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IL PAFF E LA TRASVERSALITA’ DEL FUMETTO- INTERVISTA A GIULIO DE VITA PER DETTI E FUMETTI

Amici di DETTI E FUMETTI oggi abbiamo incontrato per voi Giulio De Vita, fumettista italiano e pubblicitario.

Giulio esordisce con Lazarus Leed e con il Potere e la gloria nel ’95 vince il premio per il miglior giovane disegnatore a Falconara Marittima. Ha lavorato per la Marvel, nel mercato francese e come story boarder per i più famosi cantanti italiani e internazionali, curando anche videoclip e spettacoli musicali in cui ha coniugato musica e fumetto. Magnifico il suo Tex-Sfida nel Montana; grazie ai suoi disegni puoi immergerti completamente nell’atmosfera delle Rocky Mountains, il vero Far West.

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F. Ciao Giulio è un piacere averti qui con noi

G. Anche per me è un piacere, grazie per l’invito.

F.Abbiamo avuto modo di apprezzare le tue opere e i corsi che svolgete al PAFF Parlaci del PAFF

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G. Il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli è una sfida importante che mi sta impegnando totalmente da diversi anni. È un progetto di promozione culturale nato nel 2018 che usa il fumetto come trait d’union tra diverse discipline e come strumento di “esemplificazione” per avvicinare fasce di pubblico nuove ai luoghi di cultura. Ha sede a Pordenone in uno splendido e prestigioso spazio composto da una villa antica e una galleria d’arte contemporanea immersi nel verde di un parco pubblico a poche decine di metri dal centro storico. 

F:Come sai noi siamo un blog che è trasversale sulle arti, tanto che ci piace autodefinirci un “hub nel web”, un hub per il cinema, il teatro, l’architettura, la narrativa, tutto coniugato attraverso il medium del fumetto.

Vorremmo che tu fossi oggi per un giorno il portavoce di questa trasversalità del fumetto; attraverso una serie di domande vorremmo che riuscissi a far risaltare cosi’ come solo tu sai fare questa caratteristica.

G.Benissimo

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F. Quanto il Cinema è stato importante per il fumetto in passato e quanto oggi sta restituendo al cinema grazie ad esempio al lavoro degli storyboarder. Ci potresti fare qualche esempio del passato in dare e del presente in ricevere? Che ne dici di ripartire da Milton Caniff attualmente in mostra al Paff?

G. Tra tutte le arti a mio parere, il cinema è proprio quello che ha più affinità con il linguaggio del fumetto, lo è perché sono entrambi arti sequenziali, necessitano di sceneggiatura, inquadrature e scene, montaggio e nascono entrambe negli stessi anni. Per questa ragione sono le discipline che più si sono parlate vicendevolmente alimentandosi a vicenda.

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Nella mostra di Milton Caniff questo aspetto è stato particolarmente visibile perché le innovazioni apportate da questo grande artista erano profondamente influenzate dalle innovazioni approntate in quegli anni – parlo degli anni ’20-’30 – da cineasti come Orson Welles o Alfred Hitchcock, che hanno sfruttato espressivamente le invenzioni tecniche di quegli anni come cineprese più agili, pellicole più sensibili e ottiche nuove, permettendo ai registi di raccontare con le immagini in maniera più coinvolgente facendo penetrare lo spettatore all’interno dell’azione, cosa che in precedenza era impossibile fare. Il racconto non era più frontale e distante con un effetto “teatrale”. Lo stesso ha fatto Caniff con i suoi disegni a china, imprimendo al fumetto un cambio di passo epocale ancora oggi preso come esempio dai contemporanei. 

Poi come dici giustamente il mutuo scambio di input c’è sempre stato, sia per questioni tecniche legate alle analogie tra i due linguaggi, che per questioni di business, essendo entrambi i linguaggi oltre che arti, anche industrie legate all’enteratinment. Quindi da un lato l’interesse del cinema verso fumetti di successo, trasposti sia live, che in cartoni animati, non solo i più visibili e forse scontati supereroi, l’utilizzo di fumettisti come storyboarder o art-designer. Nell’altro senso il fumetto, soffrendo storicamente un certo complesso di infeririotà verso il cinema, ha attinto da esso molto di più per emulazione, per esempio creando personaggi sulle fattezze di attori famosi, o seguendo generi o filoni dettati dal mainstream dettato dal cinema, apportando comunque sempre qualcosa di suo in originalità. 

F.Quanto il Teatro?

G. Nel teatro, il dialogo è leggermente più tenue, ma ci sono degli esempi interesanti: sono stati realizzati dei musical davvero spettacolari a Broadway come Spider-Man: Turno off the dark, ma anche spettacoli su Corto Maltese, anche noi al PAFF! abbiamo ospitato il monologo dedicato ad Andrea Pazienza interpretato da Andrea Santanastaso “Mi chiamo Andrea”. A Lucca Comics hanno ospitato diversi spettacoli dedicati a personaggi a fumetti di Leo Ortolani o Zerocalcare, in Francia al festival di Angoulême è ormai consuetudine da circa 20 anni realizzare i “concert dessinées” una performance disegnata, con un tavolo sul palcoscenico in cui il fumettista realizza delle storie accompagnato da un’esecuzione musicale dal vivo. Perfomance che registrano puntualmente il tutto esaurito. Mentre a fumetti, ricordo uno Shakespeare disegnato a fumetti da Will Eisner. Mentre nella sterimanta produzione editoriale sicuramente ci sono numerosi esempi di trasposizioni fumettistiche tratte da piece teatrali. 

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F:Quanto la narrativa? A tal proposito è vero che è fondamentale essere un bravo narratore piu’ che un bravo illustratore per essere un bravo fumettista? Se si perche secondo te?

G. Ecco, se per il cinema i punti di contatto con il fumetto sono di contenuto, per la narrativa sono di supporto, perché entrambi le storie si leggono – su carta e oggi anche volendo in digitale – e i canali di distribuzione e le modalità di fruizione sono quasi gli stessi. Per questa ragione, dici bene, un bravo fumettista deve essere prima di tutto un bravo narratore prima che un bravo disegnatore. Ben inteso, meglio se è bravo a fare entrambi… Ma ribaltando la questione dico sempre che si può essere un ottimo fumettista se non disegni benissimo e narri bene, ma certamente sarai un pessimo fumettista facendo bellissimi disegni messi male in sequenza. Aggiungo che essendo il lavoro del fumettista molto faticoso mentalmente perché ti costringe a parecchie ore sul tavolo da disegno, per mesi e in alcuni casi anni sulla stessa storia, se per te non è fondamentale l’esigenza di raccontare una storia, ma è importante solo disegnare, è forse il caso di cambiare obiettivo perché potresti farti male 😀 

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F.Cosa ne pensi del mercato del fumetto e della recente tendenza del fumetto per quel che riguarda il fenomeno dell’NFT?

G. Ho un’idea generale verso l’innovazione, che non si può arrestare né se è negativa, né se è positiva. Le invenzioni arrivano, le più fortunate arrivano al momento giusto ed esplodono, diventano di uso comune e determinano il progresso, le sfortunate arrivano al momento sbagliato, vengono ostacolate da qualcuno, non vengono capite dal mercato, e vengono dimenticate per sempre, o fino a quando qualcuno le ripesca per un altro uso in un nuovo momento (guarda le auto elettriche per esempio)… Noi tutti stiamo vivendo un periodo di grandi cambiamenti dettati dal digitale, che nel giro di pochi anni possono cambiare completamente il nostro modo di percepire la realtà che ci circonda. Se ci saranno benefici concreti dall’utilizzo di queste tecnologie non tarderemo ad accorgercene. 

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F.Quanto un giovane oggi deve credere che la professione artistica po’ diventare centrale nel mondo del lavoro del futuro?

G. Molto, con l’espandersi a vista d’occho dell’intelligenza artificiale che crea automatismi ovunque, il mondo del lavoro si sposterà sempre di più verso ruoli ripetitivi svolti dalle macchine per permettere all’uomo di dedicarsi solo a ruoli che i cervelli artificiali non riusciranno mai a coprire, cioè quelli dove l’ingegno e l’inventiva sono necessari. In generale quindi la creatività non sarà mai rimpiazzabile completamente dalle macchine. Per questo una professione artistica, seppur sempre più supportato dalla tecnologia, sarà per i giovani un futuro su cui investire convintamente. Per molto tempo gli artisti sono stati visti come dei mattacchioni fanfaroni, mentre oggi finalmente si è compreso che l’immaginazione permette di disegnare il futuro, non solo nella fiction, ma anche nella realtà, ispirando innovazione, progresso e quindi nuove opportunità all’umanità. 

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F.Abbiamo saputo che a breve verrà inaugurata una mostra su Milo Manara

G. Sì, è una mostra che desideravamo fare da tempo essendo il fumettista italiano vivente più famoso al mondo a cui il PAFF! intende rendere omaggio con una grande mostra. 

F. Grazie Giulio è stato un piacere averti con noi

G. Grazie a te per la piacevole chiacchierata, vi aspetto a Pordenone per una visita al PAFF! Vi lascio i riferimenti per trovarci.

PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli

viale Dante 33, 33170 Pordenone (ITA)
www.paff.it
Cel +39 345 0649086

PAFF! è un progetto di
Associazione Vastagamma APS
via Marrone 20, 33170 Pordenone (ITA) 




[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione FUMETTO – articolo del 27 aprile 2021]

STAR DAYS 2021 – DALL’8 APRILE – UN EVENTO STRABILIANTE

Amici di DETTI E FUMETTI siamo lieti di annunciarvi il nostro più’ grande endorsement dell’anno per gli Star Days,

una  innovativa iniziativa ideata dalla casa editrice Star Comics nell’anno della pandemia.

Il più grande evento diffuso sul fumetto che ci sia mai stato in Italia. Si articolerà su due mesi, in un format completamente digitale. In diretta streaming su stardays.it, sui canali Facebook e YouTube della casa e editrice e su VVVVID – partner dell’evento –, i primi incontri avranno luogo l’8 aprile 2021; si proseguirà con un appuntamento settimanale, ogni giovedì, fino alla fine di maggio. Tra le pubblicazioni protagoniste di questa edizione anche grandi titoli manga.

Dallo streaming fino ad arrivare in fumetteria. Ne parteciperanno ben oltre 400! Come? Sessioni di dediche, talk, approfondimenti e interviste esclusive: i lettori avranno la possibilità di partecipare attivamente a una serie di iniziative diverse e uniche, intervenire con domande agli autori e, anche, prenotare fumetti dedicati presso la propria fumetteria di fiducia. 

Gli ospiti e i volumi

Tantissimi gli ospiti che terranno delle signing session e parteciperanno ai numerosi incontri: da Mirka Andolfo, che firmerà in anteprima Sweet Paprika (volume proposto per l’occasione con la variant cover illustrata da Artgerm, artista di fama mondiale) ad Alberto Pagliaro, che approderà in libreria a giugno con Hitler è morto; dal trio Matteo BussolaPaola Barbato ed Emilio Pilliu, che dedicheranno il loro Bacteria – in arrivo a giugno – a Stefano Turconi e Frédéric Brrémaud, autori di Leonid. Ma non è tutto: nell’ambito della nutrita backlist dell’editore perugino, saranno disponibili per l’evento anche numerosi altri volumi, tra cui Il Muro illustrato da Mario AlbertiPovero Pinocchio di Alessandro Bilotta ed Emilano MammucariConan il Cimmero illustrato da Paolo MartinelloUrgenza Livello 3 di Jonathan Dumont e Alberto PonticelliLe Sette Meraviglie di Luca Blengino e Stefano AndreucciBlue nella terra dei sogni di Davide ToselloMask’d – The Divine Children firmato dal trio Michele MonteleoneFiore ManniIlaria CatalaniX-O Manowar illustrato da Emilio LaisoSorceline illustrato da Paola Antista ed Examen di Daniele Brolli e Davide Fabbri.

Oltre ai fumetti targati Astra (l’etichetta lanciata pochi mesi fa da Star Comics per il fumetto occidentale), anche i manga saranno tra i grandi protagonisti della seconda edizione degli Star Days. Un particolare appuntamento sarà dedicato a Living-Room Matsunaga-san!: la serie, il cui primo volume sarà disponibile dal 26 maggio, è una delle serie più attese e apprezzate dalla community di lettori degli shojo manga. La sensei Keiko Iwashita sarà tra i grandi protagonisti di questa edizione: intervistata dai lettori grazie alle domande raccolte sui social della casa editrice, parteciperà (il giorno 15 aprile) con un live drawing e una signing session che vedrà 100 vincitori (i cui nomi saranno rivelati durante l’evento) estratti a sorte da Star Comics, che otterranno 100 shikishi firmati dall’autrice. Tutti i volumi di Living-Room Matsunaga-san! ordinati in fumetteria in occasione degli Star Days saranno accompagnati da delle speciali cartoline a tiratura limitata.

Inoltre, solo per gli STAR DAYS, sarà disponibile un’edizione limited del successo mondiale Demon Slayer – Kimetsu no yaiba: Il volume 13 (in uscita il 12 maggio) avrà in allegato un mini shikishi con la riproduzione dell’autografo di Koyoharu Gotouge, e una speciale sovraccoperta limitata con illustrazione inedita, realizzata appositamente per gli Star Days, e disponibile in tutte le fumetterie che partecipano all’evento.

Il programma completo e maggiori dettagli si possono trovare sul sito stardays.it e sui canali social della casa editrice. 

Gli Star Days sono un evento ideato e organizzato dalla casa editrice Star Comics con la partecipazione di VVVVID, Aqu4ttro Servizi Grafici, Birra Baladin e Star Shop Distribuzione.

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 6 aprile 2020]

DANTEDI’ – IL 700-esimo anniversario di DANTE, la quintessenza della letteratura, presenta penna libera

Nel giorno del suo 700-anniversario Dante ci insegna che se tu segui la tua stella non puoi fallire di raggiungere il tuo glorioso porto.

Penna Libera, la nostra bravissima Chiara oggi ci parla di DANTE, La quintessenza della letteratura. Per la sua rubrica al giorno ecco a voi a dove nasce questa parola. Buona visione!

fate click sulla immagine e partirà il video di CHIARA PENNA LIBERA

[Chiara per DETTI E FUMETTI -sezione letteratura – articolo del 25 marzo 2021]

TYPHOON DAYS -DI CARITa’ E FAVILLI – la recensione di detti e fumetti

Amici di DETTI E FUMETTI oggi vi vogliamo proporre un nuovo fumetto in una modalità di acquisto, produzione e fruizione che sta prendendo piede sempre più: il crowdfunding.

Già ve ne avevamo parlato QUI e oggi siamo superfelici di annunciarvi che Francesca Carità, una nostra vecchia conoscenza (vedi la sua BIO e il suo curriculum QUI) , tra pochi giorni ne aprirà uno insieme a Niccolo Favilli.

Prima di parlare del loro lavoro ecco chi è Niccolo Favilli in pillole:

Niccolo’ ha lavorato per Amianto comic ( … hai presente Whoop, lo ha fatto lui!!) e studiato Cinema, Teatro e Produzione multimediale all’università di Pisa, quindi vi renderete conto che bomba esplosiva che può nascere unendo la sua bravura a quella della nostra Francesca.

Ma veniamo al motivo per cui siamo qui: l’annuncio dell’uscita di TYPHOON DAYS sulla piattaforma KICKSTARTER

il progetto è una graphic novel in due volumi di genere thriller. Un thriller ambientato nella Hong Kong degli anni 60 che vede intrecciarsi gli interessi di due fazioni della mafia locale, della CIA e della polizia di HK.

Un racconto con più punti di vista di un periodo storico molto complicato e sensibile della storia umana. Dove ogni personaggio cerca di raggiungere i suoi obbiettivi o ideali a tutti i costi. Il Kickstarter partirà il 15 di marzo del 2021.

Insomma un progetto esplosivo che non vediamo l’ora di sostenere! Potete fare già la preview della campagna qui

al seguente link

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -sezione Fumetto – articolo del 12 marzo 2021]

FOLLIA- IL PODCAST DI DDD DILETTI DAL DIVANO -LA RUBRICA DI GABRIELLA GRIFO’ PER DETTI E FUMETTI

Ciao a Tutti sono Gabriella Grifo’ redattrice di DETTI E FUMETTI in arte Gigi’ quando scrivo qui :-).

Per la rubrica DDD Diletti Dal Divano abbiamo iniziato per i piu’ pigri, in realtà per suscitare curiosità, la lettura di alcuni brani di libri che a noi piacciono. Pare che questo podcasting funzioni, in molti ci avete scritto per apprezzamenti e per chiederci di leggere un libro in particolare. Continuate a scrivere direttamente qui sotto nei commenti lasciando il titolo del vostro libro; chissà potrebbe essere il prossimo articolo.

Il Podcast lo fanno tutti ma il podcast a fumetti? Nessuno che io conosca. Quindi godetevi questo nuovo episodio. Alla fine vi lascio le puntate precedenti di quello che presto diventerà un vero e proprio libro. Sosteneteci e consigliateci nuovi titoli, entreranno nell’indice!

Nell’episodio di oggi parleremo di Follia di Patrick Mcgrath. Una grande storia d’amore folle pervade tutto il libro, raccontata da uno psichiatra che decide di esporre il suo caso clinico più perturbante: la passione fra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, paziente rinchiuso in manicomio per uxoricidio.

Un libro che, come dice il titolo, è impresso di follia non solo per l’amore dei due protagonisti ma anche per la location in cui si svolge la vicenda, un manicomio.

Potete ascoltare il podcast facendo click QUI e/o sul disegno.

Le illustrazioni sono di FILIPPO NOVELLI founder di DETTI E FUMETTI e illustratore del collettivo.

Le musiche che abbiamo utilizzato:
♫ Track: [Electro Swing] Wat Dat Dee [No Copyright Music]
♫ Watch: https://youtu.be/1Zzqio6jPRQ

After the rain by Rexlambo https://soundcloud.com/rexlambo
Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0
Free Download / Stream: https://bit.ly/_after-the-rain
Music promoted by Audio Library https://youtu.be/IcH1Qc7NkBo


[Gabriella Grifo’ per DETTI E FUMETTI – sezione Letteratura – articolo del 6 marzo 2021]

LA RECENSIONE DELL’UOMO MONTAGNA per DETTI E FUMETTI

Con L’uomo montagna, una spumeggiante opera all’acquarello capace di farti immergere in atmosfere sognanti, nonché vincitrice del premio ITAS -44° edizione narrativa per ragazzi, la Tunuè ci fa entrare nel mondo del fumetto francese.

Il viaggio. Ecco la metafora con cui si apre l’emozionante Graphic Novel “L’Uomo Montagna” scritto da Séverine Gauthier e disegnata da Amélie Fléchais (una nostra vecchia conoscenza transalpina di cui ricordiamo la mostra al Comicon nel 2016). 

Il racconto si apre con il vecchio uomo montagna che parla con il nipotino,  annunciando che quello è il suo ultimo viaggio e che non potrà portarlo con se. E’ stanco e il vento non ce la fa a trasportarlo. Il bambino, per aiutare il nonno, intraprenderà un lungo viaggio alla ricerca del vento più forte, quello che riesce a sollevare le montagne.  Nel suo girovagare, capirà il significato importante delle parole: Radici, Amicizia, “Follia”, Condivisione. La sua avventura si trasformerà in un cammino intimo che lo vedrà maturare e approdare poi, alla consapevolezza amara e dolorosa ed a volte necessaria del distacco, da ciò che ci è più caro.      

INFO UTILI

TitoloL’uomo montagna
AutoreSéverine Gauthier e Amélie Fléchais, traduzione Stefano Andrea Cresti
EditoreTunuè
Data2018
Pagine56
Dimensioni19 x 26 cm
FormatoBrossura
IllustrazioniA colori
ISBN o EAN9788867902170

[Dario Santarsiero per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 3 marzo 2021]

MARTA E IL VOLUME ALTO – EPISODIO 6 -LA SERIE DI DETTI E FUMETTI

Ciao Amici oggi parliamo di volume alto MARTA, ancora una volta ci aiuterà a capire i pericoli a cui andiamo incontro e la maniera giusta per affrontarli.

Molti, in particolare i giovani, sottovalutano gli effetti negativi del rumore.

Il rumore può provocare stress e anche molte malattie.

Grazie a recenti studi si è scoperto che i danni all’udito a causa del rumore possono essere permanenti.

i suoni cosiddetti indesiderati possono compromettere posso anche compromettere il benessere psichico seppur a livelli bassi. Questo accade perchè il rumore (cioè il suono fastidioso) mette in allerta tutto l’organismo facendogli produrre degli ormoni, definiti gli ormoni dello stress: l’adrenalina e il cortisolo. Le conseguenze sono immediate a livello cardiaco, sulla pressione sanguigna e addirittura sull’aumento della frequenza respiratoria.

Chi è sottoposto a questo stress (e a questa disfunzione ormonale) sarà nervoso, spossato, depresso, aggressivo, poco concentrato. Avrà anche un calo del rendimento.  

Gli studi hanno dimostrato che nei soggetti sottoposti a rumori fastidiosi frequenti vi è una minore comprensione nella lettura e disturbi di lungo periodo alla memoria e alla motivazione. Tutto questo accade soprattutto nei giovani in età scolare.

Le conseguenze gravi saranno la difficoltà di comunicazione e l’isolamento sociale.

Ma non finisce qui. Il rumore provoca un disturbo del sonno.  Ci si sveglia con maggior frequenza. Il circolo quindi si fa vizioso poiché l’indomani si avrà sonnolenza e una attenzione e efficienza minori.

Si è scoperto che ogni individuo reagiste al rumore meglio o peggio a seconda di una serie di fattori tra cui: il tipo di rumore, l’atteggiamento individuale, l’orario, le condizioni di salute e l’età.

Osservare delle regole comportamentali come non ascoltare la musica a volume troppo alto è senz’altro un buon inizio. Ad ogni modo Se volete potete approfondire l’argomento cercando le leggi in materia inquinamento fonico (OIF) che sono quelle leggi che hanno lo scopo di proteggere la popolazione degli effetti nocivi o molesti del rumore (si basano sull’obiettivo secondo cui le immissioni residue non devono disturbare sensibilmente il benessere della popolazione esposta).

Puoi acquistare il fumetto di MARTA facendo click QUI

[Filippo NOVELLI per DETTI E FUMETTI-sezione Fumetto- articolo del 2 febbraio 2021]

LA LUNA E I FALO’ – IL GRAPHIC NOVEL – La recensione di DETTI E FUMETTI

Ciao Amici ben ritrovati oggi Filippo ed io vorremmo parlarvi del nuovo graphic novel di Marino Magliani magistralmente disegnato da Marco D’Aponte, La Luna e i Falo’ tratto dall’omonimo romanzo di Cesare Pavese.

Il far “rivivere” i classici attraverso dei medium piu’ moderni e fruibili come puo’ essere un graphic novel per un libro, ci sono sempre piaciute e penso che diano modo a molte piu’ persone, magari allergiche ai libri, di scoprire la grandezza dei scrittori del passato. La casa editrice Tunue non è nuova questo tipo di operazioni e spero ne proponga di nuove.

Per chi non conoscesse il romanzo ora vi raccontiamo in breve di cosa si parla e poi andremo ad analizzare, come è doveroso in un blog che si vuole occupare di arte ed in particolare di “citazioni” come DETTI E FUMETTI, quale è stato il lavoro di Marco D’ Aponte e il suo background culturale che lo ha portato a calarsi nell’atmosfera di una Italia contadina del secolo scorso.

Nel fumetto di Marino Magliani e Marco D’Aponte c’è un Io narrante: lo stesso Pavese. Che a sua volta si sdoppia in Anguilla, il personaggio del romanzo “La Luna e i Falò”. Grazie a lui Pavese riesce a penetrare nei suoi ricordi con una sorta di catarsi indolore. Lascia ad Anguilla il compito di chiedere all’unico superstite dei suoi perduti amici la loro fine  e sopportare ciò che ne è stato delle donne amate e scomparse nel vortice della guerra. Pinolo, questo è il nome del suo amico, è stato nel loro paese, Santo Stefano Belbo nell’entroterra cuneese, un giovane e acclamato clarinettista, che arrivato al bivio, ha scelto di essere un falegname.

Con lui Pavese/Anguilla, ripercorre passo, passo la sua esistenza travagliata:  dall’infanzia costellata dal faticoso lavoro nei campi, alle ingiurie dei suoi coetanei, fino alla decisione di andarsene, lasciare la valle ed osservare il mondo. Arriverà a girare l’America senza mai fermarsi troppo in un solo posto, incontrerà amori che lascerà per continuare il suo viaggio alla ricerca di se stesso. Il ritorno nel suo paese natio lo troverà provato dai ricordi e situazioni non risolte. Pinolo, lo accompagnerà in questo suo ennesimo tentativo di dare un senso compiuto alla sua vita.

Ed ora andiamo alla ricerca dei principali spunti da cui immaginiamo sia partito Marcoc D’Aponte per rendere splendidamente le atmosfere del romanzo.

Il suo stile unico ed originale ha radici auliche che si perdono nei classici partendo dall’avanguardia tedesca (Grosz) fino ad arrivare ai Macchiaioli, dall’espressionismo di Gottuso fino al nostro caro e piu’ familiare Vittorio Giardino.

Facciamo un confronto per immagini. Questa l’assonanza che abbiamo trovato tra le splendide tavole del maestro Marco D’Aponte e i Pittori e Fumetti sopra citati.

Vi verrà voglia di leggere il graphic Novel e scoprire il resto da soli.

[Gosz]

…nelle raffigurazioni di gruppi…

[Marco D’aponte]

…nei grovigli delle persone dei mercati di paese ..

[Gottuso]
[Gottuso]
[D’Aponte]
[D’Aponte]
Fattori-Macchiaioli
Fattori-Macchiaioli
[D’aponte]
[Gottuso]
[Gottuso]
[Gottuso]
[D’aponte]
[Giardino]
[D’aponte]

Buona lettura; alla prossima recensione Dario (alias Willy il Bradipo) e Filippo (alias Osvy il porcospino).

[Dario Santarsiero e Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI -Sezione Fumetto e Letteratura – Articolo del 20 gennaio 2021]

MARTA -OPEN CALL – la presentazione agli ambassador

concludiamo con un piccolo omaggio ai nostri ambassador per la loro passione per la musica: abbiamo disegnato ed animato MARTA per loro componendo anche la musica della sigla di MARTA.

Se fai click QUI andrai al video

[Filippo Novelli per DETTI E FUMETTI – sezione Fumetto – articolo del 17 gennaio 2021]