partendo dall’avanguardia tedesca (Grosz) fino ad arrivare ai Macchiaioli, dall’espressionismo di Gottuso fino al nostro caro e piu’ familiare Vittorio Giardino.
Facciamo un confronto per immagini. Questa l’assonanza che abbiamo trovato tra le splendide tavole del maestro Marco D’Aponte e i Pittori e Fumetti sopra citati.
Vi verrà voglia di leggere il graphic Novel e scoprire il resto da soli.
[Gosz]
…nelle raffigurazioni di gruppi…
[Marco D’aponte]
…nei grovigli delle persone dei mercati di paese ..
[Gottuso]
[Gottuso]
[D’Aponte]
[D’Aponte]
Fattori-MacchiaioliFattori-Macchiaioli[D’aponte]
[Gottuso]
[Gottuso]
[Gottuso]
[D’aponte]
[Giardino]
[D’aponte]
Buona lettura; alla prossima recensione Dario (alias Willy il Bradipo) e Filippo (alias Osvy il porcospino).
[Dario Santarsiero e Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -Sezione Fumetto e Letteratura – Articolo del 20 gennaio 2021]
concludiamo con un piccolo omaggio ai nostri ambassador per la loro passione per la musica: abbiamo disegnato ed animato MARTA per loro componendo anche la musica della sigla di MARTA.
Oggi abbiamo voluto fare contento il papà di Marta. il musicologo ed esperto di sicurezza Steo. Non solo perché abbiamo cantato I can’t get know (Satisfaction) dei Rolling Stone ma soprattutto perché abbiamo parlato del Vdt (i rischi dovuti ai videoterminali) che è un po’ il rischio che tutti state correndo se ci state leggendo … ma non ve ne andate eh, che dobbiamo raccontarvi un paio di cosette.
Dovete sapere che il Videoterminalismo, come chiama Marta la malattia della sua amica Zoe, ti prende quando non si è attenti a come si tiene lo schermo del pc, o la tastiera o il mouse; ti contagi anche per altri motivi; si attacca soprattutto dalla postazione di lavoro errata. Mi spiego, parliamo di cattiva postura (scrivania e seduta) oltre che di quanto di brutto c’è attorno, ossia la luce sbagliata, il microclima ( … che sarà mai costui?), la scarsa possibilità di movimento, l’ambiente sonoro ( il rumore fastidioso che c’è intorno mentre studi per intenderci) ecc.
Insomma non stare sul letto a lavorare con il pc mettiti sulla scrivania composta e fa si che la luce arrivi dal lato;
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Piromani si diventa da piccoli. Vi sono studi che affermano che la Piromania è malattia della psiche legata spesso a disturbi della attenzione, dell’apprendimento e a disordini comportamentali nell’infanzia. Alcuni individui che hanno difficoltà di comunicazione per le loro scarse abilità sociali, trovano nell’atto di accendere fuochi una “soluzione simbolica” ai loro problemi.
Le conseguenze della piromania sull’ambiente sono gravissime. Pensate a quanto tempo ci vuole per il riassetto dell’ecosistema forestale. Pensiamo alle conseguenze sui terreni alterati da un incendio: i versanti delle montagne a causa delle piogge, senza più gli alberi scivoleranno verso il basso provocando frane pericolosissime con danni enormi a persone e cose.
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[FILIPPO NOVELLI per DETTI E FUMETTI -sezione Fumetto – articolo del 6 gennaio 2021]
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